Sei Nazioni: l’Italia perde Bortolami e Marcato

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L’ex capitano azzurro Marco Bortolami ed il mediano d’apertura Andrea Marcato non saranno disponibili per la partita che l’Italia del rugby che giocherà domenica al Flaminio contro l’Irlanda, per la seconda giornata del Sei Nazioni. I due sono stati sottoposti a nuovi esami medici, che hanno evidenziato come sia Marcato (colpo alla nuca che lo aveva costretto ad uscire contro l’Inghilterra) che Bortolami (sofferenza al ginocchio destro) fossero ancora indisponibili.

Per questo, spiega una nota della Fir, “è stato predisposto il rientro ai club di appartenenza”. Oggi il ct degli azzurri Nick Mallett annuncerà il XV che senderà in campo domenica contro gli irlandesi, nel frattempo anche in allenamento il tecnico ha continuato a lavorare su una mediana composta da Toniolatti e McLean.

Rugby: 6 Nazioni, Dondi “Vogliamo fare bene”

Il presidente FIR Giancarlo Dondi ha presentato il Sei Nazioni 2009 presso il Campidoglio, a Roma. “Sono passati dieci anni da quel vittorioso esordio contro la Scozia allo stadio Flaminio (5 febbraio 2000, 34-20). Da allora è passata molta acqua sotto i ponti e ne abbiamo fatta di strada. Siamo partiti che eravamo piccolini e poi siamo cresciuti”. “Magari non tanto nei risultati – ha poi aggiunto Doni (in dieci anni l’Italrugby ha vinto appena sei partite) -, ma certamente nell’immagine visto che questa disciplina è sempre più seguita e porterà a Twickenham, per la gara d’esordio contro l’Inghilterra (il prossimo 7 febbraio), ben sette mila tifosi italiani sugli spalti. In questo Sei Nazioni – ha concluso – vogliamo fare bene, il nostro obiettivo è vincere almeno un paio di gare anche perché non dobbiamo dimenticare che noi italiani abbiamo il cuore più grande degli altri”.

Rugby, 6 Nazioni: Dondi `Il Flaminio e` gia` esaurito`

La richiesta di biglietti per le partite casalinghe dell`Italia al `Sei Nazioni` e` altissima . Mai come quest`anno i tagliandi sono andati a ruba. Negli ultimi giorni, a circa un mese dall`esordio casalingo degli azzurri di Mallett (il 15 febbraio allo Stadio Flaminio contro l`Irlanda), la Federazione ha messo in vendita un`altra manciata di biglietti, originariamente destinati al settore ospiti.

Il presidente della Fir Giancarlo Dondi e` entusiasta dell`euforia mostrata dal pubblico nei confronti della Nazionale: `Solo pochi anni fa sembrava impensabile registrare il tutto esaurito per una partita della Nazionale con un mese di anticipo sulla manifestazione: oggi invece siamo a un passo dall’aver terminato i biglietti non solo per la prima partita con l’Irlanda, ma anche per la sfida interna contro il Galles campione in carica del Torneo, che si giochera` tra due mesi. Penso si tratti di un segnale importante, che testimonia la diffusione del rugby nel nostro Paese ed il crescente affetto del pubblico nei confronti della Nazionale`.

Rugby: si cambia, approvata l’idea Celtic League

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‘Una scelta storica’: così il presidente della Federazione Italiana Rugby (Fir) Giancarlo Dondi definisce la decisione, presa all’unanimità dal consiglio federale, di chiedere l’inclusione di quattro (o in subordine due selezioni) squadre nostrane nella Celtic League, il campionato professionistico che raduna formazioni irlandesi, scozzesi e gallesi. La richiesta, spiega Dondi, è nata ‘dalla necessità di adattarsi il più rapidamente possibile al più alto livello professionistico’.

‘Penso che oggi il Consiglio abbia preso all’unanimità una decisione epocale – ha commentato Dondi – imprimendo una svolta al movimento di vertice italiano per adeguarlo alle Federazioni di alto livello mondiale. Desidero ringraziare tutti i club di Super 10 per gli sforzi e i sacrifici profusi sino a oggi, ma purtroppo con l’apertura al professionismo abbiamo dovuto effettuare delle scelte in proiezione del nostro futuro’. Adesso bisognerà aspettare la risposta dei dirigenti della Celtic League, che all’inizio di dicembre avevano detto che la richiesta italiana, all’epoca non ancora formalizzata, sarebbe stata presa in esame.