Volley – Girone abbordabile per l’Italia ai prossimi mondiali

Saranno Giappone, Egitto e Iran le avversarie dell’Italia nel Gruppo A della fase finale dei mondiali maschili di pallavolo del 2010. Questo l’esito del sorteggio, positivo per gli azzurri, effettuato all’Auditorium di Roma.
Per la nostra nazionale si tratta di un girone nel complesso non troppo difficile. In ogni caso il Commissario Tecnico Anastasi dovrà lavorare a fondo vista la pessima figura rimediata dalla nostra nazionale nel corso degli ultimi campionati europei.Andrea Anastasi
Quesli gli altri gironi: – Gruppo B: Brasile, Spagna, Cuba e Tunisia. – Gruppo C: Russia, Portorico, Australia e Camerun. – Gruppo D: Usa, Argentina, Venezuela e Messico. – Gruppo E: Bulgaria, Cina, Francia e Repubblica Ceca. – Gruppo F: Serbia, Polonia, Germania e Canada .

Pallavolo – Europei: disastro Italia, perde con l’Olanda e va fuori dal giro medaglie

L’Italia perde del volley la terza sfida su 4 partite giocate ed esce anche in maniera aritmetica dall’Europeo. Le restano da giocare due gare, ma saranno un triste epilogo di questa sventurata trasferta turca. L’Italia gioca una delle peggiori partite degli ultimi 20 anni e vede sempre più vicino il baratro. L’Olanda non è uno squadrone (e con gli azzurri non vinceva da 9 anni!), ma l’Italia di oggi è davvero poca cosa.
Peter Blangé vecchia conoscenza del volley italiano cambia in parte la formazione: e schiera Klapwijn (al posto di Van Dijk) e Rauwerdink – ex Montichiari – per Trommel; settetto titolare per gli azzurri che vanno subito in affanno. Le percentuali sono molto basse, mentre gli olandesi fanno bene il loro compito. In realtà è l’Italia che mostra la parte peggiore di se stessa: 10 errori punto (6 in battuta) sono un fardello che fa sprofondare gli azzurri.
L’Olanda vola, l’Italia si innervosisce. finisce in panchina ed entra Gavotto, Savani non è nella sua miglior giornata per fortuna degli azzurri che Vermiglio è particolarmente ispirato e l’Italia pur fra mille difficoltà risorge. Cernic è una sicurezza in prima e seconda linea mentre l’Olanda fatica a ritrovarsi. E’ 1-1. Ma le sofferenze azzurre non sono certo finite: nel terzo set gli equilibri durano ben poco e l’Olanda prende ancora il largo aiutata dalle troppe indecisioni azzurre, che rispetto alle prime partite sembrano anche “spenti”, impauriti, molto spesso impotenti a muro.
Anastasi le prova tutte, ma proprio tutte, il solito doppio cambio coi Vermiglio-Travica, fa entrare Martino e Cisolla, ma non c’è nulla da fare il set è ancora olandese. Terrificante inizio del quarto set (con Cisolla e Martino come schiacciatori) l’Olanda va sopra 5-1. Gli azzurri balbettano in maniera impressionante. L’Olanda non è irresistibile (gli azzurri rimontano con una serie di battute incredibili di Birarelli, avendo anche una palla set), ma per l’Italia è più che sufficiente.

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Pallavolo – Europei: l’Italia si riscatta con un 3 a 0 alla Repubblica Ceca

L’Italia non è ancora aritmeticamente qualificata alla seconda fase dei Campionati Europei di pallavolo, ma dopo la vittoria con la Repubblica Ceca , è quasi certa di prolungare la sua permanenza in Turchia per buona parte della prossima settimana. Dall’ultima partita del girone, con la Serbia, saprà invece quando sono reali le sue possibilità di pensare a obiettivi più alti. Al momento proibiti.
Anastasi parte con la formazione titolare fatta eccezione per Fortunato al posto di Sala (che nella partita con la Serbia tornerà a disposizione, qui era in tribuna). Il tecnico ceco, invece, inizialmente lascia in panchina l’opposto titolare Stokr per Konecny, ma dopo pochi punti è costretto a cambiare.
L’Italia gioca sul velluto e non ha difficoltà a portare a casa il primo set, con una ricezione perfetta del 90 per cento e un attacco che supera il 65. Il c.t. Svoboda cambia ancora e all’inizio del secondo set la sua squadra risponde meglio e il parziale procede punto a punto fino al 20 pari, quando gli azzurri mettono il turbo con Lasko e Savani. Il set sembra già in tasca, ma e compagni perdono lucidità per qualche istante e la Rep. Ceca incalza 24-24. Poi una battuta maligna di Birarelli crea lo scompiglio nella ricezione ceca e Fortunato firma il 2-0.
Nel terzo set l’Italia prima dilaga (12-3) poi si ferma un’altra volta e lascia che la Repubblica Ceca si faccia di nuovo sotto: 16-16. Ma gli azzurri (che nel frattempo hanno cambiato Lasko per Gavotto) poi si riprendono e chiudono nella maniera più netta il match.

Pallavolo – Europei: la Bulgaria travolge l’Italia 3 a 0

L’Italia del volley comincia l’avventura ai Campionati Europei in Turchia con una pesante sconfitta ad opera della Bulgaria di Silvano Prandi e Camillo Placì, che dopo aver battuto ieri anche la Serbia, si insediano in maniera prepotente in testa al girone, con serie possibilità di vincerlo. Mentre per l’Italia la rincorsa alle semifinali diventa molto più complicata.
Iniziano malino gli azzurri, che non reggono il ritmo delle battute bulgare. Il gioco dell’Italia si fa più scontato tanto che la squadra di Prandi non ha difficoltà a mettere a segno il primo break (8-5). Si infortuna alla caviglia sinistra Sala, che viene sostituito da Fortunato. Poi si scatena turbo-Lasko (suo padre con la Polonia ha vinto 4 argenti Europei) che pareggia i conti (alla fine del parziale per lui 8 punti e 62% in attacco). La gara avanza con le squadre incollate. Ci pensa Nikolov (l’opposto di Cuneo) a chiudere i conti: sigla l’ace che porta la Bulgaria 24-23 e poi suggella il set con un attacco: 26-24.
Cominciano bene i bulgari anche nel secondo set: ma è ancora super Lasko a scavare il break con una serie di battute travolgenti: 14-12. Prandi manda in campo Valentin Bratoev (giocherà a Massa) e la Bulgaria si rianima. Kaziyski firma il pareggio (20-20, dopo una rimonta di 5 punti).
E’ Kaziyski show nel finale e la Bulgaria va sopra 2-0. gioca la carta Martino al posto di Cernic, ma la Bulgaria vola ugualmente: 6-4 con Bratoev sempre in campo. La battuta bulgara fa disastri e per l’Italia il primo match di questo suo 25° Europeo diventa un calvario. Il c.t. azzurro prova anche Gavotto e Cisolla, l’Italia resta vicina nel punteggio, ma non riesce a cambiare il corso del match.

World League: si ferma a cinque la serie di vittorie azzurre

Gli Stati Uniti di pallavolo si sono presi la rivincita con lo stesso punteggio con cui erano stati superati venerdì in gara-1 dall’Italia: 3-1. Un risultato che li rilancia al primo posto della classifica della pool A della World League, con un piede praticamente giá nella Final Six di Belgrado.
La battuta d’arresto allontana Anastasi ed i suoi ragazzi dall’atto decisivo della competizione. Se il primo posto del gruppo con quattro lunghezze di ritardo e sole due gare da giocare è difficilmente raggiungibile, rimangono grandi le chance di riuscire ad agganciare la qualificazione come miglior seconda della fase preliminare.
Per centrare la qualificazione l’Italia dovrá vincere le prossime due gare a Nanchino in Cina e poi in caso di arrivo alla pari con una o più formazioni, dare uno sguardo al quoziente punti. Le sue rivali in questa particolare corsa sembrano essere la Russia di Daniele Bagnoli e la Finlandia di Mauro Berruto.
La squadra tricolore non ce l’ha fatta a ripetersi sui grandi livelli di gara 1. Poco incisiva in battuta, spesso in difficoltá in ricezione, l’Italia soltanto nel secondo set ha trovato il modo di tenere sotto pressione gli Stati Uniti, che al contrario sono notevolmente cresciuti dopo la prima gara ed hanno trovato nel regolare Rooney e nel potente Stanley le armi necessarie per portare a casa i tre punti della vittoria.
Anastasi è ripartito con il sestetto che aveva chiuso vittorioso il primo match, ma Savani – sino ad oggi sicuramente una delle più belle realtá di questa nuova Italia – non era al meglio della condizione fisica a causa del mal di schiena ed il suo contributi non è stato il solito. Al suo posto dal secondo set è entrato Parodi. Il giovane ligure ha risposto benissimo all’impegno dimostrando personalitá e potenza: sicuramente la nota migliore di una giornata poco luminosa. Dopo un avvio equilibrato l’Italia ha lasciato il primo set in mano ai campioni olimpici di Pechino per 25-19. Nel secondo si è riscattata. Michal Lasko, che nel primo parziale aveva incontrato grandi difficoltá, si è ritrovato, ha messo a terra tanti palloni ed ha dato il lá al pareggio azzurro (25-18). Poi sono tornati alla ribalta gli Stati Uniti. L’ingresso di Stanley ha dato ancora maggiore potenza al servizio americano. L’Italia non è riuscita a trovare le giuste misure ed ha finito con il soccombere 25-22 e 25-21, nonostante due generose rincorse nei finali di set.

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