Atletica : Howe si fa operare in Finlandia

Image and video hosting by TinyPicRiparte dalla Finlandia il cammino di Andrew Howe. Infatti, il vice campione mondiale di salto in lungo non ha perso tempo e dopo aver riflettuto a lungo sulla decisione di operarsi al tendine di Achille della gamba sinistra ha puntato diritto sul professor Orawa che a Turku lo ha operato senza problemi con l’intervento che è durato circa 40 minuti. Adesso l’atleta italiano sarà costretto ad uno stop forzato di circa sei mesi dove si sottoporrà a delle sedute di recupero fisico per poi ripresentarsi in pedana con la stessa grinta di prima.

Atletica : Usain Bolt sfida Michael Schumacher

Image and video hosting by TinyPicLa freccia della Giamaica Usain Bolt lancia la sua sfida ed invita Michael Schumacher con la sua macchina a confrontarsi per un duello ad “alta velocita”. Questo è il succo della sfida lanciata da “SuperBolt” a margine di un incontro che ha visto l’atleta giamaicano ricevere in dono un particolare souvenir di Berlino da parte del sindaco della città tedesca Klaus Wowereit. Un dono, quello fatto a Bolt, sicuramente particolare e consistente in un originale pezzo dell’autentico muro di Berlino dal peso di circa tre tonnellate. Una sfida lanciata quella da Bolt che invece interessa lo sportivo tedesco più in vista negli ultimi decenni ed una sfida che lo stesso atleta giamaicano ha cosi sintetizzato “Dite a Schumacher di venire con la sua vetturae faremo una sfida. Io sono più rapido di chiunque e poso battere anche lui su quattro ruote…certo lui è un grande e tutti e due amiamo la velocità quindi abbiamo qualcosa in comune….ma io vincerò anche contro di lui” Quindi un guanto di sfida oramai lanciato e che aspetta solo di essere raccolto prima dal pilota tedesco e poi dalla scuderia italiana della Ferrari.

Atletica : Usain Bolt entra nella leggenda

Image and video hosting by TinyPicEntra nella leggenda dell’atletica leggera mondiale il corridore giamaicano Usain Bolt. E per entrare nell’olimpo di questa specialità utilizza l’ingresso principale grazie ai suoi record ed alle sue prestazioni che migliora gara dopo gara. Infatti, ai mondiali di atletica in corso di svolgimento a Berlino, dopo aver vinto la medaglia d’oro nei 100 metri piani, con lo stratosferico tempo di 9’58”, bissa il successo con un’altra prestazione record sulla distanza dei 200 metri. Infatti, su questa distanza vince la gara, si aggiudica la sua personale seconda medaglia d’oro e fissa il record mondiale sul tempo di 19’19”. Una gara condotta dall’inizio alla fine che ha portato il “missile Bolt” a fissare un record mondiale che in pratica solo lui potrà migliorare, forse scendendo sotto la soglia dei 18 secondi, infatti, la medaglia d’argento il panamense Edward pur arrivando a 19”81 (record continentale) è rimasto indietro di oltre mezzo secondo, quindi “un’eternità” in una gara che la “freccia” giamaicana ha fatto diventare così veloce.

Atletica : Scende in pista un missile di nome Usain Bolt

Image and video hosting by TinyPicAi mondiali d’Atletica di Berlino Usain Bolt ha stupito ancora. Infatti, il corridore giamaicano, medaglia d’oro nei cento metri alle ultime olimpiadi di Pechino, sulla stessa misura si migliora ancora e come un missile vince la medaglia d’oro e fissa un nuovo record nel tempo di 9’58”. Una prestazione davvero superlativa se si pensa che il giovane atleta giamaicano è arrivato al traguardo con una scioltezza tale da far pensare che questo limite è ancora migliorabile. Questa tesi è avallata anche dai medici sportivi, i quali affermano che data la giovane età, solo 23 anni, i margini di miglioramento ci sono tutti. Infine a commentare la prestazione del giamaicano ci pensano i numeri, dalla partenza all’arrivo sono state solo 41 le falcate spiccate dall’atleta che ha mantenuto una velocità media pari a 38,75 Km/h, prestazioni e numeri questi che sono più da extraterreste che da essere umano.

Atletica: Bolt vola anche nella pioggia a Losanna

Il freddo e la pioggia non frenano il potente motore di Usain Bolt. A Losanna, in una tappa del Super Grand Prix, il giamaicano se ne infischia del meteo esulla pista bagnata e corre uno straordinario 200 in 19″59, a un solo centesimo dal primato stagionale di Tyson Gay.
Sui blocchi è il solito mattatore: si stringe le braccia per il freddo, mima il movimento dei tergicristalli per scongiurare la pioggia. Ma allo start non scherza: parte bene, a metà curva è già in testa, sul rettilineo distende la falcata come solo lui sa fare, spinge quasi fino in fondo e chiude in 19″59, con 0.9 metri di vento contrario. Fra Bolt e gli altri c’è un baratro: il secondo, lo specialista dei 400 LaShawn Merritt, arriva 82 centesimi dopo (20″41), un’infinità. Eppure il primatista del mondo di 100 e 200 dà l’impressione di non dare tutto, di avere ancora una riserva di energia, qualcosa in più da tirare fuori al momento opportuno: i Mondiali di Berlino.
Anche il connazionale Asafa Powell sembra non accorgersi delle pessime condizioni atmosferiche e nei 100 tira fuori una prestazione che lo riporta vicino ai vertici della specialità, dopo un avvio di stagione deludente. Non perfetto in partenza, il giamaicano si distende bene dai 60 metri e fa il vuoto, vincendo in 10″07 sotto il diluvio e con un vento contrario di 1.8 metri al secondo.
Nei 100 donne Shelly-Ann Fraser recita nel migliore dei modi la sua parte da favorita vincendo con sicurezza in 11″03.