Atletica: Bolt vola anche nella pioggia a Losanna
Il freddo e la pioggia non frenano il potente motore di Usain Bolt. A Losanna, in una tappa del Super Grand Prix, il giamaicano se ne infischia del meteo e
sulla pista bagnata e corre uno straordinario 200 in 19″59, a un solo centesimo dal primato stagionale di Tyson Gay.
Sui blocchi è il solito mattatore: si stringe le braccia per il freddo, mima il movimento dei tergicristalli per scongiurare la pioggia. Ma allo start non scherza: parte bene, a metà curva è già in testa, sul rettilineo distende la falcata come solo lui sa fare, spinge quasi fino in fondo e chiude in 19″59, con 0.9 metri di vento contrario. Fra Bolt e gli altri c’è un baratro: il secondo, lo specialista dei 400 LaShawn Merritt, arriva 82 centesimi dopo (20″41), un’infinità. Eppure il primatista del mondo di 100 e 200 dà l’impressione di non dare tutto, di avere ancora una riserva di energia, qualcosa in più da tirare fuori al momento opportuno: i Mondiali di Berlino.
Anche il connazionale Asafa Powell sembra non accorgersi delle pessime condizioni atmosferiche e nei 100 tira fuori una prestazione che lo riporta vicino ai vertici della specialità, dopo un avvio di stagione deludente. Non perfetto in partenza, il giamaicano si distende bene dai 60 metri e fa il vuoto, vincendo in 10″07 sotto il diluvio e con un vento contrario di 1.8 metri al secondo.
Nei 100 donne Shelly-Ann Fraser recita nel migliore dei modi la sua parte da favorita vincendo con sicurezza in 11″03.
