Calcio, Champions League : Una Juve inconcludente cade a Bordeaux

Image and video hosting by TinyPicUna Juventus inconcludente e irriconoscibile mette a rischio il passaggio del turno di Champions nella piovosa nottata di Bordeaux. Questo può essere tranquillamente il resoconto molto stenografico di una gara di Champions che i bianconeri di Torino dovranno dimenticare molto in fretta. La squadra schierata da Ciro Ferrara, infatti, cade mestamente sotto i colpi dei francesi che grazie a questa vittoria conquistano la prima posizione e contemporaneamente il passaggio agli ottavi. I bianconeri, invece si giocheranno le ultime chance nello scontro decisivo che all’Olimpico di Torino vedrà di fronte i padroni di casa della Juventus ed i tedeschi del Bayern Monaco.

Bordeaux–Juventus 2-0:

Bordeaux: Carrasso, Chalmè, Ciani, Planus, Tremoulinas, Gouffran (30′st Traorè), Fernando, Diarra, Plasil, Wendel, Chamakh. A disposizione: Rame, Sané, Bellion, Sertic, Cavenaghi, Bellion.

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Calcio – Champions League: punto prezioso per la Juventus con il Bayern Monaco

La Juventus pareggia 0-0 a Monaco contro il Bayern. Un risultato positivo, che fa morale e classifica dopo il passo falso di campionato con il Bologna. Un primo tempo in apnea, accerchiati dai tedeschi, con inarrestabili, voraci ma non carnivori in zona gol, capaci di mangiarsi le occasioni, invece che la Juve. Poi i bianconeri nella ripresa hanno approfittato dell’inevitabile calo atletico dei padroni di casa, e hanno messo la testa fuori dal guscio. Iaquinta ha pure avuto sul destro la palla buona, “rubata” a Trezeguet e sprecata malamente. Ma più in generale Ferrara non ha voluto osare, inserendo Poulsen (per Diego) e non Del Piero. Era evidentemente più importante non perdere che provare a vincere.
Il Bayern parte forte. Con Klose unica punta, il baby prodigio Muller alle sue spalle, e gli scatenati Ribery e Robben esterni alti. La Juve soffre. Tanto, troppo. Si fa trovare più volte sbilanciata, e sugli esterni fa tanta fatica. Le occasioni per un Bayern poco fortunato si susseguono. Di occasioni da rete ne crea almeno tre, con Muller, Ribery e Klose. Più svariate mischie che generano colpi di testa da brividi per Buffon. È soprattutto Ribery a far saltare il banco bianconero. Sulla fascia sinistra fa i suoi comodi, un suo pallonetto finisce alto di un soffio dopo un dribbling da applausi, quando sguscia tra Grygera e Chiellini. La Juve trova un insperato rinforzo difensivo in Diego, che si produce in un grande recupero su Muller.
E la Juve? C’è anche lei, ma recita da comparsa. Gioca di rimessa, quando ci riesce, ma a centrocampo non trova i giusti equilibri, nonostante un Diego più tonico rispetto alle aspettative. L’unica grande palla gol arriva dal piede destro di Camoranesi, Butt, portiere specialista in rigori del Bayern, si fa trovare pronto e ci arriva con la manona. All’intervallo è 0-0, e la Juve può metterci la firma. È andata bene così. Anche perchè i bavaresi nel finale di tempo hanno perso Robben, il solito satanasso fragile come un cristallo.
Il Bayern è stanco, e rallenta, pur continuando ad attaccare. La Juve si guarda intorno, come per rendersi conto se la burrasca è finita, e non approfitta di qualche spazio che ora i tedeschi concedono in fase di ripartenza. Per sicurezza, nel dubbio, Ferrara al 15′ mette fine alla partita di Diego e lo sostituisce con i garretti da podista di Poulsen. La grande occasione per i bianconeri arriva comunque, e si materializza sui piedi di Iaquinta, cui un errore di Van Buyten ha spalancato la porta, ma l’attaccante della Nazionale spreca il ghiotto invito. Iaquinta prova a farsi perdonare con una girata acrobatica, che esce di poco. La Juve nel finale non rischia, tiene palla e porta a casa un punticino che vale oro. Stavolta niente spettacolo, ma neanche distrazioni.

Bundesliga: Toni timbra ancora, ma il Bayern fa 2-2

Luca Toni, Calcio, Bayern monaco
Contro l’Hoffenheim nei minuti finali il gol di Toni aveva regalato ai campioni di Germania una preziosa vittoria: questa volta però a Stoccarda succede il contario. Luca Toni e compagni vengono infatti raggiunti sul 2-2 dalla squadra allenata da Markus Babbel proprio nei minuti conclusivi.

Nulla da fare dunque per i ragazzi di Klinsmann, che aveva trovato comunque il solito gol di Luca Toni (il sesto nelle ultime sei partita) per il parziale 2-1 (Khedira aveva sbloccato il risultato, pari di Borowski): un tocco sporco quello dell’attaccante azzurro, ma abbastanza per superare Lehmann. Ma il gol al 90° di Khedira (doppietta per lui) vanifica tutto. E domani l’Hoffenheim battendo lo Schalke potrebbe riportarsi in vetta alla Bundesliga.

Francia: Ribery migliore giocatore dell’anno

Franck Ribery, Francia
Il fantasista del Bayern Monaco Franck Ribery e’ stato nominato per il secondo anno consecutivo miglior calciatore francese dalla rivista France Football. ‘Sono lusingato di vincere questo titolo per il secondo anno – ha detto il fantasista -. E’ molto importante per me, soprattutto da quando gioco all’estero. Cio’ dimostra che sono stato artefice di belle prestazioni. Sono fisicamente in forma e mi sento bene a Monaco di Baviera’.

Ribery è da sempre l’erede designato di Zinedine Zidane e recentemente l’ex giocatore di Juventus e Real Madrid lo ha osannato: ‘Ribery gioca in maniera sublime’, aveva dichiarato Zidane la settimana scorsa al giornale L’Equipe. ‘Ho sentito le parole di Zizou – ha ammesso – mi hanno toccato molto; Zidane e’ stato un grande giocatore, ma anche un gran signore’. ‘Ribery gioca in maniera sublime”, aveva dichiarato Zidane la settimana scorsa al giornale L’Equipe.