Tour de France: Cancellara prima maglia gialla a Montecarlo
Fabian Cancellara, che rispetta i favori del pronostico dominando la cronometro d’apertura di Montecarlo e conquistando la prima maglia gialla del Tour. Non una novità per l’elvetico, che già a Liegi nel 2004 e a Londra due anni or sono, aveva sfruttato le doti da straordinario cronoman per vestire di giallo. Cancellara a parte però, i primi 15 km abbondanti della Grande Boucle forniscono già indicazioni importanti sullo stato di forma dei pretendenti alla vittoria finale.
Contador (primo nel 2007, assente per colpe non sue lo scorso anno), dimostra ancora una volta tutta la sua classe, giungendo secondo in una crono condotta da leader nella prima metà. Circa il vecchio Lance, appare sempre più criptico nelle sue espressioni. Parla di stato di forma simile a quello del 2005, poi mostra prudenza dopo aver chiuso la prova a 22” da Contador e 40 da Cancellara (“Non mi aspettavo di prendere la maglia, ma sono contento di essere rimasto vicino a degli specialisti”). Come al solito la verità la dice la strada: Armstrong tutto sommato se l’è cavata più che dignitosamente, la sensazione è che il suo non sarà un ruolo da comparsa.
Cadel Evans, nonostante un problema al cambio in partenza, tiene complessivamente il ritmo di Contador. Andy Schleck invece, potrebbe essere consegnato al ruolo di eterna promessa se non riuscirà a migliorare a cronometro: a Monaco, per il più giovane dei fratelli lussemburghesi, tempo troppo alto. Quarantatrè secondi da Contador in così pochi km sono parecchi. La grande delusione: Sastre è andato abbastanza piano, ma lui con il cronometro ci litiga, quindi il ruolo di più deludente lo assegniamo a Denis Menchov. Il russo non ha più corso dal Giro d’Italia e si vede: completamente fuori ritmo, oltre un minuto il ritardo da Contador. 