Basket Lega A : JuveCaserta in arrivo Sacripanti e Giuliani

Image and video hosting by TinyPicCon il campionato ancora non concluso, infatti, sono ancora in corso i play-off, le varie squadre iniziano già a pianificare il futuro ed iniziano a pianificare le strategie in vista del prossimo torneo tricolore.
Questo è quanto sta facendo anche la JuveCaserta, che trovata la salvezza nelle ultime giornate del campionato, sta adesso, con il presidente Rosario Caputo impegnato direttamente in prima persona, pianificando l’assetto societario futuro in una piazza, come quella di Caserta, affamata di basket e speranzosa di tornare ai fasti di un indimenticato passato. Presidente Caputo che in queste ore scioglierà definitivamente il nodo relativo al coach che guiderà la squadra nel prossimo campionato. Infatti, confermato il coach in seconda che sarà, come per il campionato appena terminato, Max Oldoini, il massimo dirigente casertano dovrà scegliere colui che sarà il sostituto di Frates in panchina. I “rumors” nelle ultime ore danno per scontato l’arrivo dell’ex coach della Scavolini Pesaro Pino Sacripanti, il quale a sua volta ha rescisso il contratto con il club pesarese. All’arrivo di Sacripanti che, sempre secondo i rumors, sarà ufficializzato nelle prossime ore, dovrebbe seguire l’annuncio relativo al nuovo diesse della squadra casertana.
Squadra casertana che per questo delicato ruolo pare abbia scelto Alessandro Giuliani, vicentino, classe 1968, con un passato nelle vesti di capo-allenatore prima a Reggio Calabria, poi ad Avellino, Giuliani è reduce dall’esperienza alla Solsonica come assistant-coach di Lino Lardo. Grande esperto del basket di oltreoceano e voglioso di abbracciare una nuova avventura nelle vesti di dirigente dell’area tecnica sicuramente vorrà ben figurare nel nuovo ruolo dirigenziale.

Basket, la Virtus con Orgoglio va a giocare la bella

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Vinta gara quattro la Virtus va a Treviso di forza a giocare la bella.
I bianconeri vincono grazie all’orgoglio.
Dopo 2’42’’: La Fortezza è in difficoltà, 6-14, e Giovannoni ha già bruciato due falli.
Ma dal settimo in poi, il sorpasso, grazie a una tripla di Blizzard, e poi è solo Virtus.
Tocca il +20 già sul 46-26, la Virtus, che tiene a bada Treviso con una tripla di Vukcevic, 53-33.
Ma poi pian piano Treviso rientra fino ad un minnimo di -9.

VIRTUS LA FORTEZZA: Boykins 8, Blizzard 15, Vukcevic 12, Giovannoni 10, Ford 19, Chiacig 5, Langford 17, Koponen 2, Righetti 11, Malagoli, Baldi Rossi, Terry ne. All. Boniciolli.

BENETTON TREVISO: Bulleri 2, Stefansson 10, Neal 4, Rancik 13, Nicevic 15, Wallace 7, Wood 16, Soragna 2, Renzi 2, Kalampokis 5, Rullo, Cazzolato ne. All. Mahmuti.

NBA: Bryant infrange il muro dei 23.000 punti

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Kobe Bryant e’ dalla scorsa notte il piu’ giovane giocatore nella storia dell’Nba ad infrangere la barriera dei 23.000 punti in carriera. La stella dei Los Angeles Lakers ed MVP della scorsa stagione NBA ha completato l’impresa nell’incontro vinto sugli Oklahoma City Thunder (105-98). Bryant, 30 anni, ha segnato 34 punti realizzando il primato con una tripla quando mancavano 5’13” alla fine del secondo quarto. Per appena 5 giorni ha superato il precedente primato che apparteneva ad un altro Lakers, Wilt Chamberlain.

NBA: il Mago ne fa 19, solo 5 per il Gallo

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Dopo aver applaudito Kobe Bryant e LeBron James, il Madison Square Garden di New York si inchina ai Boston Celtics. Nel tempio del basket della Grande Mela, dove nei giorni scorsi i Los Angeles Lakers e i Cleveland Cavaliers si erano imposti con le prestazioni super dei loro gioielli (61 punti per Bryant e 52 per James), passano anche i campioni in carica della NBA, che sconfiggono per 110-100 i Knicks. Fra i Celtics, 26 punti di Paul Pierce, 22 di Ray Allen e 15 di Kevin Garnett, per New York lo score piu` alto e` quello di Al Harrington, con 27 punti a referto. Fra i Knicks, Danilo Gallinari ha giocato per 14 minuti, chiudendo con 5 punti e 4 rimbalzi. E` stato sconfitto anche l`altro italiano impegnato nella notte NBA, Andrea Bargnani. I suoi Toronto Raptors hanno perso per 101-92 a New Orleans dagli Hornets (privi di Chris Paul). Per l`azzurro, in campo per 41 minuti, 19 punti, 4 rimbalzi e 3 assist.

NBA: Gallinari fa 6 punti, terza vittoria in fila per NY

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Sei punti di Danilo Gallinari nella terza vittoria consecutiva per New York, ottenuta ad Indianapolis contro i Pacers. Finisce 122-113, con l’azzurro che resta in campo 15’29″ con 2/5 dal campo, 2/4 da tre punti. Per lui anche due rimbalzi e soprattutto una buona aggressività. Buona la prova, per New York, dell’ex Pacers Al Harrington autore di 31 punti con 8 rimbalzi nella serata. Ottimo anche l’apporto di David Lee: 23 punti e 17 rimbalzi. Dall’altra parte TJ Ford è praticamente incontenibile, come dimostrano i 36 punti segnati in 39′ con 8/10 da tre (anche 5 assist), ma non basta anche per la serata abbastanza negativa di Danny Granger (19 punti, 6/17 dal campo).

Basket: Milano cade ancora, vince la Virtus

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La Fortezza Bologna batte Armani Jeans Milano 70-60. Quindici minuti da regina del ballo per ipotecare la vittoria, venticinque di errori e sudore per difenderla. La Virtus porta a casa così una partita brutta e spigolosa, prosegue la striscia casalinga positiva e, almeno in quell’ottimo inizio, fa rivedere l’enorme potenziale di cui dispone. Milano, tradita dai suoi Usa e tenuta a galla dalla zona e dalle seconde linee, ha viaggiato a lungo ad un punto al minuto, una media impossibile per sperare nella rimonta.

Ottima, tra i bianconeri, le prove di Ford (7/8 e 12 rimbalzi), Righetti e Langford, favoriti dalle rotazioni ordinate di coach Boniciolli che, per un giorno, ha accantonato i suoi esperimenti, scegliendo spesso il quintetto piccolo, dando fiducia a Blizzard e bocciando Chiacig. Per Milano, invece, di fronte ad una classifica che la vede più vicina al fondo che ai playoff, è ora tempo di scelte importanti: i soli 15′ di Thomas sembrano la sua bocciatura definitiva, così come i 40′ passati in panchina dall’ex, fischiato, Bulleri.

NBA: i Lakers finiscono ko dopo 2 overtime

I Lakers hanno dato prova di poter battere Boston, Cleveland e San Antonio, ma non Charlotte. Negli ultimi sei scontri tra Lakers e Bobcats, solo una volta e` riuscita a prevalere la compagine di Los Angeles. Anche questa notte Boris Diaw (23 punti, 9 rimbalzi e 9 assist) e la riserva Shannon Brown (con 5 punti dei suoi 14 totali nel secondo overtime) hanno trascinato Charlotte al successo per 117-110 dopo due tempi supplementari. Sulla sconfitta pesa anche l`esclusione, per la prima volta in questa stagione, di Kobe Bryant (38 punti) dal secondo overtime a causa della somma di falli.

NBA: Gallinari fa 4 punti, i Knicks battono Houston

Adesso New York è una squadra vera, una compagine che gioca una buona pallacanestro e cova ambizioni di playoff e non una franchigia che sta costruendo per il fatidico 2010. Nella notte Nba, contro Houston, i Knicks mostrano grande personalità vincendo 104-98 al termine di una gara piena d’insidie.

Danilo Gallinari fa il suo ingresso a 3’20’’ dalla fine del primo quarto e trova subito il ferro dalla lunga distanza. L’azzurro si rifà un minuto più tardi trovando un fallo (e andando i lunetta per poi realizzare i due liberi) dopo un sontuoso dribbling sul perimetro. Non ci sono giochi in attacco per l’azzurro che così è costretto a crearsi le sue opportunità offensive. All’inizio del secondo quarto il Gallo fallisce una tripla poi cattura un rimbalzo in attacco per offrire un eccellente assist a Duhon. D’Antoni decide di togliere Gallinari prima del previsto e lo sostituisce a 9’24’’ dal riposo. I Rockets nel secondo quarto giocano meglio con McGrady in panchina e tornano davanti arrivando anche al +7 nelle battute finali del primo tempo per poi andare negli spogliatoi avanti di tre lunghezze.
Gazzetta.it

NBA: Gallinari out, New York non decolla

Nella notte NBA i New York Knicks cadono sul parquet di Philadelphia 116-110. Assente giustificato Danilo Gallinari, che non essendo ancora al meglio della condizione dopo i problemi alla schiena, viene precauzionalmente tenuto a riposo da Mike D’Antoni.

Il coach di New York non rischia inutilmente Gallinari, lasciando la squadra alle mani di David Lee, 20 punti e 10 rimbalzi (23esima doppia doppia stagionale) e Duhon, 18 punti. Ma i Sixers hanno avuto nella giornata di grazia di Iguodala, 24 punti e soprattutto nel ritorno nei ranghi di Brand, due elementi decisivi per tenere palla e punti nella parte finale del match.

NBA: tutto ok per Boston e Lakers

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I Boston Celtics continuano la loro risalita. I campioni NBA conquistano la settima vittoria consecutiva, andando a vincere sul difficile campo degli Orlando Magic. E` la difesa dei biancoverdi a fare la differenza: nelle ultime 7 gare la formazione della Florida aveva 111 punti di media con il 49% dal campo, questa notte si e` fermata a quota 80 con un deficitario 38%. La sfida e` stata sempre comandata dagli ospiti (nonostante lo 0/6 da 3) con i 27 punti e 10 rimbalzi di Paul Pierce ed i 16 di Garnett e House. Dall`altra parte Dwight Howard, primo giocatore a ricevere oltre 3 milioni di voti per l`All Star Game, si e` fermato a 11 punti e 11 rimbalzi ed e` stato costretto a lasciare il campo a 2`30“ dalla fine per i 6 falli. Non sono bastati nemmeno i 22 punti di Turkoglu ed i 20 di Lewis.

Tutto facile per i Los Angeles Lakers nell`altra sfida della notte. I californiani hanno superato senza alcuna difficolta` i Washington Wizards con un`altra ottima prova di Andrew Bynum: il centro, dopo i 42 punti nel derby con i Clippers, ne ha messi 23 ed ha conquistato 14 rimbalzi. Ci sono stati addirittura altri sei uomini in doppia cifra per i padroni di casa, con Bryant che ha potuto prendersi una serata di `riposo` con soli 11 punti e 28` di presenza sul parquet. I 19 di Antawn Jamison servono solo a rendere meno pesante il punteggio per Washington.
Datasport.it