Sei Nazioni: l’Italia perde Bortolami e Marcato

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L’ex capitano azzurro Marco Bortolami ed il mediano d’apertura Andrea Marcato non saranno disponibili per la partita che l’Italia del rugby che giocherà domenica al Flaminio contro l’Irlanda, per la seconda giornata del Sei Nazioni. I due sono stati sottoposti a nuovi esami medici, che hanno evidenziato come sia Marcato (colpo alla nuca che lo aveva costretto ad uscire contro l’Inghilterra) che Bortolami (sofferenza al ginocchio destro) fossero ancora indisponibili.

Per questo, spiega una nota della Fir, “è stato predisposto il rientro ai club di appartenenza”. Oggi il ct degli azzurri Nick Mallett annuncerà il XV che senderà in campo domenica contro gli irlandesi, nel frattempo anche in allenamento il tecnico ha continuato a lavorare su una mediana composta da Toniolatti e McLean.

Guai per Charles Barkley: arrestato a Capodanno

Non ci sono guai solo per il capitano del Liverpool Steven Gerrard; anche l’ex stella dell’NBA Charles Barkley hai i suoi piccoli disguidi con la legge.

L’ex Phoenix Suns e’ stato arrestata nella notte di capodanno per guida in stato di ebbrezza. Secondo il quotidiano francese L’Equipe l’episodio e’ avvenuto nei dintorni di Phoenix. Barkley, fermato da una pattuglia perche’ passato con il rosso ad un semaforo, avrebbe rifiutato il test del palloncino, ma dopo l’analisi del sangue risultata positiva si sarebbe scusato. ‘Sir’ Charles e’ stato rilasciato ma la sua auto e’ sotto sequestro.

Liverpool: capitan Gerrard arrestato dopo una rissa

Gerrard, Liverpool
Il capitano del Liverpool Steven Gerrard è stato coinvolto in una colluttazione fuori da un pub di Southport, il Linge Inn, è stato fermato della polizia e poi rilasciato su cauzione. A rivelarlo la britannica Bbc. Un uomo è finito in ospedale, altri cinque trattenuti per tutta la notte.

L’episodio si è verificato poche ore dopo la partita che il Liverpool ha vinto per 5-1 sul campo del Newcastle. Gerrard è stato protagonista assoluto del match, realizzando 2 reti. I Reds sono al comando della classifica della Premier League con 45 punti, 3 in più rispetto al Chelsea. Chiamato in causa sull’arresto, un portavoce del Liverpool si è stretto dietro il più classico dei “no comment”.

Roma: Totti, che sfortuna, è il terzo infortunio

Francesco Totti, Roma
L’ecografia di stamattina ha evidenziato un problema muscolare dietro la coscia destra di Francesco Totti. Quello rimediato contro il Catania è il terzo infortunio rimediato dal capitano giallorosso quest’anno.

Confermata la lesione muscolare alla coscia destra. Il numero 10 della Roma dovrà con ogni probabilità saltare la gara contro il Milan dopo la sosta natalizia ma, a questo punto, sono a rischio anche le partite con Sampdoria e Torino, l’andata dei quarti di Coppa Italia, la trasferta con il Napoli, la gara in casa con il Palermo, la trasferta con la Reggina, il ritorno dei quarti di Coppa Italia, la partita casalinga con il Genoa e la trasferta con l’Atalanta. Potrebbe rientrare per l’andata degli ottavi di Champions in casa dell’Arsenal.

Juventus: Ranieri ‘Che belle sfide Italia-Inghilterra’

Claudio Ranieri, Juventus, Calcio
‘E’ chiaro che negli ottavi ci siano squadre tutte forti, sicuramente quello che contraddistingue il Chelsea dalle altre e’ l’organico eccellente che possiede’. Alessandro Del Piero, capitano della Juventus, commenta cosi’ il sorteggio che ha abbinato i bianconeri al Chelsea negli ottavi di finale di Champions League. Per Mohamed Sissoko, che fino allo scorso anno giocava nel Liverpool, si annuncia ‘un confronto molto difficile, che bisognera’ preparare molto bene. Il Chelsea non sta attraversando un ottimo momento, ma ha grandi giocatori. Se dovesse riprendersi? Se sara’ al top e lo saremo anche noi ce la giocheremo alla pari’.

‘Io credo che sara interessante proprio la sfida Italia-Inghilterra, perche’ sono uscite tre squadre italiane contro tre squadre inglesi. Il bello sara’ proprio vedere a che livello e’ il calcio italiano contro i padroni dei soldi’, sottolinea Claudio Ranieri, che poi si sofferma sulla sua esperienza a Stamford Bridge: ‘Prima dell’era Abramovich non avevamo i soldi che ci sono adesso’.