Tennis – Mosca WTA: la Schiavone annichilisce la Bondarenko e va in finale

Una Schiavone in grande spolvero spazza via Alona Bondarenko 6-4 6-0 e alla Kremlin Cup giocherà la sua terza finale stagionale, dopo quelle a Praga e a Osaka domenica scorsa. Quattro anni dopo la finale persa a Mosca contro Mary Pierce, l’azzurra è pronta a riscattarsi.
Nell’atto conclusivo troverà la bielorussa Olga Govortsova, che si è sbarazzata della russa Alisa Kleybanova 6-2 6-1. Ci sono due precedenti fra le finaliste, entrambi giocati quest’anno: sul cemento di Brisbane ha vinto la bielorussa, mentre sull’erba di Hertogenbosch è stata la milanese a prevalere.
In semifinale, dopo aver ceduto la battuta nel primo game, la Schiavone prende decisamente in mano le redini del match. L’azzurra è molto aggressiva e non consente all’avversaria di imporre il suo ritmo da fondocampo. E’ Francesca a variare maggiormente il gioco, grazie al sapiente uso della palla corta e spesso si lancia in attacchi in controtempo, venendo a prendersi il punto a rete. La Schiavone vince così quattro giochi consecutivi. Sul 4-2, però, deve fronteggiare una delicata palla break che annulla con una seconda di servizio molto coraggiosa. Sul 5-2, servizio Bondarenko, Francesca non riesce a trasformare tre setpoint e nel game successivo cede il servizio. Sembra che l’ucraina sia rientrata nel set, ma concede un quarto setpoint che l’azzurra sfrutta scendendo a rete e chiudendo il set 6-4 con una pregevole volée in contropiede.
Nel secondo set il copione è lo stesso e Francesca continua ad essere irresistibile. La Bondarenko non riesce a opporsi alle soluzioni dell’avversaria e il secondo game è quello decisivo. L’ucraina è avanti 40-0 sul proprio servizio, ma alla fine la Schiavone le strappa la battuta con una stupenda accelerazione di rovescio e da qui in poi non c’è più partita: il set si chiude con un severo 6-0.
“Ho giocato un gran match – ha detto una raggiante Francesca –. Nel primo set lei ha giocato due game incredibili quando era sotto 5-2, poi ho deciso di prendere qualche rischio scendendo a rete ed è andata bene: sono stata parecchio aggressiva e mi ritengo soddisfatta. Ho corso molto e adesso sono un pochino stanca, ma non lo dico troppo forte altrimenti in finale mi fanno correre ancora di più”

Tennis – Mosca WTA: la Schiavone piega la Kirilenko e vola in semifinale

A Mosca, ultimo torneo dell’anno giocato sul sintetico indoor con un montepremi da un milione di dollari, Francesca Schiavone si è qualificata per le semifinali battendo per 6-3 6-2 la russa Maria Kirilenko. Sebbene abbia servito decisamente male (appena il 42% di prime), l’azzurra è stata aggressiva in ogni frangente del match riuscendo a strappare per ben 5 volte la battuta a un’avversaria finita al tappento dopo 90 minuti esatti di gara.
In semifinale l’italiana affronterà l’ucraina Alona Bondarenko che ha avuto la meglio, con un doppio 6-3, della bulgara Tsvetana Pironkova.
L’altra semifinale vedrà la russa Alisa Kleybanova, vincitrice a sorpresa per 6-4 6-3 sulla serba Jelena Jankovic, opposta alla vincitrice dell’ultimo quarto tra la russa Vera Dushevina e la bielorussa Olga Govortsova.
Per la Schiavone si tratta della quinta semifinale dell’anno.

Tennis – WTA Mosca: La russa Zvonareva perde le speranze per entrare nel Master. Bene la Schiavone

La russa Zvonareva viene triturata dalla qualificata Pironkova e perde le speranze per il Master di Doha regalando la qualificazione a Jelena Jankovic. Eccxo i risultati degli altri ottavi.
(8) Francesca Schiavone (ITA) d. Monica Niculescu (ROU) 62 75
Altro quarto di finale per Francesca Schiavone che si libera in due set della rumena Nicolescu. Subito 30 per la Milanese che all’ottavo gioco reitera il break e incamera il set.
Nel secondo piccolo black out sul 20 in suo favore, 3 giochi consecutive smarriti, ma a Monica viene il braccino sul 65 Schiavone e l’incontro si conclude 62 75. Al prossimo turno ci sarà Maria Kirilenko, giocatrice che sta lentamente ritrovando il tennis che l’aveva portata a essere numero 18 del mondo.
Maria Kirilenko (RUS) d. Aleksandra Wozniak (CAN) 64 63
Davanti a poco più di 200 persone Maria Kirilenko regola in due set la canado/polacca Wozniak, ubriacandola con discese a rete e continue variazioni di ritmo. Nonostante ciò Maria ha bisogno di 11 opportunità per confezionare I 3 break decisivi.
Alisa Kleybanova (RUS) d. (Q) Evgeniya Rodina (RUS) 61 62
Partita senza storia in cui Alisa conferma in pieno i progressi fatti quest’anno, non perdendo mai la battuta e vincendo quasi il 60% dei punti alla risposta. In attesa di capire se sara’ Jankovic o Safarova la prossima avvesaria.
(Q) Pironkova (BUL) d. Zvonareva (RUS) 60 62
Dopo la prova impressionante contro Pavyluchenkova la qualificata russa lascia le briciole a una Zvonareva che aveva bisogno disperato di fare bene in casa per tenere accese le speranze di Doha. Alona Bondarenko nei quarti per Tsvetana. 19% di punti con la seconda e una sola palla break non sfruttata per Vera.
Dushevina (RUS) d. Szavay (UNG) 36 64 63
Avvantaggiata dal ritiro di Pennetta si ferma al secondo turno Agnes contro Vera Dushevina. Bene il primo set per l’ungherese che toglie 5 volte il servizio alla russa (cedendolo a sua volta in 3 occsaioni). Nel secondo le giocatrici aggiustano la battuta e Dushevina si aggiudica 2 dei 3 break. Nell’ultimo parziale Vera aggiusta ulteriormente il tiro e diventa ingiocabile nei suoi turni. Nei quarti la attende Govortsova.

Tennis – WTA Tokio: e la coppia Schiavone-Kleybanova domina il doppio

A Tokyo c’è un po’ di gloria anche per l’Italtennis. si è infatti aggiudicata il trofeo del doppio in questo ricco torneo sul cemento. In finale la 29enne milanese e la russa Alisa Kleybanova hanno sconfitto per 6-4 6-2, in 1h13′ di gioco, la coppia formata dalla slovacca Daniela Hantuchova e dalla giapponese Ai Sugiyama.
Per la Schiavone si tratta del settimo titolo di specialità, al quale devono aggiungersi altrettante finali, tra cui quella del Roland Garros nel 2008 e degli Internazionali Bnl d’Italia nel 2006. Sempre nel 2006 l’azzurra ha giocato il Masters femminile di doppio giungendo in semifinale.