Volley – La Aguero dice addio alla Nazionale italiana

rinuncia alla nazionale italiana di volley. La giocatrice di origine cubana, che ha appena vinto assieme alle azzurre i campionati europei in Polonia, ha comunicato alla Federazione italiana la sua intenzione a rinunciare sin da ora e per il futuro ad eventuali convocazioni nella nazionale femminile.
«Con Tai avevo parlato, mi aveva espresso la sua volontà a fine Europeo e anche una settimana dopo. È una scelta più che legittima», commenta il ct Massimo Barbolini, con un pizzico di dispiacere, ma anche con serenità. «Con tutti i vari problemi che ha avuto anche all’Olimpiade – spiega Barbolini – mi sembra che sia più che legittimo da parte di un’atleta rinunciare alla nazionale. Ci vuole da parte mia e di tutta la Federazione il rispetto per la sua decisione».
Il ct campione d’Europa guarda comunque già avanti, alla Champions Cup di novembre e ai Mondiali del 2010.

Volley – Europei 09: l’Italia si conferma la più forte, spazzata via l’Olanda

L’Italia è di nuovo campione d’Europa di volley femminile. A Lodz, in Polonia, nella finale contro l’Olanda le ragazze di Massimo Barbolini si sono imposte per 3-0 (25-16, 25-19, 25-20), bissando il successo in Lussemburgo del 2007.
Per l’Italvolley rosa quarta finale della sua storia, la terza consecutiva. Primo set, secondo le previsioni, molto equilibrato con azzurre avanti sul +2 (15-13) con un muro (brava la Gioli) difficile da abbattere per la selezione “orange”. Le azzurre salivano fino al 22-14 prima della palla-set grazie ad un errore in battuta delle olandesi (25-16).
Nella seconda frazione ancora equilibrio (15-15), prima dell’accelerata azzurra verso il 25-19 (errore in battute delle olandesi) che consegnava al gruppo di Barbolini il set.
Nell’ultimo parziale azzurre ancora avanti (4-8), fino al 19-14 prima del time-out olandese. Al ritorno in campo l’Italia controllava il gioco (18-23) prima del definitivo 25-20. Nella finale per il terzo posto successo della Polonia ai danni della Germania.
è felice per la vittoria dell’Italvolley rosa che a Lodz ha conquistato il titolo europeo ai danni dell’Olanda, bissando il successo del 2007 in Lussemburgo. «Ad inizio Europeo si era parlato di Italia favorita e abbiamo accettato il ruolo anche se confermarsi è più difficile che vincere le ragazza hanno portato a termine un’impresa, con una vittoria fanastica ed un Europeo incredibile. Bene anche in finale e questo ci fa capire che siamo i più forti. La delusione di Pechino? E’ un’altra cosa, fra tre anni ci penseremo, speriamo di arrivarci”.
Arriva anche il pensiero di Eleonora Lo Bianco: “Era difficilissimo riconfermarci e credo che abbiamo giocato una grande gara. Abbiamo fatto veramente una bella partita. Sembra tutto facile da fuori ma non lo è. Siamo riuscite a mettere in difficoltà l’Olanda che poteva darci fastidio”.
ITALIA-OLANDA 3-0
(25-16 25-19 25-20)

Volley – Europei 09: piegata anche la Germania, l’Italia vola in finale

Lodz, in Polonia, l’Italia batte la Germania (come aveva fatto nella prima fase per 3-0) nella semifinale degli Europei femminili di volley e conquista la possibilità di difendere il titolo continentale del 2007. L’ultimo atto, domani alle 20, sarà contro l’Olanda, che nell’altra semifinale ha sconfitto la squadra di casa per 3-1 (25-11, 25-15, 20-25, 25-20).
Le azzurre di Barbolini arrivano in finale senza avere mai perso e forti di una serie impressionante: tutti 3-0 tranne un 3-1 contro la Francia. Il secondo set in passivo arriva proprio stasera. La Germania di Guidetti ha dato parecchio filo da torcere alle ragazze di Barbolini e il match è stato combattutissimo fino all’ultimo.
Il primo set è senza storia. L’Italia, trascinata da Gioli e Piccinini, scava subito un solco pesante. Le tedesche non riescono a passare e sbagliano molto. La mano pesante della Aguero fa il resto: si chiude sul 25-10. Nel secondo parziale le azzurre si distraggono e cominciano a commettere troppi errori.
Avanti sino al 7-6, le ragazze di Barbolini subiscono un parziale di 0-5. Aguero e Del Core non passano più e anche Piccinini fa fatica. Kozuch trascina le tedesche sul 22-25.
La reazione arriva nei due set successivi. suona la carica, la Aguero segue. È un monologo, come nel primo set: finisce 25-12. L’ultimo parziale viaggia sui binari dell’equilibrio (10-12). La Germania allunga con la centrale Furst fino al 13-16. L’Italia si sveglia, raggiunge il 16-16. Squadre ancora appaiate sino al 20-20. Poi Aguero e Barazzo ci portano sul 24-21. Kozich annulla il primo match ball. Poi la Piccinini regala la vittoria. Il sogno continua.

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Volley – Europei 09: le azzurre “asfaltano” anche la Serbia

Sei su sei. L’Italia non si ferma davanti a nulla e batte anche la Serbia, con lo stesso punteggio con cui aveva già liquidato le squadre più pericolose fino a qui incontrate. Magari può fare un po’ impressione ricordare che due anni fa questa partita valeva il titolo europeo, oggi per la Serbia è valsa un biglietto per il ritorno a casa, dato che la squadra di Zoran Terzic con questo k.o. lascia mestamente il torneo, esclusa dalla lotta per le medaglie, dopo una seconda parte del torneo a dir poco deludente con 3 sconfitte in altrettante partite.
Barbolini ha mandato in campo la stessa formazione che ha conquistato le semifinali. Ma nonostante qualche azzurra si lamentasse della stanchezza (prima di questo match) in campo non si è visto per nulla. Mai in discussione il risultato, in nessuno dei set: le italiane hanno spinto sull’acceleratore in battuta, mettendo in difficoltà la ricezione serba. Al resto hanno pensato il muro e la difesa italiane che non hanno concesso nulla alle attaccanti serbe, sempre più scoraggiate della disarmante forza azzurra. Note di merito per Simona Gioli a muro e per Tai Aguero in attacco. Ma come al solito è stata una prova corale dell’Italia che ha schiacciato una Serbia in un angolo, fino al 3-0 finale (nel 2007 in tutto le azzurre persero appena due set).

Volley – Europei 09: l’Italia è un rullo compressore e va in semifinale

L’Italia cala il pokerissimo di vittorie (solo un set lasciato alle avversarie finora, contro la Francia) e conquista l’ottava semifinale europea della sua storia.
Senza sbavature la prova delle ragazze di Massimo Barbolini che scendono in campo contro la Repubblica Ceca (25-16, 25-20, 25-23 i parziali) molto determinate a sprecare meno energie possibile per conquistare l’obiettivo di giornata.
L’Italia è un rullo compressore. Difficile trovare una protagonista assoluta, ma Antonella Del Core continua a essere la più costante delle azzurre. Sempre presente in attacco e in ricezione (aumenta sempre più il rimpianto per non averla vista in azione a Pechino l’anno passato). Ma con la Repubblica Ceca si è rivista la migliore Aguero che ha avuto un rendimento in attacco impressionante, sempre sopra il 70%.
Tutta la squadra azzurra (che va ricordato è campione in carica, dopo il successo di due anni fa in Lussemburgo) ha mostrato al pubblico una pallavolo molto intensa, con un’altra grande prestazione in difesa. Giovedì chiusura della seconda fase di Katowice contro la Serbia, potrebbe essere un confronto “inutile” per la classifica in quanto l’Italia potrebbe arrivarci già con il primo posto nel girone in tasca (dipende dal risultato delle serbe con la Germania).
Ma per aspettare di conoscere l’avversaria della semifinale, sarà comunque necessario aspettare che l’accoppiamento venga deciso tramite sorteggio, al termine del secondo girone.

Pallavolo – Europei 09: L’Italia schiaccia la Germania all’esordio

L’Italia comincia bene l’Europeo in Polonia schiacciando la Germania, una delle formazioni più ostiche in un girone che sulla carta è tutt’altro che facile. Alla vigilia Weiss e socie – senza mezzi termini – speravano nel colpaccio contro le azzurre per guadagnarsi un posto in semifinale. Esattamente come due anni fa, invece, le azzurre cominciano l’Europeo con un successo per 3-0 contro la Germania allenata da Giovanni Guidetti.
Il primo set quasi non ha storia: le azzurre raccolgono tutto in difesa e mettono sotto pressione la squadra teutonica che non regge il ritmo e va in affanno. Il parziale è nelle mani dell’Italia che ha nell’Aguero la testa d’ariete per scardinare la seconda linea avversaria.
Il secondo sembra ricalcare il primo: le azzurre che rispetto a un anno fa ai Giochi di Pechino hanno ritrovato , giocatrice cardine nel gioco voluto da Barbolini, volano sul 19-13. Ma quando l’Italia sembra avere la frazione in pugno, inizia a commettere qualche errore di troppo. Il set si riapre (23-21): il c.t. italiano chiama un timeout per cercare di dare di nuovo fiato (e tranquillità) alle sue ragazze. Poi Aguero va in battuta e con un mezzo ace (completato da un errore tedesco) chiude i conti.
C’è un ultimo sussulto per la Germania nel terzo parziale quando l’Italia deve contenere la reazione di Furst (capitana che è passata da Pesaro a Bergamo in estate) e compagne che si arrampicano fino al 23-22. Ma l’Italia non vuole sprecare energie preziose, e chiude alla grande.