Tennis – Mosca Wta: il trionfo della “zarina” Schiavone

Finale domenica scorsa ad Osaka, vittoria oggi a Mosca. E’ il momento di Francesca Schiavone, una delle colonne della squadra azzurra di Fed Cup che il 7 e 8 novembre giocherà a Reggio Calabria la terza finale di Fed Cup in quattro anni contro gli Stati Uniti.
Francesca ha battuto in finale a Mosca l’emergente bielorussa Olga Govortsova centrando il suo secondo titolo Wta in carriera dopo quello vinto nel 2007 a Bad Gastein. Il più importante: mai prima una tennista azzurra aveva conquistato un torneo così importante dal punto di vista del montepremi (Premier da un milione di dollari).
“Sono molto felice di aver vinto questo trofeo. E’ stato un torneo partito in salita perché arrivavo dal Giappone con un dolore alla coscia destra e con il fuso orario da smaltire – racconta Francesca – non è stato facile coordinare il giorno con la notte e viceversa”.
La ventinovenne milanese in finale ha lasciato poco o nulla alla Govortsova. C’è stato match solo nella parte iniziale del primo set, poi Francesca ha allungato senza lasciare scampo alla rivale. “Ad inizio torneo fisicamente ero lenta, ma ogni giorno che passava mi sentivo meglio, fino ad arrivare alla semifinale e alla finale in cui ho giocato molto bene. Ho sudato sin dal primo punto del primo match fino ad arrivare alla finale in forma, concentrata e determinata. Oggi ho giocato aggressiva, cercando i punti e lottando ad ogni palla. Volevo vincere….. Ce l’ho fatta”.

Tennis – Mosca WTA: la Schiavone annichilisce la Bondarenko e va in finale

Una Schiavone in grande spolvero spazza via Alona Bondarenko 6-4 6-0 e alla Kremlin Cup giocherà la sua terza finale stagionale, dopo quelle a Praga e a Osaka domenica scorsa. Quattro anni dopo la finale persa a Mosca contro Mary Pierce, l’azzurra è pronta a riscattarsi.
Nell’atto conclusivo troverà la bielorussa Olga Govortsova, che si è sbarazzata della russa Alisa Kleybanova 6-2 6-1. Ci sono due precedenti fra le finaliste, entrambi giocati quest’anno: sul cemento di Brisbane ha vinto la bielorussa, mentre sull’erba di Hertogenbosch è stata la milanese a prevalere.
In semifinale, dopo aver ceduto la battuta nel primo game, la Schiavone prende decisamente in mano le redini del match. L’azzurra è molto aggressiva e non consente all’avversaria di imporre il suo ritmo da fondocampo. E’ Francesca a variare maggiormente il gioco, grazie al sapiente uso della palla corta e spesso si lancia in attacchi in controtempo, venendo a prendersi il punto a rete. La Schiavone vince così quattro giochi consecutivi. Sul 4-2, però, deve fronteggiare una delicata palla break che annulla con una seconda di servizio molto coraggiosa. Sul 5-2, servizio Bondarenko, Francesca non riesce a trasformare tre setpoint e nel game successivo cede il servizio. Sembra che l’ucraina sia rientrata nel set, ma concede un quarto setpoint che l’azzurra sfrutta scendendo a rete e chiudendo il set 6-4 con una pregevole volée in contropiede.
Nel secondo set il copione è lo stesso e Francesca continua ad essere irresistibile. La Bondarenko non riesce a opporsi alle soluzioni dell’avversaria e il secondo game è quello decisivo. L’ucraina è avanti 40-0 sul proprio servizio, ma alla fine la Schiavone le strappa la battuta con una stupenda accelerazione di rovescio e da qui in poi non c’è più partita: il set si chiude con un severo 6-0.
“Ho giocato un gran match – ha detto una raggiante Francesca –. Nel primo set lei ha giocato due game incredibili quando era sotto 5-2, poi ho deciso di prendere qualche rischio scendendo a rete ed è andata bene: sono stata parecchio aggressiva e mi ritengo soddisfatta. Ho corso molto e adesso sono un pochino stanca, ma non lo dico troppo forte altrimenti in finale mi fanno correre ancora di più”

Tennis – Mosca WTA: la Schiavone piega la Kirilenko e vola in semifinale

A Mosca, ultimo torneo dell’anno giocato sul sintetico indoor con un montepremi da un milione di dollari, Francesca Schiavone si è qualificata per le semifinali battendo per 6-3 6-2 la russa Maria Kirilenko. Sebbene abbia servito decisamente male (appena il 42% di prime), l’azzurra è stata aggressiva in ogni frangente del match riuscendo a strappare per ben 5 volte la battuta a un’avversaria finita al tappento dopo 90 minuti esatti di gara.
In semifinale l’italiana affronterà l’ucraina Alona Bondarenko che ha avuto la meglio, con un doppio 6-3, della bulgara Tsvetana Pironkova.
L’altra semifinale vedrà la russa Alisa Kleybanova, vincitrice a sorpresa per 6-4 6-3 sulla serba Jelena Jankovic, opposta alla vincitrice dell’ultimo quarto tra la russa Vera Dushevina e la bielorussa Olga Govortsova.
Per la Schiavone si tratta della quinta semifinale dell’anno.