Scritto Martedì 13 Ottobre 2009 da Fabrizio Lodi
Lutto nel mondo del ciclismo. A soli 34 anni è morto il belga Frank Vandenbroucke. L’ ex campione è morto in circostanze piuttosto strane mentre si trovava in in Senegal. E’ stato ritrovato privo di vita in una stanza d’albergo stroncato probabilmente da un’embolia polmonare.
VDB, come lo chiamavano i suoi numerosi tifosi, è stato un esempio di genio e sregolatezza della bicicletta. Talento cristallino, ha vinto molto meno di quanto fosse nelle sue potenzialità. Il massimo successo alla Liegi-Bastogne-Liegi del 1999. Ma meritano una citazione anche le vittorie alla Parigi-Bruxelles del 1995, ed alla Gand-Wevelgem del 1998.
Da allora una serie interminabile di cadute e solo di parziali risalite. Il doping, la droga, un matrimonio difficile, un tentativo di suicidio nel 2005, gli arresti per una serie interminabile di comportamenti sregolati. Era rimasta in lui la grande passione per il ciclismo. Partecipava a corse amatoriali spesso non rivelando la sua identità.
Ultimamente aveva provato a tornare a certi livelli grazie all’aiuto di Palmiro
e del Team Cinelli. Attualmente era in cerca di una squadra, sicuro di poter ancora vincere qualche corsa. Tutto inutile, in Senegal si è conclusa la storia di una straordinaria promessa, purtroppo mai mantenuta, del ciclismo mondiale.
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Tag:Ciclismo, doping, Gand-Wevelgem, Liegi-Bastogne-Liegi, Masciarelli, Parigi-Bruxelles, Vandenbroucke
Scritto Venerdì 9 Ottobre 2009 da Fabrizio Lodi
Fabio Cannavaro viene prima travolto dalle accuse, poi prontamente riabilitato. Perché la sua positività, figlia di un farmaco a base di cortisone, era stata ampiamente annunciata dalla Juventus. Il club ha subito chiarito, specificando di aver spedito la documentazione relativa all’esenzione dal controllo: il giocatore era stato punto da una vespa, e l’iniezione fu necessaria per prevenire uno shock anafilattico. Ma alla richiesta del Coni di avere il certificato medico non c’è stata risposta: ecco perché a rischiare non è il capitano della Nazionale, bensì la società bianconera.
Il difensore, ascoltato nella serata di ieri dal capo della Procura Antidoping del Coni, Ettore Torri, non dovrebbe rischiare nulla. Inoltre, è stata individuata la raccomandata spedita dall’organismo del Coni alla Juventus: regolarmente ricevuta dal club, ma la busta è ancora intatta. Quasi certa quindi l’archiviazione per Cannavaro, mentre la società juventina dovrà probabilmente fronteggiare una sanzione pecuniaria, e spiegare per quale motivo nessuno ha mai aperto la raccomandata, o perché non sia mai stata girata al giocatore. Le decisioni di Torri sono attese già nella giornata di oggi.
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Tag:Calcio, doping, Fabio Cannavaro
Scritto Giovedì 8 Ottobre 2009 da Fabrizio Lodi
E’ uno stillicidio continuo. Come una lunga, infinita agonia. Ancora un positivo alla nuova epo ricombinante (Cera). Ancora un ciclista professionista che faceva parte della formazione Diquigiovanni all’ultimo Giro d’Italia.
è finito nella rete del controlli anti-epo dopo aver fallito un test il 7 maggio scorso, giorno del via del Giro d’Italia da Venezia.
Ed è l’ottavo caso in questa stagione. La metà italiani: De Bonis dopo Caucchioli, Biondo e Bosisio, solo l’altro giorno. Segnale che, anche dopo i casi clamorosi del Tour 2008 (Riccò, Piepoli) e poi dell’estate successiva (Sella) anche in questa stagione sono stati in molti a continuare sulla strada di certe deprecabili abitudini.
De Bonis, 27enne di Isola Liri, poi, è un corridore di assoluto secondo piano: 4 vittorie nella sua breve carriera da prof, prima con la Gerolsteiner di Rebellin (2008), quindi nella Diquigiovanni, sempre con Rebellin, il veneto fermato, come si sa, per la positività al Cera ai Giochi di Pechino, dove aveva conquistato la medaglia d’argento. Tutte vittorie di secondo piano.
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Tag:Biondo, Bosisio, Caucchioli, Ciclismo, De Bonis, doping, Team Diquigiovanni
Scritto Martedì 6 Ottobre 2009 da Fabrizio Lodi
è stato trovato positivo all’Epo ricombinante ad un controllo antidoping a sorpresa, disposto dall’Uci. Il test al quale è stato sottoposto il corridore lombardo è stato eseguito il 2 settembre a Rogeno, in provincia di Lecco.
In questa stagione Bosisio ha vinto una tappa alla Settimana Lombarda, ricoprendo un ruolo di primo piano nella Lpr-Farnese, squadra diretta da Fabio Bordonali e capitanata da Danilo Di Luca, anch’egli positivo all’Epo dopo due controlli effettuati durante il Giro d’Italia.
Nel 2008 Bosisio aveva vinto la settima tappa della corsa rosa (da Vasto a Pescocostanzo), indossando la maglia rosa per un giorno. Nello stesso anno aveva anche indossato la maglia azzurra al Mondiale di Varese, vinto da Alessandro Ballan.
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Tag:Bordonali, Bosisio, Ciclismo, Di Luca, doping, Lpr-Farnese
Scritto Lunedì 5 Ottobre 2009 da Fabrizio Lodi
Rientrato in gruppo da 45 giorni dopo avere scontato la squalifica di un anno per doping,
(CarmioOro Style) è tornato a vincere. Si è imposto a Figueras (Spagna) nell’ultima tappa del Cinturò a l’Empordà, corsa di seconda fascia. Ha preceduto in volata Ventoso e il neoiridato degli under 23 Sicard. Classifica finale: 1. Ventoso (Spa); 2. Zugasti (Spa); 3. Sella; 4. Sicard (Fra).
Sempre in Spagna, torna al successo anche Ivan Basso: si è aggiudicato il criterium di Valencia davanti a Valverde. E’ stata una domenica in cui si è corso in tutta Europa. Lo statunitense Tyler Farrar ha vinto il Circuit Franco-Belga con 8” su Boonen (Bel) e 14” su Hammond (Gbr). Primo italiano Napolitano, 7° a 24”. Ultima tappa, arrivo a Tournai: 1. J.J. Haedo (Arg); 2. Hutarovich (Blr); 3. Hammond (Gbr); 4. Napolitano.
Il russo Pawel Brutt (che corre per la Katusha diretta da Serge Parsani) si è imposto a La Roche sur Yon (Fra) nel Tour de Vendée con 10” su Ladagnous (Fra) e Voeckler (Fra).
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Tag:Basso, Boonen, Brutt, Ciclismo, doping, Farrar, Sella, Ventoso
Scritto Venerdì 28 Agosto 2009 da Giuseppe Di Fonzo
Avrà trenta giorni di tempo per cambiare l’esito di una squalifica già annunciata che chiuderebbe la sua carriera agonistica. Ci stiamo riferendo al caso di doping che ha colpito il ciclista italiano Danilo Di Luca trovato per due volte positivo al Cera all’ultimo Giro d’Italia. In caso di conferma la squalifica sarebbe pesante, oltre quattro gli anni di stop forzato che piomberebbero sul ciclista abruzzese, il quale nella giornata di mercoledì scorso è stato sentito per oltre un’ora da Ettore Torri della procura antidoping del Coni. Adesso Di Luca avrà trenta giorni per scagionarsi da questa accusa. Una corsa contro il tempo che il ciclista dovrà correre per ritornare a gareggiare in strada. Una corsa che si svolgerà tra l’incredulità , la contestazione del metodo usato dal laboratorio parigino, che ha svolto gli esami, e che mirerà a preparare una linea difensiva che porti a scagionare completamente il ciclista, il quale da parte sua pensa anche che si sia trattato di un complotto ordito contro di lui.
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Tag:antidoping, Ciclismo, Coni, Danilo Di Luca, doping
Scritto Mercoledì 22 Luglio 2009 da Fabrizio Lodi
Danilo Di Luca è risultato positivo per due volte all’Epo durante l’ultimo Giro d’Italia, il 20 ed il 28 maggio. L’abruzzese, vincitore dell’edizione 2007, è stato già sospeso dall’Uci (Unione ciclistica internazionale). Lo si è appreso in ambienti del ciclismo italiano. Le tappe a cui si riferiscono le positività sono la Torino-Arenzano e la Sulmona-Benevento. La reazione del corridore è tutta in una dichiarazione: “Se le controanalisi confermeranno la positività smetterò di correre”.
Una notizia choccante per il ciclismo italiano, anche perchè Di Luca all’ultima corsa rosa era stato il migliore degli azzurri, secondo dietro Menchov dopo l’ultima emozionante cronometro di Roma. Non è comunque la prima volta che Di Luca entra in questioni doping. Già nell’ ottobre 2007, il giudice di ultima istanza per l’inchiesta Oil for drug, scandalo doping che aveva coinvolto anche atleti di altri sport, lo aveva condannato a 3 mesi di squalifica. Inoltre, il deferimento precedente, gli era costato il Campionato del Mondo a Stoccarda.
Nel febbraio 2008, la Procura Antidoping del CONI, a causa dell’esito “atipico” dell’esame antidoping effettuato subito dopo la 17ª tappa del Giro d’Italia 2007
, aveva chiesto per Di Luca una squalifica di due anni, ma il ciclista era stato assolto dalle accuse.
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Tag:Ciclismo, Danilo Di Luca, doping, epo
Scritto Mercoledì 1 Luglio 2009 da Fabrizio Lodi
Il corridore olandese Thomas Dekker del team Silence è risultato positivo all’Epo in seguito a nuove analisi effettuate su dei campioni del 24 dicembre 2007.
Lo ha reso noto la sua squadra precisando che il corridore non parteciperà al Tour de France che prenderà sabato 4 luglio.
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Tag:Ciclismo, Dekker, doping, epo, Tour de France