calcio: Ancellotti superstar con il suo Chelsea
Leggi tutti gli articoli di Fabrizio Lodi
E’ Carlo Ancelotti a dominare le pagine dei giornali inglesi con quel “vinceremo il titolo” che, alla luce del quarto successo consecutivo in Premier League, sembra non essere solo frase di circostanza ma obiettivo alla portata del Chelsea.
“Abbiamo la possibilità di conquistare la Premier League – ha detto il tecnico italiano dopo aver visto i suoi demolire Burnley per 3 a 0 – . So che la stagione è ancora lunga e che ci saranno dei momenti di difficoltà, ma so anche di avere dei giocatori in grado di superarle. Quanto alla partita, sono davvero molto, molto soddisfatto per il modo in cui abbiamo giocato, adesso dobbiamo solo mantenerlo. Stiamo migliorando, lavorando duramente per giocare bene, ma possiamo fare ancora meglio e questo per un allenatore è importante, perché significa che siamo sulla strada giusta”.
Quanto al possibile arrivo di Franck Ribery, Ancelotti ha escluso che il Chelsea farà ulteriori offerte al Bayern Monaco per il fantasista francese (i Blues sono fermi a 52 milioni di euro, i tedeschi ne vogliono 68), dicendosi al tempo stesso felice che il mercato chiuda fra due giorni. “Sono contento che tutto finisca. Restiamo con i giocatori che abbiamo e non ne voglio altri”.
E fra coloro che sono rimasti, dopo che per settimane è sembrato davvero ad un passo dall’addio per accasarsi al Manchester City, c’è il capitano John Terry che giusto ieri (ma l’annuncio ufficiale è atteso per venerdì prossimo, durante la conferenza stampa per l’amichevole della Nazionale con la Slovenia) ha siglato il nuovo contratto quinquennale con i Blues per una cifra compresa fra i 45 e i 56 milioni di euro (a seconda che si legga il News of the Worldo il Sunday Mirror).
Non solo. Roman Abramovich, che ha curato personalmente i dettagli del nuovo accordo, siglato dal giocatore senza l’ausilio del suo agente storico, Aaron Lincoln, messo alla porta la scorsa settimana (vedi Daily Telegraph), avrebbe garantito a Terry un futuro da allenatore quando lascerà il calcio giocato.
Quanto alla faraonica offerta estiva del City (che era disposto a pagarlo 284mila euro a settimana), il capitano ha negato di aver mai pensato anche solo per un minuto di lasciare la maglia Blues.
“Peter Kenyon mi telefonò per dirmi dell’offerta del Manchester City – ha raccontato al People – spiegandomi che il Chelsea non voleva vendermi e io gli risposi che nemmeno io ero interessato ad andarmene. Sono qui per sempre ed è sempre stato così, anche se mi dispiace che qualcuno possa aver pensato che volessi andare via, ma io ho una missione da raggiungere, che è quella di vincere la Champions League”.