Olimpiadi – Sarà Rio de Janeiro ad ospitare l’edizione 2016

Per la prima volta il Sudamerica ospiterà le Olimpiadi. Sarà Rio de Janeiro ad ospitare i giochi del 2016, dopo aver battuto nel testa a testa della votazione finale Madrid, sconfitta per la terza volta. Incontenibile esplosione di gioia a Rio de Janeiro al momento dell’annuncio. Le decine di migliaia di persone riunite sulla spiaggia di Copacabana per la festa organizzata dal comune di Rio, e i milioni di brasiliani incollati ai televisori sono esplosi in un’ovazione. Il Carnevale spontaneo che le autorità avevano previsto ha cominciato a prendere forma, guidato dai percussionisti delle scuole di samba che partecipavano alla festa ufficiale sul palco di Copacabana. Una gigantesca bandiera di 2.200 metri quadrati e 800 chili di peso con i colori di Rio e la scritta ‘Rio loves you’ è stata dispiegata e ha percorso in trionfo la spiaggia di Copacabana, portata da centinaia di persone in festa.
“Rio ha vinto perché ha cuore e anima. Ha vinto perché la sua gente è generosa”. In lacrime anche il mitico Pelè, che al pianto ha fatto seguire irrefrenabili scene di entusiasmo. “Sono sempre nella squadra
che vince e devo ringraziare Dio che mi mette sempre nelle squadre che vincono”, ha detto ‘O Rei’ a ‘Radio Marca’. “Abbiamo lavorato molto. Credo sia stato un successo meritato, non solo per il Brasile.
Madrid? Spero possa vincere la prossima volta”.
Non è stata sufficiente la sponsorizzazione di Barack Obama. Chicago non ospiterà le Olimpiadi del 2016, esclusa nella prima sessione di votazioni. Su 95 aventi diritto al voto hanno votato in 94. Bella seconda votazione è toccato a Tokyo venire eliminata. Una vera doccia fredda per i media americani, stupiti e increduli, per questa inaspettata eliminazione della candidata americana. Nella piazza di Chicago che era pronta a festeggiare, è piombato un silenzio irreale ed attonito.
La Casa Bianca ha definito oggi una “delusione” la mancata Scelta di Chicago come città ospitante delle Olimpiadi del 2016. Ma l’eliminazione della candidata americana non deve essere vista come un “ripudio” del presidente Obama e di Michelle da parte del Comitato Olimpico Internazionale.
“Il presidente Barack Obama e la first lady Michelle hanno fatto un vigoroso tentativo a favore di Chicago, non abbiamo rimpianti – ha detto David Axelrod, consigliere di Obama – Valeva la pena di fare questo tentativo anche se il risultato finale e stato deludente”.
Axelrod ha detto che”Chicago era un forte candidato. Ma la scelta è stata ovviamente influenzata da una abbondanza di manovre politiche tra i votanti”.