Mondiali di Roma: delude Marin, peccato per Colbertaldo

L’ultima giornata dei Mondiali di Roma non ha regalato medaglie agli azzurri. Colbertaldo e Marin hanno mancato l’assalto al podio. L’Italia del nuoto chiude così con 3 ori e 1 bronzo: le vittorie di Federica Pellegrini sui 200 e 400 sl, l’oro e il bronzo di Alessia Filippi sui 1500 e sugli 800.
Federico Colbertaldo, però, ha lambito ancora una volta il podio nei 1500 stile libero vinti dal tunisino Mellouli in 14’37″28. L’azzurro è finito quarto, come negli 800, al termine di una grande gara, in cui ha battuto il primato italiano che aveva stabilito in questa stessa vasca al Sette Colli di un anno fa. Ha nuotato, infatti, in 14’48″28 contro 14’50″59 del precedente record. In questa gara l’azzurro aveva contro il mondo: i due cinesi Zhang Lin e Sun Yang, il canadese Cochrane, il tunisino Mellouli.
Con un ritmo da 21-22 cicli di bracciate per vasca è passato quinto ai 400, 3’54″41, e agli 800, 7’52″71. Poi ha attaccato. Davanti a lui Mellouli ha preso il comando ai 1000 metri, ha duellato con Cochrane, piegandolo di forza, mentre Colbertaldo è andato a caccia dei cinesi. Ha superato Zhang Lin, oro sugli 800, ed è arrivato sulle scapole di Sun Yang all’ultima virata: il cinese, però, aveva risorse intatte per lo sprint e lo ha battuto nella volata per il bronzo. L’altro azzurro Pizzetti, subito fuori dalla lotta, ha chiuso in 15’19″38 all’ottavo posto.
Luca Marin, sotto gli occhi della sua fidanzata Federica Pellegrini, ha deluso nei 400 misti. In corsia 1 non è mai stato in gara, mentre davanti gli americani Ryan LLuca Marin, che era passato in testa nella farfalla. Lochte lo ha rimontato e pur soffrendo nel finale ha vinto con 4’07″01 contro 4’07″31 del connazionale e 4’07″37 di Cseh. Marin, che a Pechino era stato terzo in 4’10″22 dietro a Phelps e Cseh, ha ottenuto solo 4’13″63 ed è finito settimo ex-aequo col britannico Thomas Haffield.

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