Scherma – Mondiali 09: le fiorettiste non sono da meno, sul gradino più alto anche loro

E’ sempre il fioretto delle meraviglie. , Arianna Errigo, Elisa Di Francisca e Margherita Granbassi hanno superato la Russia 45-33 per chiudere la stagione 2009 da imbattute con un oro mondiale. Le azzurre hanno dato alla spedizione tricolore il terzo oro nella rassegna iridata, dopo quelli nel fioretto individuale (Andrea Baldini) e a squadre.
L’Italia è tornata sul gradino più alto del podio nel fioretto femminile dopo un’assenza di 5 anni: il trionfo mancava dai Mondiali di New York 2004.
Contro la Russia nel primo incontro la Vezzali si è presa un 5-2 sulla neo campionessa del mondo Shanaeva, Elisa Di Francisca ha allungato 10-5 con la Birioukova, lo stesso ha fatto Errigo (con la Korobeinikova), poi la Di Francisca si è presa la rivincita (5-0) contro la Shanaeva che l’aveva castigata nella semifinale individuale. Così dopo 4 sfide le azzurre erano già sul 20-8, dopo il secondo giro 30-13, ma un passaggio a vuoto della Di Francisca con la Korobeinikova ha riportato sotto le russe (26-35). Oltre all’oro di oggi, le fiorettiste azzurre hanno vinto tutte e quattro le prove di Coppa del Mondo a squadre di quest’anno (Danzica, Marsiglia, Seul, San Pietroburgo) e l’oro Europeo del luglio scorso a Plovdiv (Bul).
“La gara era difficile da un punto di vista psicologico per i postumi della prova individuale. Lo staff tecnico però ha creduto in me ed ho vinto con le mie compagne: è stato un oro conquistato da tutto il gruppo”. Queste le prime parole di Valentina Vezzali dopo il successo. “Sarà banale, ma dedico questo oro a mio figlio Pietro – prosegue la fuoriclasse jesina – Non lo vedo dal 16 settembre: l’anno prossimo lo porto con me ai Mondiali di Parigi, mi manca troppo e quando c’è mi dà tanta carica”.

Scherma – Mondiali 09: il fioretto è d’oro per gli azzurri

I mondiali di scherma regalano all’Italia un’altra medaglia d’oro. , Andrea Baldini, Simone Vanni e Stefano Barrera si sono confermati campioni del mondo di fioretto nella prova a squadre battendo in finale la Germania (Joppich, Bachman, Kleibrink e Behr) per 45-41.
Una grande sfida tra rivali storiche, tesissima dall’inizio alla fine e decisa nelle stoccate conclusive dal campione del mondo della prova individuale, Andrea Baldini. Dal 41-41 in poi, toccava solamente il livornese fissando il punteggio sul 45-41. Prima, vicende alterne. L’Italia sembrava di aver le redini in mano portandosi sul 9-3. Ma Simone Vanni aveva due momenti-no: 6-10 con il campione olimpico Benjamin Kleibrink, 3-10 con il tre volte campione del mondo Peter Joppich. E la Germania era in vantaggio 25-23.
Si susseguivano gli scontri: Baldini batteva Kleibrink 2-0, 25 pari. Stefano Barrera, che sostituiva Vanni, chiudeva 6-6 con dominik Behr, ed era il 31-31.
Cassarà, finalmente, riportava l’italia in vantaggio con il suo 8-7 con Kleibrink (39-38). E poi era il momento di Baldini, che dava la spinta finale verso l’oro.
In precedenza gli azzurri avevano superato in semifinale la Cina per 35-34: decisivo il punto ottenuto nella priorità da Baldini su Lei.
Nel primo turno l’Italia ha superato senza grossi problemi la Corea del Sud 45-23. Nei quarti, invece, la squadra azzurra ha battuto 45-35 il Giappone.
Quinto posto per la squadra azzurra di sciabola femminile. Dopo l’eliminazione ai quarti per mano delle olimpioniche dell’Ucraina (45-32), Irene Vecchi, Ilaria Bianco e Livia Stagni (Gioia Marzocca out per infortunio) hanno prima superato la Polonia per 45-39 e poi sconfitto, nella finale per il quinto posto, gli Stati Uniti per 45-40.

Scherma – Mondiali 09: prima medaglia per l’Italia, è l’oro di Baldini

porta la prima medaglia all’Italia ai Mondiali iniziati oggi. Il fiorettista livornese ha battuto in finale il cinese Jun Zhu (15-11) per vincere il primo oro iridato in carriera dopo i due argenti delle edizioni 2006 e 2007.
Baldin aveva superato in semifinale il russo Sedov, garantendosi così la conquista della Coppa del Mondo 2009 e in precedenza aveva battuto 15-14 Andrea Cassarà nei quarti , garantendo all’Italia la prima medaglia della rassegna iridata. I due azzurri, che non si parlano dalla vigilia di Pechino 2008, erano arrivati al confronto diretto dopo aver piegato rispettivemente lo statunitense Meinhardt (15-7) e il cinese Huang (15-9).
Nei sedicesimi Baldini, campione europeo in carica, ha rischiato l’eliminazione contro il sudcoreano Kwon, n. 44 del ranking mondiale. Ha pagato la lunga attesa per sistemare l’impianto wireless dell’avversario: Venti minuti con i tecnici in pedana che sono costati un avvio disastroso per Baldini. Sotto 0-4 dopo pochi secondi, ha piazzato la prima stoccata solo dopo due minuti e 9″.
Il 23enne livornese ha tentato una rimonta dall’1-7 fino al 5-8, ha trovato il 13 pari, poi è andato di nuovo sotto 13-14. Con giallo finale: Baldini ha piazzato la stoccata del 14 pari, ma la luce ha segnalato bersaglio non valido, probabilmente per un problema all’impianto wireless.
Tutto da rifare, con lieto fine: 15-14 per l’azzurro.

Scherma/Fioretto : la Vezzali si conferma la prima della classe

Image and video hosting by TinyPicNel primo giorno di gara ai Campionati Europei di scherma, che si stanno disputando in Bulgaria e precisamente a Plovdiv, i colori azzurri salgono subito sul gradino più alto del podio e lo fanno con la fiorettista Valentina Vezzali. La regina del fioretto mondiale, al primo posto nel ranking internazionale, vince il suo quarto titolo continentale e conquista il suo dodicesimo oro in carriera. Una carriera lunga e costellata di successi quella della jesina del gruppo sportivo Fiamme Oro, infatti, oltre ai quattro ori continentali vanno aggiunti, solo per citarne alcuni, i tre conquistati nelle Olimpiadi ed i cinque dei mondiali individuali. Ma i successi nella specialità del fioretto ai campionati europei non arrivano solo dalla regina delle fiorettiste mondiali, perché a completare la giornata di gloria per i colori azzurri ci pensa la giovanissima Arianna Errigo, la 21enne di Monza, infatti, si ferma alle semifinali contro la Watcher ma la sconfitta comunque le vale un ottimo terzo posto ed una bella medaglia di bronzo