Tiro al volo: Gli azzurri alla volta di Pechino per i Campionati del Mondo

Image and video hosting by TinyPicCome annuncia la Federazione Italiana di Tiro al Volo tramite un comunicato stampa la squadra nazionale di tiro a volo è partita alla volta di Pechino (CINA) per la Finale di Coppa del Mondo, ultimo appuntamento della stagione agonistica 2009. Sulle stesse pedane che un anno fa ospitarono le olimpiadi, quelle dell’Olympic Shooting Range, i migliori 12 atleti per ogni specialità si affronteranno per la conquista della Coppa di Cristallo. Come sempre la compagine italiana sarà quella più numerosa. Sono infatti nove i qualificati azzurri per questo importantissimo appuntamento (secondi in classifica gli americani con 5 tiratori). Per la Fossa Olimpica ci saranno Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) di Vercelli che proprio a Pechino ha conquistato la sua terza medaglia olimpica (Argento Pechino 2008, Argento Atene 2004 e bronzo a Sydney 2000) e 7 volte campione del mondo; Massimo Fabbrizi (Carabinieri) di San Benedetto del Tronto (AP), quest’anno argento ai Campionati del Mondo di Maribor (SLO) e vincitore della 2ª Prova di Coppa del Mondo a Monaco (GER). Per le donne, sempre nella fossa olimpica ci sarà invece Jessica Rossi, diciassettenne di Crevalcore (BO), campionessa europea in carica e vincitrice del titolo mondiale a Maribor (SLO), e con due argenti conquistati nelle Coppe del Mondo de Il Cairo (EGY) e di Misk (BLR). Nel comparto dello Skeet, per gli uomini ci saranno Ennio Falco (Forestale) di Capua (CE), bronzo ai Mondiali di Maribor e detentore di 4 Coppe di Cristallo, e Valerio Luchini (Carabinieri) di Roma, vincitore della medaglia di bronzo alla 2ª Prova di Coppa del Mondo di Monaco (GER). Tra le Ladies scenderanno in pedana Chiara Cainero (Forestale) di Udine, che ha vinto il trofeo già nel 2006 ed è stata consacrata proprio a Pechino Campionessa Olimpica; Katiuscia Spada (Fiamme Oro) di Terni è invece argento agli europei in Croazia e bronzo ai mondiali di Maribor (SLO) e Adriana Fattorini di Matera. Per il Double Trap gareggerà Francesco D’Aniello (Fiamme Oro) di Nettuno (RM). L’agente della Polizia di Stato, argento ai Giochi 2008, dopo la conquista del secondo Titolo Mondiale, del primo Titolo Europeo e del quarto Titolo Italiano, vuole chiudere la stagione 2009 nel migliore dei modi mettendo nella sua bacheca anche questo trofeo.

Boxe : Si ferma ai quarti di finale la corsa verso l’oro di Clemente Russo

Image and video hosting by TinyPicClemente Russo perde con Egor Mekhontsev ed esce dai mondiali di pugilato. Il pugile di Marcianise perde il primo round dell’incontro nettamente andando sotto di 3 punti. Una cosa questa che ha compromesso l’intero match perché ha consentito al pugile avversario di riuscire a controllare il match chiudendosi a riccio senza lasciare spazi al nostro “Tatanka”. L’italiano è apparso troppo incerto nelle decisioni da prendere, senza ritmo e anche intimorito da un rivale che non gli concedeva spazi. Un Clemente Russo che a fine incontro ha detto: “Egor mi ha studiato molto bene, ha visto e rivisto i dual match e bravi sono stati i tecnici a trovare la chiave di lettura per non farmi colpire. Ho tirato molti colpi, ma trovavo i suoi guantoni. Certo l’arbitro mi ha messo un po’ di nervosismo, richiamandomi con una tenacia incredibile. Ma nel complesso stavolta lui è stato più bravo. Lo sport è anche questo. Bisogna accettare la sconfitta se questa è corretta. Penso che sia difficile battere Mekhontsev, sono certo che vincerà i campionati del mondo. E vi prego, non dite che ho perso perché ho partecipato ad un reality! Dalle Olimpiadi non ho avuto molto tempo per preparami fino a questi mondiali. Nove mesi non sono molti ma va bene così”.

MTB – Mondiali: bilancio positivo per gli azzurri

Ultime battute per il Mondiale MTB a Camberra, in Australia. Dopo due lusinghieri ori nella staffetta e negli Juniores sempre con Kerschbaumer, niente da fare tra gli under 23: oro al sudafricano Burry Stander, argento al francese Alexis Vuillermoz, bronzo allo svizzero Thomas Litscher a 2’46 con i nostri lontani. Johann Schweiggl ha chiuso al 23° posto, il bresciano Cristian Cominelli al 40° dopo essere stato penalizzato da una caduta.
L’ultima giornata dei Mondiali del cross country si è conclusa con il 9° posto della bolzanina Eva Lechner e l’11° del milanese Marco Aurelio Fontana. Entrambi 24 anni, sono i più “vecchi” della staffetta azzurra che ha conquistato uno storico oro nella prova inaugurale della rassegna iridata.
Particolarmente sfortunata la Lechner, che era nel gruppetto delle prime cinque quando è caduta al secondo giro: si è rialzata, ha stretto i denti e ha chiuso al nono posto, che comunque rappresenta la sua miglior prestazione al Mondiale élite. Lei, nel 2003, fu argento al Mondiale juniores.
Coraggiosa la prova di Marco Aurelio Fontana, sempre tra la sesta e la settima posizione fino al quinto dei sette giri del percorso. Fontana era ancora nei dieci al penultimo giro, poi è stato superato da Sauser, campione del mondo uscente, in vista del traguardo. Una bella prestazione, ma Fontana ha le doti per aspirare al vertice della specialità: lo ha dimostrato con il quinto posto alle Olimpiadi di Pechino 2008. Tony Longo è arrivato 27°, mentre si è ritirato Johnny Cattaneo.