
Si è chiusa con un successo pieno la 3ª Gran fondo di Saint-Vincent, alla quale hanno preso parte 1310 dei 1496 ciclisti iscritti. La splendida giornata di sole, sommata al grande fascino della cittadina valdostana, hanno fatto da magico sfondo alla manifestazione. Sia i percorsi che la logistica non sono cambiati dall’anno scorso e squadra vincente non si cambia. Migliorare è sempre possibile e qualche piccola pecca è già al vaglio degli organizzatori, in modo di rendere la 4ª edizione ancora più perfetta.
Chi non ha potuto partecipare si è perso il vasto contorno di eventi che hanno fatto da preludio alla granfondo. La giornata di sabato è stata infatti piena di eventi che hanno tenuto compagnia ai ciclisti.
Alla mattina si è iniziato con l’uscita in bicicletta con l’ospite d’onore, Claudio Chiappucci, in una tranquilla passeggiata che ha permesso ai fan di scambiare i propri commenti con il Diablo. Nel pomeriggio, la piazza del comune si è riempita di bambini pronti a dedicarsi alla loro gimkana. Contemporaneamente si svolgeva la prova speciale per le auto d’epoca nel Trofeo Aosta – Gran San Bernardo.
Da non tralasciare la distribuzione dei pettorali e del ricco pacco gara che conteneva una bottiglia di Genepy, un cappellino personalizzato, una borraccia, un integratore e una bottiglia di bevanda energetica della Enervit, una lattina di birra, tre campioni Hibros, una crema depilatoria ed un doccia shampoo della BioEtyc. Nel tardo pomeriggio è stata invece la maratona di spinning ad impegnare l’attenzione dei presenti, mentre dopo cena, un simpatico dibattito tra il giornalista Gian Paolo Ormezzano e Claudio Chiappucci, ha chiuso piacevolmente la serata.
La granfondo ha visto lo spostamento della partenza nel viale antistante il Casinò de la Valleè, che ha così permesso l’utilizzo delle griglie antiscavalcamento. Molto suggestivi i due percorsi proposti, con la scalata della Valle d’Ayas e l’anello di Antagnod, quindi la scalata al Col de Jeux dal versante di Brusson, per riscendere a St Vincent, che ha visto la fine delle fatiche per i concorrenti del percorso corto, mentre i più temerari hanno scelto di affrontare il Colle di San Pantaleone dal versante di Chambave, con i suoi 16 interminabili chilometri al 7.8% di media. Il ghiacciaio del Monterosa ed il Cervino sono così stati i due protagonisti della giornata. Ben posizionati i ristori idrici sul percorso che hanno dispensato migliaia di bottigliette d’acqua. Il ristoro posto a Saint Denis, ha fornito anche carboidrati in gel. Ad attendere i ciclisti all’arrivo, un ricco ristoro finale e un’infinità di pubblico a fare il tifo per tutti. Poi una doccia calda nella piscina comunale e un gustoso pasta party all’interno del palazzetto dello sport, dove veniva servito un vassoio con pasta al pomodoro o al pesto, formaggio stagionato e formaggio molle, pane, yoghurt, quadrotti di cioccolata e acqua. Moltissime le società premiate.
Per la cronaca di corsa, il percorso lungo lo ha vinto Michel Chocol del Team Viner, in fuga fin dai primi chilometri, che ha terminato in 3ore 57’48” in preda ai crampi. Dietro di lui giunge Miculà Dematteis del Vigor Cycling Team a 2’ e terza piazza per Paolo Castelnuovo del SC Fagnano Nuova.
Il percorso corto è stato vinto a sorpresa da Matteo Teppex della Redil Brunero Matergia, che partito per il percorso lungo, al bivio ha scelto di chiudere prima la sua gara in 2ore 30’ 42”. Lo segue Yuri Druz del Team Cinelli Glass’nGo a poco più di 3’ e al terzo posto giunge Davide Gallo del Team Edilcase 05. Tra le donne, la vittoria del percorso maggiore lo ha dominato Olga Cappiello del Team Cinelli Glass’nGo, seguita dalla compagna di squadra Anna Corona. Terza piazza per Daniela Ferraboschi dell’Emporio Bici Max. Sul percorso corto la vittoria è andata a Raffaella Palombo del Team Cinelli Glass’nGo. Secondo posto per Roberta Pilotto del GS Miccoli Sport e terza piazza per Cristina Leonetti, compagna della Palombo.