F1 – Il nuovo presidente della FIA è Jean Todt

La Fia ha un nuovo presidente. E’ il francese , che ha sconfitto l’ex pilota finlandese Ari Vatanen, pluricampione di rally, e succede a Max Mosley. I pronostici della vigilia sono stati rispettati. Todt ha ottenuto 135 voti contro i 49 del suo avversario. Dodici le schede non valide.
Da molti anni Jean Todt è una figura di spicco nel mondo dell’automobilismo. Todt è uomo dalla ferrea determinazione. Quando si è trovato a lavorare in Ferrari ha dimostrato di essere scrupoloso, pignolo all’inverosimile, concentratissimo e capace di scegliere le persone e di motivarle. Esordì come pilota e poi copilota nei rally con la squadra Peugeot-Talbot, prima di ritirarsi nell’81 ed essere assegnato a ruoli direttivi dalla stessa Peugeot, per preparare il modello 205 Turbo 16 per il Mondiale Rally del 1984, che riuscì a vincere il campionato nel 1985 e nel 1986. Sotto la sua gestione le vittorie per Peugeot si allargarono a diverse serie, ai rally africani come la Parigi-Dakar (quattro volte) fino alla 24 ore di Le Mans.
Ma nonostante i risultati e l’insistenza di Todt, Peugeot preferì non entrare in Formula 1 e così nel 1993 il francese accettò il ruolo di direttore del Cavallino. E’ seguita una decade così ricca di successi da sembrare irripetibile a fianco di Michael Schumacher e Ross Brawn. Dopo l’addio al paddock aveva assicurato di non puntare alla presidenza Fia per dedicare più tempo alla famiglia (la sua compagna è l’attrice della Malesia Michelle Yeoh; il figlio Nicolas è direttore della squadra ART Grand Prix nella serie GP2 e manager di piloti, tra cui il ferrarista Felipe Massa). Ma il richiamo del posto lasciato da Max Mosley è stato troppo forte.
Il suo nome è molto gradito dalla Fota, che ha già espresso per iscritto le sue congratulazioni. Molto soddisfatto anche Michael Schumacher: “L’elezione di Todt è un fatto positivo, molto positivo”. Tra l’altro Schumi prima del voto aveva espresso pubblicamente il proprio sostegno al candidato francese. Il pilota tedesco ha vinto 5 Mondiali di Formula 1 tra il 2000 e il 2004, quando il Cavallino era guidato proprio da Todt.

Formula 1 : A Monza dominano le Brawn, Ferrari terza

Image and video hosting by TinyPicLa Ferrari puntava al podio ed il podio è arrivato, solo una terza posizione ma francamente è meglio di niente. La giornata, infatti, è stata dominata dalle Brawn che con Barrichello e Button si sono aggiudicate rispettivamente prima e seconda piazza del podio a seguire poi Raikkonen che centra cosi un ulteriore affermazione per la “rossa” di Maranello. Buono anche l’esordio del romano Giancarlo Fiscella che per la prima volta al volante della monoposto italiana ha centrato un ottimo 9 posto che fa ben sperare per la prossima prova mondiale. Totalmente disastrosa, invece, la prova dell’inglese Hamilton che all’ultimo giro intento nel recuperare un irrecuperabile Button finisce fuori pista rovinando la vettura e regalando cosi il terzo posto al ferrarista Raikkonen che non può fare altro che ringraziare.

Ordine d’arrivo GP di MONZA 2009 :

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Formula 1 : Raikkonen primo a Spa-Francorchamps

Image and video hosting by TinyPicE’ Kimi Raikkonen con la sua Ferrari a passare per primo sotto la bandiera a scacchi del Gran Premio del Belgio disputato sullo storico circuito di Spa-Francorchamps. Una vittoria che per il pilota finlandese e per la Ferrari arriva dopo il terzo posto conquistato la settimana scorsa nel Gran Premio d’Europa disputato a Valencia. Un podio quello di Spa che non solo ha visto il pilota finlandese del cavallino rampante salire sul gradino più alto del podio, ma che ha visto altresì al secondo posto l’italiano Giancarlo Fisichella ed al terzo il tedesco Sebastian Vettel, il quale a sua volta adesso è distanziato di soli 19 punti dalla vetta del mondiale. Per l’altro alfiere della Ferrari Luca Badoer bisogna segnalare ancora un ultimo posto come accaduto nella corsa spagnola della settimana scorsa.

L’ordine d’arrivo del Gp del Belgio disputato a Spa-Franchorchamps (44 giri di 7,004 km per 308,052 km):

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Formula 1 : Al Gp di Silverstone il timido risveglio delle rosse di Maranello

Image and video hosting by TinyPicAl Gran Premio di Silverstone in Inghilterra c’è stato il timido risveglio delle rosse di Maranello, nulla di eclatante, dichiariamolo a priori ma il quarto posto conquistato da Massa e l’ottava posizione centrata dal finlandese Raikkonen certamente non riaprono un mondiale per certi versi già scritto, ma per il popolo del cavallino rampante fanno sperare in qualcosa di positivo per il prossimo venturo. Infatti, le vetture della scuderia di Maranello hanno girato bene, sono apparse anche veloci, certamente non hanno potuto competere con le galattiche Red Bull che letteralmente hanno “messo le ali”, ma almeno sono giunte entrambi al traguardo, segno questo di una ritrovata affidabilità che fa ben sperare per i prossimi appuntamenti del “circus” iridato.

Questo l’ordine d’arrivo (60 giri di 5,141 km per 308,355 km): 1. Sebastian Vettel (Ger) Red Bull 1h22’49″328 (media 223,385 km/h); 2. Mark Webber (Aus) Red Bull + 15”188; 3. Rubens Barrichello (Bra) Brawn GP + 41”175; 4. Felipe Massa (Bra) Ferrari + 45”043; 5. Nico Rosberg (Ger) Williams + 45”915; 6. Jenson Button (Gbr) Brawn GP + 46”285; 7. Jarno Trulli (Ita) Toyota + 1’08”307; 8. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari + 1’09”622; 9. Timo Glock (Ger) Toyota + 1’09”823; 10. Giancarlo Fisichella (Ita) Force India + 1’11”522; 11. Kazuki Nakajima (Jap) Williams + 1’14”023; 12. Nelson Piquet Jr. (Bra) Renault + 1 giro; 13. Robert Kubica (Pol) BMW- Sauber + 1 giro; 14. Fernando Alonso (Spa) Renault + 1 giro; 15. Nick Heidfeld (Ger) BMW-Sauber + 1 giro; 16. Lewis Hamilton (Gbr) McLaren-Mercedes + 1 giro; 17. Adrian Sutil (Ger) Force India + 1 giro; 18. Sebastien Buemi (Svi) Toro Rosso + 1 giro;

Formula 1 : Mondiale piloti già concluso?

Image and video hosting by TinyPicA sette gare dall’inizio e con ben 10 gare ancora da disputare il Mondiale piloti di Formula 1 pare abbia già trovato il suo vincitore, infatti, Jenson Button con la sua Brawn ha di fatto monopolizzato il “circus” iridato. Sei vittorie, considerando anche la mezza vittoria rimediata in Malesia a Sepang, ed un terzo posto in Cina hanno fatto volare l’inglese della scuderia anglosassone a quota 96 punti facendogli mettere praticamente le mani sul titolo iridato. Mondiale di Formula 1, quello di quest’anno, che sicuramente sarà ricordato più per le polemiche che ruotano intorno al settore che per la vera e propria competizione sportiva, mondiale che sarà ricordato anche per il “flop” di scuderie blasonate come Ferrari, McLaren, Renault, Williams tutte surclassate dalla neonata Brawn che dalla sua ha il solo fatto di essere stata progettata proprio per questo mondiale. Al momento l’unica scuderia che è in grado di tenere il passo agli “inglesi volanti” è l’austriaca Red Bull con i piloti Webber e Vettel, poi per le restanti scuderie è buio fitto, l’unica cosa che rimane è la speranza……..quella si….. è sempre l’ultima a morire.