Scherma

Scherma – Mondiali 09: storico oro per la spada femminile

Storica medaglia d’oro per la squadra di femminile ai Mondiali in Turchia. Cristina , Bianca Del Carretto, Nathalie Moellhausen e hanno battuto in finale per 45-31 la Polonia, conquistando così il primo titolo iridato nella storia della disciplina. Nella specialità l’ non andava a medaglia dai Mondiali di L’Avana 1992.
In semifinale una Bianca Del Carretto strepitosa è riuscita a recuperare due stoccate alla Flessel per chiudere 27-27 prima del minuto supplementare. Dopo due tocchi simultanei è stata ancora la genovese di Rapallo a piazzare il 31-30 che ha portato l’ in finale contro la Polonia per l’oro.
Nei quarti l’ aveva piegato la Romania 32-31 alla priorità (a chiudere è stata Bianca Del Carretto contro la fuoriclasse romena Ana Branza).

Scherma – Mondiali 09: la sciabola è d’argento, crolla Montano nel finale

Chiude con l’argento la sciabola maschile a squadre, di bronzo un anno fa ai Giochi di Pechino.
, Gigi Tarantino, Diego e Giampiero Pastore si sono arresi in finale alla Romania 45-44 dopo una finale da batticuore. Una cavalcata emozionante, cominciata con un incontro dei quarti chiuso 45-44 contro la e quello di semifinale con un 45-43 sulla Russia (che ha contestato l’ultima stoccata).
Nella finale contro la Romania a scavare il primo vantaggio è stato (più tre su Zalomir), poi (più 2 su Hanceanu). Tarantino ha passato il testimone a sul 40-34 nell’ultimo giro e l’olimpionico di Atene 2004, che ha sofferto il riacutizzarsi di un problema muscolare, ha ceduto 44-45 a Dumitrescu.

Scherma – Mondiali 09: sciabola maschile e spada femminile vanno in finale

L’Italia della maschile è finale contro la Romania ai Mondiali di Antalya (che ha battuto l’Ungheria 45-39). In semifinale battuta per 45-43 la Russia, ma che paura ai quarti contro la dell’ex c.t. Christian Bauer, Aldo ha rischiato grosso.
Salito in pedana con un vantaggio di 43-36 si è fatto rimontare fino al 43 pari dal campione olimpico Zhong, si è arrivati al 44 pari fino all’ultima stoccata vincente del livornese. A segnare il vantaggio decisivo, nell’ultimo giro, è stato , entrato al posto di Giampiero (sofferente a una caviglia dopo la distorsione del torneo individuale), e capace di chiudere con un parziale di 5-0 contro Zhang. Gigi Tarantino, bronzo individuale, si è procurato una distorsione al pollice destro nel penultimo assalto della semifinale e probabilmente non potrà tirare nella finale.
La maschile a squadre ha vinto il bronzo ai Giochi di Pechino, un anno fa. Ora sulla strada per la finale c’è la Romania.
Storica finale per la spada femminile italiana che non va a medaglia dai mondiali di L’Avana 1992. Una Bianca strepitosa è riuscita a recuperare due stoccate alla Flessel per chiudere 27-27 prima del minuto supplementare.
Dopo due tocchi simultanei è stata ancora la genovese di Rapallo a piazzare il 31-30 che porta l’Italia in finale contro la Polonia per l’oro. Bianca , Nathalie Moellhausen, Cristiana Cascioli e Francesca Quondamcarlo hanno piegato ai quarti la Romania 32-31 alla priorità (a chiudere è stata Bianca contro la fuoriclasse romena Ana Branza) .
Grazie alla finale raggiunta dagli azzurri della , l’Italia ha vinto la Coppa delle Nazioni, la speciale classifica a punti che tiene conto di tutti i piazzamenti dei Mondiali.

Scherma – Mondiali 09: le fiorettiste non sono da meno, sul gradino più alto anche loro

E’ sempre il delle meraviglie. , Arianna , Elisa Di Francisca e Margherita Granbassi hanno superato la Russia 45-33 per chiudere la stagione 2009 da imbattute con un oro mondiale. Le azzurre hanno dato alla spedizione tricolore il terzo oro nella rassegna iridata, dopo quelli nel individuale (Andrea Baldini) e a squadre.
L’Italia è tornata sul gradino più alto del podio nel femminile dopo un’assenza di 5 anni: il trionfo mancava dai Mondiali di New York 2004.
Contro la Russia nel primo incontro la Vezzali si è presa un 5-2 sulla neo campionessa del mondo Shanaeva, Elisa Di Francisca ha allungato 10-5 con la Birioukova, lo stesso ha fatto (con la Korobeinikova), poi la Di Francisca si è presa la rivincita (5-0) contro la Shanaeva che l’aveva castigata nella semifinale individuale. Così dopo 4 sfide le azzurre erano già sul 20-8, dopo il secondo giro 30-13, ma un passaggio a vuoto della Di Francisca con la Korobeinikova ha riportato sotto le russe (26-35). Oltre all’oro di oggi, le fiorettiste azzurre hanno vinto tutte e quattro le prove di Coppa del Mondo a squadre di quest’anno (Danzica, Marsiglia, Seul, San Pietroburgo) e l’oro Europeo del luglio scorso a Plovdiv (Bul).
“La gara era difficile da un punto di vista psicologico per i postumi della prova individuale. Lo staff tecnico però ha creduto in me ed ho vinto con le mie compagne: è stato un oro conquistato da tutto il gruppo”. Queste le prime parole di Valentina Vezzali dopo il successo. “Sarà banale, ma dedico questo oro a mio figlio Pietro – prosegue la fuoriclasse jesina – Non lo vedo dal 16 settembre: l’anno prossimo lo porto con me ai Mondiali di Parigi, mi manca troppo e quando c’è mi dà tanta carica”.

Scherma – Mondiali 09: il fioretto è d’oro per gli azzurri

I mondiali di regalano all’Italia un’altra medaglia d’oro. , Andrea Baldini, Simone e Stefano si sono confermati campioni del mondo di fioretto nella prova a squadre battendo in finale la Germania (Joppich, Bachman, Kleibrink e Behr) per 45-41.
Una grande sfida tra rivali storiche, tesissima dall’inizio alla fine e decisa nelle stoccate conclusive dal campione del mondo della prova individuale, Andrea Baldini. Dal 41-41 in poi, toccava solamente il livornese fissando il punteggio sul 45-41. Prima, vicende alterne. L’Italia sembrava di aver le redini in mano portandosi sul 9-3. Ma Simone aveva due momenti-no: 6-10 con il campione olimpico Benjamin Kleibrink, 3-10 con il tre volte campione del mondo Peter Joppich. E la Germania era in vantaggio 25-23.
Si susseguivano gli scontri: Baldini batteva Kleibrink 2-0, 25 pari. Stefano , che sostituiva , chiudeva 6-6 con dominik Behr, ed era il 31-31.
Cassarà, finalmente, riportava l’italia in vantaggio con il suo 8-7 con Kleibrink (39-38). E poi era il momento di Baldini, che dava la spinta finale verso l’oro.
In precedenza gli azzurri avevano superato in semifinale la per 35-34: decisivo il punto ottenuto nella priorità da Baldini su Lei.
Nel primo turno l’Italia ha superato senza grossi problemi la Corea del Sud 45-23. Nei quarti, invece, la squadra azzurra ha battuto 45-35 il Giappone.
Quinto posto per la squadra azzurra di sciabola femminile. Dopo l’eliminazione ai quarti per mano delle olimpioniche dell’Ucraina (45-32), Irene , Ilaria Bianco e Livia Stagni (Gioia Marzocca out per infortunio) hanno prima superato la per 45-39 e poi sconfitto, nella finale per il quinto posto, gli Stati Uniti per 45-40.

Scherma – Mondiali 09: in finale le ragazze del fioretto, eliminata la spada maschile

Italia ancora protagonista ai mondiali di scherma di Antalya. Dopo l’oro conquistato dalla squadra maschile di fioretto, è il turno delle ragazze. Valentina Vezzali, , Elisa e Arianna Errigo (queste ultime due bronzo nell’individuale) si sono qualificate per la finale battendo al primo turno la Gran Bretagna (45-23), nei quarti la Corea del Sud (45-35). Senza storia la semifinale, in cui l’Italia ha travolto 45-27 la Romania. In finale le azzurre affronteranno la Russia, che ha battuto la Germania 36-35.
Niente da fare per la spada maschile. Ammessi direttamente al secondo turno, la squadra azzurra composta da Matteo , Alfredo Rota, Francesco e Diego Confalonieri, ha battuto la Norvegia 45-43 ma nei quarti si è arresa alla Germania 45-39.

Scherma – Mondiali 09: Tarantino porta un bronzo dalla sciabola. Male Montano

è di bronzo ai Mondiali di Antalya. Il 36 enne napoletano di Ottaviano si è arreso in semifinale al tedesco Limbach, alla fine d’oro. Per l’allievo di Dino Meglio è la decima medaglia mondiale (6 individuali, tra cui l’oro del 1998, e 4 a squadre) a sette anni di distanza dal podio di Lisbona 2002.
“Ho vinto la prima medaglia 15 anni fa, sono sempre qui perché mi diverto – ha detto alla fine -. Sono soddisfatto per la medaglia, avrei firmato prima della gara per essere qui. Però era una delle mie ultime occasioni per vincere l’oro mondiale e sono deluso, con Limbach ho vinto due volte in questa stagione e sempre nettamente”.
Si è fermato sul più bello, invece, Aldo Montano, eliminato nei quarti dal romeno Dumitrescu 15-14 dopo essere stato in vantaggio 14-12. Il livornese campione olimpico nel 2004 ha gettato maschera e sulla pedana dopo che l’arbitro ha assegnato all’avversario l’ultima, discussa, stoccata.
“Sono stato una m…” Aldo Montano fa autocritica dopo l’eliminazione ai quarti contro Dumitrescu. “E’ uno che soffro, ma quando arrivi a 14 e sei in vantaggio devi chiudere, è colpa mia che l’ho fatto rimontare, ho delle responsabilità, e non c’entra se la penultima e terzultima stoccata forse erano dubbi. Avevo tirato bene nei due match precedenti, mi sentivo la vittoria, avevo tutti. Peccato, perché è stata una staigone di Coppa del Mondo con 3 successi e altri due podi. Qui ho condotto bene fino al 14, poi forse sono stato tradito dalla troppa voglia di mettere l’ultimo punto”.

Scherma – Mondiali 09: argento dalla spada e due bronzi dal fioretto

È mancato un punto a per fare la fantastica doppietta Olimpiadi-Mondiali. Lo spadista trevigiano è infatti stato sconfitto nella finale iridata di Antalya dal russo Anton Avdeev per 15-14. Un vero peccato per il 26enne aviere, che comunque regala all’Italia un prezioso argento. Terzo posto a pari merito per il francese Jerome Jeannet (battuto in semifinale proprio da per 15-11) e per lo spagnolo Josè Luis Abajo. Male gli altri tre azzurri in gara: Alfredo (campione olimpico a squadre a Sydney 200 e bronzo, sempre a squadre, a Pechino), Francesco Martinelli e Diego Confalonieri sono usciti tutti nei sedicesimi.
Se dalla maschile è arrivato un argento, dal fioretto femminile sono venuti due bronzi. Avendo in pedana la più forte rappresentante della specialità nella storia della , vale a dire Valentina Vezzali, e l’altra stella azzurra Margherita Granbassi, ci si poteva attendere una medaglia di metallo più pregiato.
Ma la Vezzali è stata eliminata nei quarti di finale dalla concittadina Elisa (15-10), mentre la Granbassi, vittima di un malore nel corso del primo assalto di giornata, si è arresa nei sedicesimi alla coreana Gil Ok Jung (13-15). La è stata poi battuta in semifinale dalla russa Aida Shanaeva (6-15), che poi è andata a vincere l’oro sconfiggendo l’altra coreana Hee Sook Jeon per 12-11 al supplementare.
Ed è stata proprio la Hee Sook Jeon a mettere ko in semifinale l’altra azzurra Arianna (15-11), grande speranza della italiana, da moltissimi indicata come la vera erede della Vezzali.

Scherma – Mondiali 09: prima medaglia per l’Italia, è l’oro di Baldini

porta la prima medaglia all’Italia ai Mondiali iniziati oggi. Il fiorettista livornese ha battuto in finale il cinese Jun Zhu (15-11) per vincere il primo oro iridato in carriera dopo i due argenti delle edizioni 2006 e 2007.
Baldin aveva superato in semifinale il russo , garantendosi così la conquista della Coppa del Mondo 2009 e in precedenza aveva battuto 15-14 Andrea Cassarà nei quarti , garantendo all’Italia la prima medaglia della rassegna iridata. I due azzurri, che non si parlano dalla vigilia di Pechino 2008, erano arrivati al confronto diretto dopo aver piegato rispettivemente lo statunitense Meinhardt (15-7) e il cinese Huang (15-9).
Nei sedicesimi , campione europeo in carica, ha rischiato l’eliminazione contro il sudcoreano Kwon, n. 44 del ranking mondiale. Ha pagato la lunga attesa per sistemare l’impianto wireless dell’avversario: Venti minuti con i tecnici in pedana che sono costati un avvio disastroso per . Sotto 0-4 dopo pochi secondi, ha piazzato la prima stoccata solo dopo due minuti e 9″.
Il 23enne livornese ha tentato una rimonta dall’1-7 fino al 5-8, ha trovato il 13 pari, poi è andato di nuovo sotto 13-14. Con giallo finale: ha piazzato la stoccata del 14 pari, ma la luce ha segnalato bersaglio non valido, probabilmente per un problema all’impianto wireless.
Tutto da rifare, con lieto fine: 15-14 per l’azzurro.

Volley – Europei 09: spazzato via anche Azerbaigian, semifinale vicina

Quarto successo consecutivo per le azzurre all’Europeo con l’Azerbaigian.
Il primo set non è avaro di emozioni le azzurre volano in vantaggio: 21-14. Ma qui si bloccano: l’Azerbaigian non si deconcentra e crede in un recupero che pareva impossibile. Sul 24-23 Jenny chiude il set (palla a terra), ma con una svista incredibile il primo arbitro (il bielorusso Bakunovich assegna la palla alle azere, sostenendo che il pallone era stato difeso (mentre anche il replay televisivo mostra come la palla fosse lontano almeno 15 centimetri dalla mano della giocatrice azera). Si continua a giocare e spinte da Mammadova (l’ariete di Baku di solito si carica almeno del 50% degli attacchi della squadra), annulla una serie infinita di set ball alle azzurre (7). Ma alla fine la costanza azzurra e una super Del Core (10 punti nel set) regala un sorriso al tecnico azzurro: 29-27.
Ma nella seconda frazione l’Italia parte male, non sembra avere la stessa concentrazione delle prime giornate: il muro delle azere fa molto male e i soliti terminali d’attacco (Aguero e Piccinini) stentano ad ingranare. Il set sembra prendere una brutta piega per l’Italia: 18-14. Ma dopo l’ennesimo timeout le azzurre si “svegliano” all’improvviso. La difesa torna a funzionare alla grande e l’Italia recupera: Piccinini infila due muri (a uno) consecutivi e le azzurre impattano. Prima del colpo di reni liberatorio: in panchina festeggiano il due a zero scambiandosi un “ 5” .
Nel terzo parziale l’Italia parte più decisa: la grande paura ha un effetto benefico. Adesso tutta la squadra risponde e per l’Azerbaigian non c’è scampo.