Pallavolo

Volley – Europei 09: spazzato via anche Azerbaigian, semifinale vicina

Quarto successo consecutivo per le azzurre all’Europeo con l’Azerbaigian.
Il primo set non è avaro di emozioni le azzurre volano in vantaggio: 21-14. Ma qui si bloccano: l’Azerbaigian non si deconcentra e crede in un recupero che pareva impossibile. Sul 24-23 Jenny Barazza chiude il set (palla a terra), ma con una svista incredibile il primo arbitro (il bielorusso Bakunovich assegna la palla alle azere, sostenendo che il pallone era stato difeso (mentre anche il replay televisivo mostra come la palla fosse lontano almeno 15 centimetri dalla mano della giocatrice azera). Si continua a giocare e spinte da Mammadova (l’ariete di Baku di solito si carica almeno del 50% degli attacchi della squadra), annulla una serie infinita di set ball alle azzurre (7). Ma alla fine la costanza azzurra e una super Del Core (10 punti nel set) regala un sorriso al tecnico azzurro: 29-27.
Ma nella seconda frazione l’Italia parte male, non sembra avere la stessa concentrazione delle prime giornate: il muro delle azere fa molto male e i soliti terminali d’attacco (Aguero e Piccinini) stentano ad ingranare. Il set sembra prendere una brutta piega per l’Italia: 18-14. Ma dopo l’ennesimo timeout le azzurre si “svegliano” all’improvviso. La difesa torna a funzionare alla grande e l’Italia recupera: Piccinini infila due muri (a uno) consecutivi e le azzurre impattano. Prima del colpo di reni liberatorio: in panchina festeggiano il due a zero scambiandosi un “ 5” .
Nel terzo parziale l’Italia parte più decisa: la grande paura ha un effetto benefico. Adesso tutta la squadra risponde e per l’Azerbaigian non c’è scampo.

Pallavolo – Europei: le italiane chiudono il girone a punteggio pieno

L’Italia del volley femminile chiude il primo girone dell’Europeo con un altro successo. Il più tirato nel punteggio, paradossalmente contro la squadra più debole, che in questo match si congedava dalla manifestazione.
Come annunciato alla vigilia Barbolini usa la gara contro la Francia per testare anche quelle giocatrici che finora non erano state mai impegnate, in modo da rodarle in vista della seconda fase. Quindi in panchina Aguero (che ha cambiato pettinatura rispetto alla seconda giornata) e , sostituite da Ortolani (buona la sua prova, con qualche picco a muro e in attacco) e della Secolo.
Nel corso della gara poi il tecnico italiano ha provveduto a fare altri inserimenti: con la Arrighetti al centro, la Bosetti (figlia d’arte, il papà Beppe è stato anche c.t. dell’Italia una quindicina d’anni fa, lei è la più giovane della spedizione azzurra) come schiacciatrice e la Rondon in regia.
L’Italia nei primi due set è sempre in controllo del punteggio, anche se nella fase finale del set lascia un po’ di spazio alle avversarie, che riescono a farsi di nuovo minacciose. Nel terzo il c.t. transalpino opera un paio di cambi inserendo Mauricette e Soullard (poi cambierà ancora) la manovra sortisce qualche effetto nel punteggio: la Francia si trova più volte in vantaggio (8-4, più pericolosamente 23-20), l’Italia in un paio di occasioni riesce a recuperare, ma alla fine il divario è troppo profondo e deve cedere il primo set del torneo.
Nel quarto parziale Bosetti parte al posto di Secolo. L’Italia si riscuote dal torpore e decide che è arrivato il momento di chiudere i conti, forza la battuta, alza il muro e schiaccia le francesi nell’angolo. Le azzurre così terminano il girone a punteggio pieno ed entrano nella seconda fase con 4 punti, un ottimo bottino da cui dare un’occhiata verso le semifinali. Martedì si torna in campo per un’altra serie di tre match.

Pallavolo – Europei 09: L’Italia schiaccia la Germania all’esordio

L’Italia comincia bene l’Europeo in Polonia schiacciando la Germania, una delle formazioni più ostiche in un girone che sulla carta è tutt’altro che facile. Alla vigilia Weiss e socie – senza mezzi termini – speravano nel colpaccio contro le azzurre per guadagnarsi un posto in semifinale. Esattamente come due anni fa, invece, le azzurre cominciano l’Europeo con un successo per 3-0 contro la Germania allenata da Giovanni Guidetti.
Il primo set quasi non ha storia: le azzurre raccolgono tutto in difesa e mettono sotto pressione la squadra teutonica che non regge il ritmo e va in affanno. Il parziale è nelle mani dell’Italia che ha nell’Aguero la testa d’ariete per scardinare la seconda linea avversaria.
Il secondo sembra ricalcare il primo: le azzurre che rispetto a un anno fa ai Giochi di Pechino hanno ritrovato , giocatrice cardine nel gioco voluto da Barbolini, volano sul 19-13. Ma quando l’Italia sembra avere la frazione in pugno, inizia a commettere qualche errore di troppo. Il set si riapre (23-21): il c.t. italiano chiama un timeout per cercare di dare di nuovo fiato (e tranquillità) alle sue ragazze. Poi Aguero va in battuta e con un mezzo ace (completato da un errore tedesco) chiude i conti.
C’è un ultimo sussulto per la Germania nel terzo parziale quando l’Italia deve contenere la reazione di Furst (capitana che è passata da Pesaro a Bergamo in estate) e compagne che si arrampicano fino al 23-22. Ma l’Italia non vuole sprecare energie preziose, e chiude alla grande.

Pallavolo – Europei: la Polonia torna in finale dopo 26 anni

Dopo 26 anni la Polonia torna a giocarsi la medaglia d’oro all’Europeo. Nella prima delle semifinali travolge per 3 a 0 la Bulgaria di Silvano Prandi e Camillo Placì, in una gara tirata, ma che i polacchi hanno vinto con pieno merito, anche grazie alle bordate del giovane fenomeno Bartosz Kurek, 21 anni, 205 centimetri appena qualche mese fa riserva fissa nel suo club (il Belchatow) oggi grande protagonista all’Europeo.
Daniel Castellani (tecnico italo-argentino che è stato anche giocatore di Prandi ai tempi di Padova) colpito dagli infortuni che hanno fermato Swiderski, Winiarski e Wlazly, ha puntato tutto sulla forza esplosiva dei giovani polacchi e ha vinto. Ha trionfato nel girone più “facile” (sulla carta) e alla prova del nove ha schiantato la Bulgaria, molto meno brillante che in altre occasioni.
Per incoraggiare i giocatori era arrivato da Sofia anche il presidente della Repubblica, Georgi Parvanov, e l’ex campione Dimitar Zlatanov (papà di Hristo), ma quando non sono entrate le battute al fulmicotone la squadra si è disunita. La chiave del match probabilmente alla fine del secondo parziale, quando i bulgari non sono riusciti a sfruttare 2 set ball e hanno consegnato il set ai polacchi.

Pallavolo – Europei: l’Italia chiude con un triste 10° posto

Finisce con una vittoria l’avventura dell’Italia all’Europeo: 3-0 alla Finlandia (27-25, 25-19, 27-25) che relega gli azzurri al 10° posto conclusivo. Resta comunque il peggiore risultato della storia italiana, ottenuto già tre volte in passato, l’ultima nel ’75.
Anastasi utilizza l’ultima partita dell’Europeo azzurro per provare ancora: in campo Bari, in tribuna Manià. Inseriti fra i titolari anche Gavotto e Parodi (che nel corso del match verrà schierato in campo in diagonale con Savani). L’Italia non è brillante e rischia pure con la non irresistibile Finlandia di Mauro Berruto (che 2 anni fa fu la vera rivelazione del torneo battendo gli azzurri e lanciandosi fra le prime 4). Le insicurezze sono tante e si vedono a ogni passo: molte battute sbagliate, tanti, troppi errori tutti insieme, ma l’Italia riesce comunque a giocare, a stare in campo. Gli azzurri lottano, vanno sotto poi rientrano nel set, devono soffrire fino al 27° punto per avere ragione di Sammelvuo e compagni.
Nel secondo parziale l’Italia si rilassa un attimo, riesce a giocare con più continuità e mette subito le cose in chiaro contro la Finlandia che da al nostro campionato ben 5 giocatori (uno dei contingenti più numerosi, di tutta la delegazione di stranieri). L’attacco italiano dilaga, mentre la ricezione fatica sempre e non aiuta il palleggiatore Vermiglio. Comunque il muro azzurro fa buona guardia e un errore in attacco dei nordici chiude il secondo set.
Il terzo set è il più tirato: la Finlandia con la battuta scappa in avanti, accumula un certo vantaggio (anche tre punti), sorretta dal nuovo acquisto di Montichiari Sivula, arriva anche al set ball (2), ma sul filo di lana si fa superare da un’Italia che finisce la partita in maniera più tonica.
Nei piani alti dell’Europeo sono arrivati in semifinale la Bulgaria di Prandi (dopo 14 anni), la Polonia di Castellani (assente da 20), la Francia e soprattutto la Russia di Bagnoli, che resta la superfavorita. Sabato a Smirne si gioca, quando gli azzurri saranno già a casa.

Pallavolo – Europei: disastro Italia, perde con l’Olanda e va fuori dal giro medaglie

L’Italia perde del volley la terza sfida su 4 partite giocate ed esce anche in maniera aritmetica dall’Europeo. Le restano da giocare due gare, ma saranno un triste epilogo di questa sventurata trasferta turca. L’Italia gioca una delle peggiori partite degli ultimi 20 anni e vede sempre più vicino il baratro. L’Olanda non è uno squadrone (e con gli azzurri non vinceva da 9 anni!), ma l’Italia di oggi è davvero poca cosa.
Peter Blangé vecchia conoscenza del volley italiano cambia in parte la formazione: e schiera Klapwijn (al posto di Van Dijk) e Rauwerdink – ex Montichiari – per Trommel; settetto titolare per gli azzurri che vanno subito in affanno. Le percentuali sono molto basse, mentre gli olandesi fanno bene il loro compito. In realtà è l’Italia che mostra la parte peggiore di se stessa: 10 errori punto (6 in battuta) sono un fardello che fa sprofondare gli azzurri.
L’Olanda vola, l’Italia si innervosisce. finisce in panchina ed entra Gavotto, Savani non è nella sua miglior giornata per fortuna degli azzurri che Vermiglio è particolarmente ispirato e l’Italia pur fra mille difficoltà risorge. Cernic è una sicurezza in prima e seconda linea mentre l’Olanda fatica a ritrovarsi. E’ 1-1. Ma le sofferenze azzurre non sono certo finite: nel terzo set gli equilibri durano ben poco e l’Olanda prende ancora il largo aiutata dalle troppe indecisioni azzurre, che rispetto alle prime partite sembrano anche “spenti”, impauriti, molto spesso impotenti a muro.
Anastasi le prova tutte, ma proprio tutte, il solito doppio cambio coi Vermiglio-Travica, fa entrare Martino e Cisolla, ma non c’è nulla da fare il set è ancora olandese. Terrificante inizio del quarto set (con Cisolla e Martino come schiacciatori) l’Olanda va sopra 5-1. Gli azzurri balbettano in maniera impressionante. L’Olanda non è irresistibile (gli azzurri rimontano con una serie di battute incredibili di Birarelli, avendo anche una palla set), ma per l’Italia è più che sufficiente.

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Volley: è d nuovo tempo di Coppe Europee

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Ritornano le Coppe Europee e le cinque squadre italiane sono chiamate a fare i conti con una pressione maggiore. Terminata la Main Phase di Indesit European Champions League, infatti, anche Trentino Volley, Lube Banca Marche Macerata e Copra Nordmeccanica Piacenza si confrontano con le proprie avversarie in match di andata e ritorno per decidere chi continuera` il proprio viaggio verso Praga, sede della Final Four. Oltre alla formula, tutte le italiane dovranno fronteggiare squadre con maggiore tasso tecnico e tattico e le difficolta`, visto anche l`intenso periodo che le ha viste protagoniste, potrebbero aumentare.

Volley, World League: si parte il 12 giugno a Verona

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La Fivb ha reso noti le sedi ed il calendario della fase preliminare della World League 2009. Gli azzurri di Andrea Anastasi debutteranno in casa, affrontando a Verona (venerdí 12 e sabato 13 giugno) la Cina, poi nel secondo week end ospiteranno i campioni olimpici degli Stati Uniti: il 19 giugno a Reggio Calabria ed il 21 giugno a Catania. La prima trasferta dell’Italia sará in Olanda, con la doppia sfida programmata ad Eindhoven (sabato 27 e domenica 28 giugno).

Le gare interne con gli orange si giocheranno a Mantova (3 luglio) ed a Modena (5 luglio). La prima fase del torneo degli azzurri si concluderá con una doppia trasferta: prima negli Stati Uniti (gare in programma venerdí 10 e sabato 11 luglio ad Hoffman Estates nei pressi di Chicago) e poi in Cina, con due partite a Nanchino (sabato 17 e domenica 18 luglio). Le 16 partecipanti sono raggruppate in quattro gironi da quattro squadre. Le prime di ogni raggruppamento, assieme ad una wild card ed alla Serbia (paese organizzatore), si qualificheranno per la Final Six, in programma a Belgrado dal 22 al 26 luglio.

Volley: Champions, niente derby italiano

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Si sono svolti oggi i sorteggi degli accoppiamenti dei prossimi turni delle coppe europee. Scongiurato il pericolo derby italiano in Champions League, almeno per questo turno. Pericolo, che pero` rimane dietro l`angolo perche` nel caso in cui la Copra Nordmeccanica Piacenza e la Trentino Volley passassero il turno, in quel caso il derby sara` assicurato.

Per loro, pero`, adesso c`e` da pensare al primo scoglio da superare, ovvero rispettivamente i polacchi del Domex Tytan AZS Czestochowa e gli spagnoli del Portol Palma Mallorca.

L`altra italiana, la Lube Banca Marche Macerata, sara` invece impegnata contro i turchi del Fenerbahce Istanbul. Anche per i marchigiani, inseriti nella parte alta del tabellone, si prospettano turni decisamente prestigiosi ma allo stesso tempo insidiosi. Il passaggio del turno, potrebbe metterli di fronte, in caso di vittoria, ai campioni d`Europa in carica della Dinamo Kazan. Qualora arrivassero due formazioni in semifinale, sarebbe sicuro un derby italiano al penultimo atto della competizione.

Volley Champions: Macerata, sconfitta indolore

Con la certezza della qualificazione gia` acquisita, Macerata si concede la prima sconfitta europea a Roselare. La compagine maceratese si arrende 3-1 (21-25, 21-25, 25-19, 30-28) ai Belgi, che affiancano, cosi`, la Lube in vetta alla classifica del girone. Il primo posto verra` quindi assegnato mercoledi` prossimo, quando si giochera` l`ultima partita. Macerata ospitera` il fanalino di coda Beograd, mentre il Roselare giochera` a Maiorca.

A Trento, invece, l`Itas Diatec non ha difficolta` a superare i francesi del Beauvais Oise. La compagine di Stoytchev si e` imposta in tre set con i parziali di 25-20, 25-17, 25-19. Il migliore tra i trentini e` Vissotto, che sigla 17 punti. I trentini ora guidano il girone con due punti sul Bled, che affronteranno mercoledi` prossimo.