Pallavolo

Volley – Girone abbordabile per l’Italia ai prossimi mondiali

Saranno Giappone, Egitto e Iran le avversarie dell’Italia nel Gruppo A della fase finale dei mondiali maschili di del 2010. Questo l’esito del sorteggio, positivo per gli azzurri, effettuato all’Auditorium di Roma.
Per la nostra nazionale si tratta di un girone nel complesso non troppo difficile. In ogni caso il Commissario Tecnico Anastasi dovrà lavorare a fondo vista la pessima figura rimediata dalla nostra nazionale nel corso degli ultimi campionati europei.Andrea Anastasi
Quesli gli altri gironi: – Gruppo B: Brasile, Spagna, Cuba e Tunisia. – Gruppo C: Russia, Portorico, Australia e Camerun. – Gruppo D: Usa, Argentina, Venezuela e Messico. – Gruppo E: Bulgaria, Cina, Francia e . – Gruppo F: Serbia, Polonia, e Canada .

Pallavolo – A1: Cuneo travolge Modena nell’anticipo

Bel colpo di Cuneo che vince 3-0 in casa della Trenkwalder nell’anticipo dell’ottava giornata della Serie . La Bre Banca Lannutti ha dominato la gara, soffrendo un po’ nei primi due set molto tirati e terminati entrambi 26-28 per gli ospiti. Nel terzo set Cuneo si impone 25-18 e porta a casa tre punti importantissimi.
Ecco il tabellino della gara.
Trenkwalder - 0-3 (26-28, 26-28, 18-25). Trenkwalder : Manià (L), Ciabattini (L), Kooistra 10, Dennis 15, Kooy 1, Biribanti 3, Esko 3, Meszaros 6, Casoli 4, Diaz Mayorca 8, Piscopo 6. Non entrati Soli, Pagni. All. Prandi. : 18, Henno (L), Parodi 11, Fortunato 9, Nuti, Nikolov 16, Grbic 4, Mastrangelo 5, Pieri (L).
Non entrati Ariaudo, Jeroncic, Peda, Patriarca. All. Giuliani. Arbitri: Pasquali e Caltabiano. Note – Spettatori 3200, incasso 22000, durata set: 35′, 34′, 25′; tot: 94′.

Volley – La Aguero dice addio alla Nazionale italiana

rinuncia alla nazionale italiana di volley. La giocatrice di origine cubana, che ha appena vinto assieme alle azzurre i campionati europei in Polonia, ha comunicato alla Federazione italiana la sua intenzione a rinunciare sin da ora e per il futuro ad eventuali convocazioni nella nazionale femminile.
«Con Tai avevo parlato, mi aveva espresso la sua volontà a fine Europeo e anche una settimana dopo. È una scelta più che legittima», commenta il ct Massimo , con un pizzico di dispiacere, ma anche con serenità. «Con tutti i vari problemi che ha avuto anche all’Olimpiade – spiega – mi sembra che sia più che legittimo da parte di un’atleta rinunciare alla nazionale. Ci vuole da parte mia e di tutta la Federazione il rispetto per la sua decisione».
Il ct campione d’Europa guarda comunque già avanti, alla Champions Cup di novembre e ai Mondiali del 2010.

Volley – A1: il Trento infila il pokerissimo

Settima giornata del campionato di maschile con Trento che consolida il primo posto in classifica battendo senza problemi Taranto. Bene anche Modena, che va a vincere a e si porta al secondo posto solitario staccando proprio la Sisley. I veneti vengono raggiunti anche da , vittoriosa a Forlì. Cuneo perde contatto con i campioni d’Italia, conquistando “solo” 2 punti contro Perugia. In coda, primo punto per , che costringe Verona al quinto set.
cade in casa con Modena. Per gli emiliani è un 3-1 sofferto ma meritato. Primo set per i padroni di casa (25-19), poi Dennis prende per mano i compagni e li porta a vincere i tre parziali successivi. Per l’italo-cubao alla fine i punti sono addirittura 30.
Un Cernic a livelli mondiali mette in gravissima difficoltà Cuneo, costringendo la Lannutti ad arrivare al tie break per conquistare la vittoria. Un risultato che resterà sullo stomaco ai piemontesi, capaci di farsi rimontare da un vantaggio di due set a zero. Bene il solito Wijsmans (21 punti per lui), ma come detto il mattatore del match è lo schiacciatore di Perugia, che mette a terra 27 palloni a terra.
Quinto successo consecutivo per Trento, che non lascia spazio a Taranto. Finisce 3-0 con i campioni d’Europa che in classifica consolida il suo primato. Miglior realizzatore dell’incontro Vissotto con 17 punti. Per Taranto bene Rivaldo (16).
Una Verona dai due volti passa a . Sotto 2-0, la squadra di Bagnoli riesce a rimontare, imponendosi poi 15-11 al tie break. In evidenza tra gli ospiti Kromm, autore di 22 punti. In doppia cifra anche Lasko (17) e Lunga (12). Tra i padroni di casa 21 punti peru e 11 per Gradinarov.

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Volley – Macerata rinasce a Piacenza dopo due sconfitte

Dopo due brutte sconfitte consecutive di fila con Trento e Treviso, rinasce, in trasferta, a . E lo fa con una capacità di soffrire, di resistere pur giocando peggio, che davvero dovrà far riflettere e temere tutte le rivali. La Copratlantide ha giocato meglio. Ha fatto molto di più. E se sul 7-4 del 4° set la partita non si fosse infiammata su un battibecco tra e Marshall, quasi certamente sarebbero stati tre punti sereni per i campioni d’. Che invece incassano la terza sconfitta su tre scontri diretti (1-3 sia con Cuneo che con Trento).
Il primo set non è mai veramente incerto. Perché quando si tratta di fare cambio palla, tutto sommato la Lube non sembra nemmeno così inferiore, aiutata anche dai piacentini, molto fallosi in battuta (6 errori). il problema dei marchigiani è fare break point, i punti sul proprio servizio. L’esatto contrario dei tricolori emiliani, che toccano palle a muro, difendono e poi ci pensa ad alternare e Marshall, tutti e due incontenibili, all’occorrenza anche Bjelica e Oivanen al centro.
Non inganni il parziale: al set ball la Copra ci è arrivata sul 24-19, e solo un paio di errori in attacco (Oivanen e Bravo) hanno reso meno duro il verdetto parziale per la Lube. Così, visto il perseverare con gli errori dei blu di casa, ai marchigiani basta difendere due palloni (di numero) per prendersi un vantaggio di 3 punti a metà set e il pareggio è servito. Ma non dura: riduce gli errori, continua ad essere scatenato e si arriva 23-15. Poi va a battere che in quel turno, propiziati dai suoi servizi, trova anche i suoi primi due break point della gara. Il croato crea scompiglio fino al 23-20. Poi la Copratlantide è facilmente sul 2-1.
E tutto sembra destinato a restare così fino alla fine. Se non fosse che sul 7-4 nel quarto e Marshall battibeccano. Il cubano oltrepassa la rete per spiegarsi meglio. Si va 8-4, ma la partita cambia: Podrascanin diventa una furia (3 muri e un ace), ricomincia a tiare fuori e più di prima. Da quell’8-4 il parziale è un 19-10 per che chiude 25-18 e rimanda tutto al tiebreak. Sembra ancora una volta che abbia la partita in mano:, va avanti 8-5. Poi Cisolla, fin lì non esatamente decisivo, trova un muro e un contrattacco per l’11-11. Un muro di su Marshall gira il pallino proprio sul match ball. E lì dopo tutte le difficoltà avute in contrattacco, la Lube trova subito difesa e schiacciata vincenti di .

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Volley – Europei 09: l’Italia si conferma la più forte, spazzata via l’Olanda

L’Italia è di nuovo campione d’Europa di femminile. A Lodz, in Polonia, nella finale contro l’Olanda le ragazze di Massimo Barbolini si sono imposte per 3-0 (25-16, 25-19, 25-20), bissando il successo in Lussemburgo del 2007.
Per l’Italvolley rosa quarta finale della sua storia, la terza consecutiva. Primo set, secondo le previsioni, molto equilibrato con azzurre avanti sul +2 (15-13) con un muro (brava la ) difficile da abbattere per la selezione “orange”. Le azzurre salivano fino al 22-14 prima della palla-set grazie ad un errore in battuta delle olandesi (25-16).
Nella seconda frazione ancora equilibrio (15-15), prima dell’accelerata azzurra verso il 25-19 (errore in battute delle olandesi) che consegnava al gruppo di Barbolini il set.
Nell’ultimo parziale azzurre ancora avanti (4-8), fino al 19-14 prima del time-out olandese. Al ritorno in campo l’Italia controllava il gioco (18-23) prima del definitivo 25-20. Nella finale per il terzo posto successo della Polonia ai danni della Germania.
è felice per la vittoria dell’Italvolley rosa che a Lodz ha conquistato il titolo europeo ai danni dell’Olanda, bissando il successo del 2007 in Lussemburgo. «Ad inizio Europeo si era parlato di Italia favorita e abbiamo accettato il ruolo anche se confermarsi è più difficile che vincere le ragazza hanno portato a termine un’impresa, con una vittoria fanastica ed un Europeo incredibile. Bene anche in finale e questo ci fa capire che siamo i più forti. La delusione di Pechino? E’ un’altra cosa, fra tre anni ci penseremo, speriamo di arrivarci”.
Arriva anche il pensiero di Eleonora Lo Bianco: “Era difficilissimo riconfermarci e credo che abbiamo giocato una grande gara. Abbiamo fatto veramente una bella partita. Sembra tutto facile da fuori ma non lo è. Siamo riuscite a mettere in difficoltà l’Olanda che poteva darci fastidio”.
ITALIA-OLANDA 3-0
(25-16 25-19 25-20)

Volley – Europei 09: piegata anche la Germania, l’Italia vola in finale

Lodz, in Polonia, l’ batte la (come aveva fatto nella prima fase per 3-0) nella semifinale degli Europei femminili di volley e conquista la possibilità di difendere il titolo continentale del 2007. L’ultimo atto, domani alle 20, sarà contro l’, che nell’altra semifinale ha sconfitto la squadra di casa per 3-1 (25-11, 25-15, 20-25, 25-20).
Le azzurre di Barbolini arrivano in finale senza avere mai perso e forti di una serie impressionante: tutti 3-0 tranne un 3-1 contro la Francia. Il secondo set in passivo arriva proprio stasera. La di Guidetti ha dato parecchio filo da torcere alle ragazze di Barbolini e il match è stato combattutissimo fino all’ultimo.
Il primo set è senza storia. L’, trascinata da e , scava subito un solco pesante. Le tedesche non riescono a passare e sbagliano molto. La mano pesante della fa il resto: si chiude sul 25-10. Nel secondo parziale le azzurre si distraggono e cominciano a commettere troppi errori.
Avanti sino al 7-6, le ragazze di Barbolini subiscono un parziale di 0-5. e Del Core non passano più e anche fa fatica. trascina le tedesche sul 22-25.
La reazione arriva nei due set successivi. suona la carica, la segue. È un monologo, come nel primo set: finisce 25-12. L’ultimo parziale viaggia sui binari dell’equilibrio (10-12). La allunga con la centrale Furst fino al 13-16. L’ si sveglia, raggiunge il 16-16. Squadre ancora appaiate sino al 20-20. Poi e ci portano sul 24-21. Kozich annulla il primo match ball. Poi la regala la vittoria. Il sogno continua.

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Volley – Europei 09: le azzurre “asfaltano” anche la Serbia

Sei su sei. L’ non si ferma davanti a nulla e batte anche la Serbia, con lo stesso punteggio con cui aveva già liquidato le squadre più pericolose fino a qui incontrate. Magari può fare un po’ impressione ricordare che due anni fa questa partita valeva il titolo europeo, oggi per la Serbia è valsa un biglietto per il ritorno a casa, dato che la squadra di Zoran Terzic con questo k.o. lascia mestamente il torneo, esclusa dalla lotta per le medaglie, dopo una seconda parte del torneo a dir poco deludente con 3 sconfitte in altrettante partite.
Barbolini ha mandato in campo la stessa formazione che ha conquistato le semifinali. Ma nonostante qualche azzurra si lamentasse della stanchezza (prima di questo match) in campo non si è visto per nulla. Mai in discussione il risultato, in nessuno dei set: le italiane hanno spinto sull’acceleratore in battuta, mettendo in difficoltà la ricezione serba. Al resto hanno pensato il muro e la difesa italiane che non hanno concesso nulla alle attaccanti serbe, sempre più scoraggiate della disarmante forza azzurra. Note di merito per Simona Gioli a muro e per Tai Aguero in attacco. Ma come al solito è stata una prova corale dell’ che ha schiacciato una Serbia in un angolo, fino al 3-0 finale (nel 2007 in tutto le azzurre persero appena due set).

Volley – Europei 09: l’Italia è un rullo compressore e va in semifinale

L’Italia cala il pokerissimo di vittorie (solo un set lasciato alle avversarie finora, contro la Francia) e conquista l’ottava semifinale europea della sua storia.
Senza sbavature la prova delle ragazze di Massimo Barbolini che scendono in campo contro la Repubblica Ceca (25-16, 25-20, 25-23 i parziali) molto determinate a sprecare meno energie possibile per conquistare l’obiettivo di giornata.
L’Italia è un rullo compressore. Difficile trovare una protagonista assoluta, ma Antonella continua a essere la più costante delle azzurre. Sempre presente in attacco e in ricezione (aumenta sempre più il rimpianto per non averla vista in azione a Pechino l’anno passato). Ma con la Repubblica Ceca si è rivista la migliore che ha avuto un rendimento in attacco impressionante, sempre sopra il 70%.
Tutta la squadra azzurra (che va ricordato è campione in carica, dopo il successo di due anni fa in Lussemburgo) ha mostrato al pubblico una molto intensa, con un’altra grande prestazione in difesa. Giovedì chiusura della seconda fase di Katowice contro la Serbia, potrebbe essere un confronto “inutile” per la classifica in quanto l’Italia potrebbe arrivarci già con il primo posto nel girone in tasca (dipende dal risultato delle serbe con la ).
Ma per aspettare di conoscere l’avversaria della semifinale, sarà comunque necessario aspettare che l’accoppiamento venga deciso tramite sorteggio, al termine del secondo girone.

Volley – Il Forlì riammesso in A1 dal Consiglio di Stato

Un’ordinanza del Consiglio di Stato su ricorso del Forlì ha riconosciuto alla società romagnola il diritto alla partecipazione al campionato di Serie A1. Lo ha reso noto la Lega che domani “si consulterà con la Federazione per i provvedimenti necessari”.
Il 26 settembre lo stesso Consiglio di Stato, sempre su ricorso di Forlì aveva disposto il rinvio della partita di Serie A1 Aran -Callipo Vibo Valentia e della partita di Serie A2 Globo Banca Popolare Frusinate Sora-Yoga Forlì.
La questione del diritto a partecipare alla A1 tra Forlì e si è trascinata per tutta l’estate a colpi di sentenze e ricorsi, tra tribunali sportivi e ordinari con la squadra di forlivese prima ripescata in A1 e poi di nuovo retrocessa in A2.