Tennis – ATP Mosca: Youzhny trionfa di fronte al pubblico di casa

si aggiudica il primo titolo della stagione dopo due finali perse; a Monaco, contro Tomas Berdych e poche settimane fa in quel di Tokyo contro Jo-Wilfried Tsonga. Il russo batte in finale dell’ATP di Mosca il serbo Janko Tipsarevic 6-7 (5) 6-0 6-4 in casa davanti al proprio pubblico
La partita si mostra equilibrata fin dalle prime battute, nelle quali Youzhny è in verità un pò rinunciatario considerando ciò che il suo tennis, fatto di colpi penetranti e di accelerazioni notevevoli, gli permette; ma dall’altra parte, il serbo Tipsarevic, che ha ottenuto risultati sicuramente meno soddisfacenti rispetto alla scorsa stagione, si mostra voglioso e solido.
Si continua così, dopo un break per parte all’inizio del set, fino al tie-break, anch’esso equilibrato: se lo aggiudica Tipsarevic, per il dispiacere del pubblico moscovita.
E’ esattamente qui che il russo cambia decisamente marcia. Assumendo una posizione decisamente più avanzata in campo decide di sfruttare un colpo che nel tennis viene spesso definito “apriscatole”, ovvero una chiave tattica importante e di solito decisiva: il rovescio lungolinea; il miglior colpo di Youzhny allora inizia ad ingranare meglio, a risultare più efficace, e complice un netto calo dell’avversario serbo il match cambia totalmente faccia: il 6-0 nel secondo set per Youzhny in una ventina di minuti è perentorio.
Il momento felice del russo continua anche all’inizio del terzo parziale, dove riesce a strappare subito il servizio all’avversario: break che poi risulterà decisivo. Youzhny finirà per chiudere 6-4 il terzo set riuscendo dunque ad aggiudicarsi il torneo della sua città, il quinto in carriera.

Tennis – Il ceco Minar positivo, stop per 10 mesi

Un altro tennista cade nella rete del doping, anche questa volta adducendo motivazioni che lasciano molto molto perplessi (incredibile quella del bacio alla cocaina proposta dal francese Gasquet). Il venticinquenne ceco Ivo Minar é stato trovato positivo alla metilexanamina (uno stimolante) durante un controllo effettuato durante il quarto di finale di Coppa Davis tra Repubblica Ceca ed Argentina disputatosi ad Ostrava l’11 luglio scorso. Minar, attualmente n. 73 della classifica ATP, in quell’occasione disputó solamente un singolare in sostituzione di un infortunato Stepanek, perdendo 6-1 6-3 6-3 da Juan Martin Del Potro.
La durata della squalifica sará di 8 mesi a partire dall’accertata positivitá, e quindi terrá Ivo lontano dalle competizioni ufficiali fino al 10 marzo 2010, ovvero fino al prossimo torneo di Miami. Tutti i risultati ottenuti dopo l’incontro di Davis in questione saranno cancellati, anche se nei tornei di Stoccarda, Amburgo e Gstaad Minar aveva collezionato tre sconfitte al primo turno.
Il giocatore sostiene di aver assunto la metilxanti attraverso un integratore alimentare chiamato “Tight! Xtreme” che ha utlizzato dopo aver chiesto consiglio medico e senza sapere che contenesse una delle sostanze vietate. L’ITF ha accettato la spiegazione del tennista ceco, ma nel comunicato ufficiale ha precisato che “secondo le norme del Tennis Anti-Doping Program, é un preciso dovere di ogni professionista assicurarsi che nessuna delle sostanze proibite entri nel proprio corpo, sia come ingrediente di un integratore alimentare, sia in ogni altra maniera.”
La federazione ceca ha fatto sapere che Ivo Minar non intende presentare appello contro la sentenza ma che si dichiara preoccupata del fatto che un suo giocatore si trovi suo malgrado a dover scontare una squalifica solo per aver assunto un integratore alimentare che dovrebbe, in teoria, essere privo di sostanze proibite.
Il ceco dunque chiude la stagione con qualche buon risultato nei tornei challenger, come la vittoria di Barletta e Sofia e la semifinale di Marrakech, ma senza aver mai superato il secondo turno in nessuno dei tornei ATP cui ha partecipato. Inoltre questa sospensione gli impedirá di prendere parte alla finale di Coppa Davis che la Repubblica Ceca giocherá contro la Spagna il prossimo 4-6 dicembre a Barcellona, per la quale poteva sicuramente essere convocato almeno come riserva, essendo il quarto singolarista del proprio paese nel ranking ATP dopo Stepanek (n. 16), Berdych (n. 20) e Hernych (n. 63).

Tennis – ATP 500 di Tokyo: Tsonga abbatte in finale l’ostacolo Youzhny

Il torneo ATP di Tokyo ha un nuovo vincitore, francese. , testa di serie numero 2 del torneo, incontrava il russo, Mikhail Youzhny , in un buono stato di fiducia che gli aveva permesso di raggiungere la sua seconda finale stagionale (dopo quella persa nel torneo di Monaco da Tomas Berdych). E anche Tsonga si aspettava una resistenza maggiore di quella che ha dovuto affrontare oggi. Merito però suo che ha lasciato le briciole. In appena 69 minuti di gioco il francese ha spazzato via il russo con un doppio 6-3, vincendo così anche il loro secondo scontro diretto sul circuito: nel primo Youzhny aveva avuto la sfortuna di incontrare Tsonga ai quarti di quegli Australian Open 2008 che lo hanno visto finalista di Slam per la prima volta.
11 ace e 79 percento di punti vinti con la prima, numeri sfruttati perfettamente anche nel salvare l’unica palla break concessa. E non si è fatto nemmeno sfuggire le occasioni di breakkare il suo avversario nel primo set (un solo break) e due volte nel secondo set.
Il numero uno di Francia diventa così il sesto giocatore quest’anno ad aver vinto 3 o più titoli aggiungendo Tokyo alle due vittorie di inizio anno al SA Tennis Open a Johannesburg e a Marsiglia. Migliora ulteriormente anche il suo bilancio nelle finali: da quella famosa partita contro Djokovic agli Australian Open 2008, infatti, il francese non ha più perso in finale e vanta quindi un record di 5 vittorie su 5 nelle domeniche conclusive.
Con la vittoria di oggi Tsonga si avvicina ulteriormente alla sua seconda qualificazione per il nuovo Master di Londra e cercherà di assicurarsela negli ultimi tornei della stagione.
Per Youzhny, tutto sommato -nonostante la sua seconda sconfitta stagionale in finale e la mancanza di titoli dal gennaio dello scorso anno- si può considerare un ottimo torneo, nel quale da unseeded ha superato una dopo l’altra tre teste di serie per raggiungere la sua decima finale in carriera.

Tennis – Atp Kuala Lumpur: ecco i quattro semifinalisti

In 64′ rilancia le sue quotazioni per un posto al Master di Londra demolendo la resistenza di Thomas Berdych con un 62 62 che lascia davvero poco spazio alle interpretazioni, anche se, soprattutto nel primo set, ci sono stati diversi game lottati. Lo svedese ha comunque chiuso con 52 punti a 39 e portato a casa la terza vittoria di fila nei confronti del ceco.
In semifinale affronterà Nikolay Davydenko, anche lui in lizza per entrare negli otto per il Master, che ha spento le velleità di Monfils con un doppio 6-3, interrompendo così la serie di sei successi di fila di La Monf, fresco vincitore a Metz. Il russo conquista così la sua quinta semifinale stagionale, ma è otto 2-5 negli scontri diretti con Soderling.
Non fa il miracolo Gasquet, che non riesce ad aggirare la maggiore profondità di colpi di Fernando Verdasco. Finisce 75 64 per il semifinalista degli Australian Open, mentre Richard deve incassare la seconda scofìnfitta contro un top-10 dal giorno del suo rientro, dopo la fin troppo netta resa davanti a Nadal a Flushing Meadows. Peraltro il francese non parte nemmeno male, anzi allunga 3-0. Ma è solo un’illusione. Verdasco inizia a mettere i piedi dentro il campo e martellare di dritto rendendo inefficace la maggiore qualità di Gasquet sulla diagonale sinistra.
L’ex numero 7 del mondo può certamente recriminare per le 5 palle break non convertite e per la poca efficacia del servizio nei momenti chiave del match, cghe già gli costarono la scorsa settimana l’eliminazione a Metz contro Monfils. Per due volte, infatti, Gasquet si fa brekkare regalando il game con un doppio fallo. Così non può certo tornare ai suoi livelli migliori.
Intanto Verdasco, ancora in corsa per Londra, vivrà il derby degli omonimi con Mano de Pedra Gonzalez, cui basta un break per set per capitalizzare gli errori di Youzhny e chiudere 63 64 in 80 minuti allungando così a 4-1 il suo record personale contro il russo. Il cileno è avanti 3-2 negli 2 incontri con Verdasco.

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