Calcio, Champions League : Il Milan si giocherà il passaggio a Zurigo

Image and video hosting by TinyPicIl Milan di Leonardo si giocherà il passaggio agli ottavi di finale nello scontro in casa del Zurigo. Infatti, la squadra rossonera, nello scontro contro i francesi del Marsiglia prima si illude con il bel gol di Borriello e poi viene recuperata, sedici minuti dopo, dalla marcatura del francese Lucho Gonzales aiutato da una smanacciata del portiere rossonero Dida. Quindi alla luce di questo pareggio la squadra di Via Turati dovrà dare il tutto per tutto nello scontro di Zurigo, dove in una partita secca entrambe le squadre si giocheranno le ultime chanche per passare al turno successivo.

Milan – Olympique Marsiglia 1-1

MILAN (4-3-1-2): Dida; Oddo (27′pt Abate), Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Pirlo, Ambrosini; Seedorf; Ronaldinho; Pato, Borriello.
In panchina: Roma, Borriello, Abate, Flamini, Gattuso, Inzaghi, Antonini, Huntelaar. All.: Leonardo

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Calcio – Galliani: «A gennaio Beckham sarà di nuovo in forza al MIlan»

Sarà anche per quest’anno David Beckham il primo acquisto dei rossoneri al mercato di gennaio. Forse prima, se oggi la Lega prenderà una decisione nel senso di anticiparla al primo gennaio.
L’altro potrebbe essere l’attaccante ghanese Dominic Adiyiah. Lo ha confermato al suo arrivo per la riunione in Lega Calcio l’a.d. dei rossoneri Adriano Galliani. “Per quanto riguarda il Milan – ha detto Galliani – arriva David Beckham. Fra qualche ora noi e il Galaxy annunceremo questo accordo. Aspettiamo gli ultimissimi documenti per ufficializzare il prestito”.
Secondo Galliani “è evidente che deve essere anticipata la finestra di mercato perchè la data del 7 si riferiva all’anno scorso quando il campionato ricominciava. L’11 dopo la pausa. Ricominciando quest’anno il 6 sarà senz’altro anticipato il mercato che peraltro in tutti gli altri paesi europei si apre l’1 o il 2 gennaio”.

Calcio, Serie A: Un Napoli tutto cuore e volontà

Image and video hosting by TinyPicSpettacolare, questa è la sola parola che può tranquillamente racchiudere la serata di calcio vissuta ieri al San Paolo, spettacolare come spettacolare è stato il punteggio finale della gara. Il Milan si è subito proposto bene, un avvio fulminante che ha cercato di fiaccare le speranze dei partenopei sul nascere, un “uno-due” che avrebbe tramortito tutti, ma che invece non ha fatto perdere la bussola agli uomini di mister Mazzarri. Uomini che con lo scorrere del tempo hanno sempre di più acquisito coscienza delle loro capacità, insomma un Napoli operaio e voglioso come lo vuole il presidente De Laurentiis, che non si è dato per vinto ed anzi in un finale travolgente ha riequilibrato una gara che sembrava già persa dall’inizio. Anche i 60 mila accorsi al San Paolo hanno fatto la loro parte, infatti, nonostante l’avvio shock hanno incitato la squadra per l’intero arco della partita e sono esplosi in un incredulo quanto veritiero tripudio al pareggio di Denis. Sull’altra sponda, invece, la squadra meneghina dopo aver ostentato una certa sicurezza in quasi tutta la gara e dopo aver subito gli assalti dei vari Hamsik, Lavezzi e Gargano, prontamente sventati dalla giornata di grazia di Dida, quando ha pensato di avere la gara in tasca è incappata in un autentico black-out. Black-out partito con l’espulsione di Abate e poi continuato con la legnata vincente di Cigarini e l’incornata del pareggio di Denis. Cinque minuti di pura follia da parte dell’intero collettivo rossonero che ha permesso al “ciuccio” di spedire il “diavolo” all’inferno.

Calcio – Champions: impresa del Milan al Bernabeu con un grande Pato

Emozioni a non finire al “Santiago Bernabeu”. Il Milan espugna 3-2 il campo del Real Madrid al termine di una gara tiratissima, soprattutto nella ripresa. Nel primo tempo è il Real a tenere banco. Prima reclama per un contatto da rigore di Zambrotta su Benzema, poi trova il vantaggio con Raul che approfitta di una super-papera di Dida. Nella ripresa il Milan rimonta prima con Pirlo e poi con Pato, ma subisce il ritorno degli spagnoli con Drenthe. Dopo un gol annullato a Thiago Silva, è il Milan a prevalere e a trovare il gol del definitivo 3-2 ancora con Pato. I rossoneri trovano così la vittoria anche in Europa e raggiungono il Real in testa al Girone C con 6 punti. Tra gli spagnoli, in ombra l’ex Kakà.
Più Rea l che Milan nel primo tempo al Bernabeu. I padroni di casa partono con maggiore intensità e mantengono il possesso di palla. L’inedito tridente offensivo dei rossoneri, Pato-Inzaghi-Ronaldinho, stenta a decollare, anche per il gran lavoro del centrocampo madridista che spegne sul nascere le iniziative di Seedorf e compagni. Il Milan trema per un fallo di Zambrotta su Benzema in area di rigore. Per l’abitro è tutto regolare, e i rossoneri sembrano tenere sulla pressione “merengue”. La gara resta equilibrata, ma al 20′ Dida la combina grossa: su un innocuo tiro di Granero il portiere brasiliano prima para, ma poi si lascia sfuggire la palla sulla quale si avventa Raul che realizza l’1-0 per gli spagnoli. Il Milan prova a reagire, senza però trovare lo spunto giusto per colpire. Anche il Real, con l’ex Kakà decisamente sottotono, cerca il raddoppio ma con poca convinzione. Nel finale ci prova Marcelo, ma stavolta Dida è attento.
Più aggressivo il Real nella ripresa, e anche più pericoloso. Prima con un rasoterra di Raul di poco fuori, e poi con Kakà da fuori area. Ancora Raul ci prova con un pallonetto, ma Dida non si lascia sorprendere. In avanti il Milan continua a combinare poco, e Leonardo decide di inserire Borriello per Inzaghi. Non è, però, il centravanti a dare la scossa ai rossoneri, ma un destro magico di Pirlo che al 62′ beffa un non irresistibile Casillas dai 35 metri e trova il gol del pareggio. Un pari che rivitalizza definitivamente i rossoneri. Poco dopo, infatti, il Milan completa la rimonta con Pato, lanciato da Ambrosini, che supera un Casillas ancora una volta spaesato,e realizza il 2-1. Il Real accusa il colpo, ma prova subito a reagire. Il Milan deve ripiegare perché gli spagnoli si spingono in avanti, ma si schiaccia troppo nella propria area. Il Real insiste, e al 77′ trova il 2-2 con Drenthe. Il Milan avrebbe subito la possibilità di tornare in vantaggio, ma Seedorf spreca calciando alto dopo un bello spunto di Ronaldinho. La gara si accende e fioccano occasioni da una parte e dall’altra.
Per il Real ci prova Kakà, poi Raul ma in fuorigioco. Per il Milan Casillas ferma Pato, poi è l’arbitro De Bleeckere ad annullare inspiegabilmente un gol a Thiago Silva. Il Milan insiste, e trova il gol del 3-2 ancora con un bel destro al volo di Pato servito da Seedorf. Immediata la risposta del Real con Xabi Alonso, ma Dida devia in corner. E’ l’ultima emozione, e il Milan può festeggiare una vittoria importantissima.

Calcio – Nesta: «Non tornerò più a giocare nella Nazionale»

Alessandro Nesta non tornerà a giocare in Nazionale. Il difensore del Milan lo ha ribadito durante la conferenza stampa al Santiago Bernabeu, alla vigilia della sfida di Champions League con il Real Madrid.
«Sono sicuro, non torno in nazionale. Totti non so cosa farà, ma io non voglio più vivere quello che ho già vissuto con troppi impegni tra azzurro e club – ha detto Nesta – Farò il tifo per la Nazionale come sempre». Il giocatore rossonero ha sottolineato che comunque nessuno gli ha chiesto di tornare in azzurro. «Con Lippi ho un ottimo rapporto e conosciamo i rispettivi punti di vista».

Calcio Serie A i risultati dopo l’ottava giornata di campionato

Image and video hosting by TinyPicI risultati dell’ottava giornata del campionato di Serie A:

Catania-Cagliari 2-1
(37′ Ricchiuti/Ct, 45′ Dessena/Cg, 88′ Martinez/Ct).

Chievo-Bari 1-2
(3′ Almiron/B, 65′ Ranocchia/B, 82′ Bogdani/C).

Lazio-Sampdoria 1-1
(40′ Pazzini/S, 42′ Matuzalem/L).

Livorno-Palermo 1-2
(54′ Danilevicius/L, 56′ Miccoli/P, 81′ Balzaretti/P).

Napoli-Bologna 2-1
(15′ Adailton/B, 72′ Quagliarella/N, 91′ Maggio/N).

Parma-Siena 1-0
(6′ Bojinov/P).

Udinese-Atalanta 1-3
(4′ Tiribocchi/A, 8′ Lodi/U, 70′ Valdes/A, 73′ De Ascentis/A).

Milan-Roma 2-1
(3’ Menez/R, 56’ Ronaldinho/M, 67’ Pato/M).

Juventus-Fiorentina 1-1 (5′ Vargas/F, 19′ Amauri/J).

Genoa-Inter 0-5 (6′ Cambiasso/I, 31′ Balotelli/I, 45′+4′ Stankovic/I, 66′ Vieira/I, 71′ Maicon/G)

LA CLASSIFICA DOPO L’OTTAVA GIORNATA

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Calcio – Il Milan riabbraccia Beckham ma s’infuria per Onyewu

Il Milan riabbraccia Beckham ma si infuria per il ko di Onyewu. E’ il plenipotenziario rossonero Galliani ad annunciare l’imminente ritorno dell’asso inglese: «Ormai è cosa fatta, al 95% torna da noi». Le ultime perplessità dell’esterno dei Los Angeles Galaxy (quel 5% che manca) sono legate alla qualifiicazione del Milan al prossimo turno di Champions League.
Galliani è invece furioso per l’infortunio al difensore centrale statunitense, che dovrà restare 4 mesi fuori: «Ora basta, noi siamo penalizzati dal mandare i campioni in Nazionale. Loro non pagano e poi quando i giocatori si fanno male noi ne subiamo le conseguenze. L’avvocato Cantamessa sta verificando se c’è la la possibilità di chiedere un indennizzo rapportato agli stipendi per il tempo che sta fuori». Onyewu guadagna circa 800 mila euro a stagione.
«L’accordo con il Milan è praticamente fatto. Spero che tutto si risolva entro il prossimo mese e con ogni probabilità sarò a Milano alla fine di dicembre». Lo rivela David Beckham, protagonista nella vittoria dell’Inghilterra sulla Bielorussia tanto da meritarsi i complimenti di Capello.
Il Ct lo ha paragonato al presidente USA Obama perché «la sua prestazione è stata una sorpresa, come il Nobel per Obama». Intanto l’inglese sarà nuovamente rossonero «Al 95%». «Il passaggio al Milan è vicino. Ho sempre detto che volevo tornare e loro hanno ribadito di volermi dopo che ero tornato ai Galxy – conclude Beckham – Al 95% è fatta e non vedo perché il tutto non debba concludersi positivamente»

Calcio – Brutto infortunio per Onyewu, nuovo acquisto del Milan. Fuori almeno 3 mesi

Rischia di non decollare mai l’avventura italiana di , il difensore centrale statunitense che il Milan ha prelevato in estate dallo Standard Liegi. Il 27enne di 195 centimetri si è procurato uno strappo al tendine rotuleo del ginocchio sinistro nel 2-2 tra Usa e Costa Rica che ha chiuso le qualificazioni al Mondiale del Nord-centroamerica. L’infortunio gli costerà tra i tre e i quattro mesi di stop.
E’ l’83’ quando Onyewu si accascia a terra nell’area della Costa Rica, da dove stava rientrando in difesa dopo essersi spinto in avanti per saltare di testa su corner, visto che la nazionale a stelle e strisce era sotto 2-1. Soccorso subito dai sanitari e portato fuori in barella dal prato del Robert Kennedy Stadium, il milanista è stato sottoposto ad accertamenti che hanno emesso lo spietato verdetto: strappo al tendine rotuleo del ginocchio sinistro, stop di tre-quattro mesi.
“E’ giovane, ben allenato e i nostri dottori sono bravi – ha commentato il c.t. statunitense Bob Bradley -. Sono certo che tornerà in forma e sarà pronto per venire con noi in Sudafrica”. Ma se Onyewu ha un posto assicurato nella difesa degli Usa, lo stesso non si può dire per il Milan. Il difensore in maglia rossonera finora ha giocato solo mezz’ora contro lo Zurigo in Champions League in dieci partite ufficiali, con Leonardo che non ha pensato a lui nemmeno dopo l’infortunio di Thiago Silva. Lo statunitense non rientrerà in campo prima di febbraio: a quel punto convincere il tecnico rossonero a dargli una chance sarà ancora più difficile.
Gli Usa intanto sono riusciti a pareggiare la sfida con la Costa Rica anche senza Onyewu, il cui infortunio ha costretto il team di Bob Bradley a giocare in dieci gli ultimi minuti di partita visto che il tecnico aveva già esaurito tutti i cambi. Il pari, in una serata dedicata a Charlie Davies, lo sfortunato attaccante statunitense vittima di un grave incidente stradale che gli costerà il Mondiale e forse la carriera, è arrivato al 95’ firmato da Jonathan Bornstein, terzino del Chivas Usa che ha fatto esplodere la gioia dei 27mila del Kennedy e lasciato nello sconforto la Costa Rica.
Gli ospiti infatti avevano bisogno di vincere per volare in Sudafrica, ma dilapidando un vantaggio di due reti costruito in tre minuti con la doppietta di Ruiz si sono fatti raggiungere in classifica dall’Honduras e dovranno ora cercare il pass per la rassegna iridata nello spareggio di novembre contro l’Uruguay, quinto nel girone sudamericano.
La nazionale di David Suazo festeggia invece la conquista del primo Mondiale dal 1982 (l’unico della storia dei centroamericani) grazie all’1-0 su El Salvador firmato dall’ex Udinese e Napoli Carlos Pavon e alla miglior differenza reti rispetto alla Costa Rica. Gli Usa chiudono in testa al girone, complice il 2-2 del Messico, già qualificato, contro la cenerentola Trinidad e Tobago.

Calcio – Campionato: è un povero Milan quello visto a Livorno

Il Milan si blocca a Livorno, uno 0-0 che rispecchia la partita bruttina, in generale, e dei rossoneri in particolare. D’altronde i toscani non erano intenzionati a regalare calcio-spettacolo, affidandosi alla loro grinta. Unica recriminazione per gli uomini di Leonardo, una traversa di Pirlo su punizione: troppo poco. Specie se confrontato con il resto della squadra: quasi tutto sotto la sufficienza, specie l’attacco. Non a caso ribaltato dopo meno di un’ora.
Se il migliore del Milan nel primo tempo è Flamini vuol dire che qualcosa non va. Niente contro il francese, ma essendo lui uomo più di rottura che di costruzione, si spiegano le difficoltà rossonere. Di contro c’è un Livorno tutto grinta e corsa, che non butta mai via il pallone e lascia le chiavi della squadra a Candreva. Uno che, appunto, corre e crea: in più calcia benissimo le punizioni, costringendo Storari a un paio di respinte di pugno (e da brividi). Peccato per la scritta sbagliata sulla maglia, “Cadreva”: magazziniere toscano dietro la lavagna.
Grinta e corsa, il Livorno, ma poca lucidità sotto porta. Lucarelli ha due occasioni chiarissime, quasi in fotocopia, da calcio d’angolo. La difesa del Milan (non) lo marca a zona e Cristiano ha tutto il tempo per prendere la mira. Ma di testa la mette fuori, in entrambi i casi. Vecchie crepe che riemergono, le distrazioni su palla inattiva dei rossoneri; che di contro, in avanti, latitano parecchio.
onaldinho è un fantasma, Pato si nasconde e Huntelaar ci mette quantomeno la buona volontà. E’ lui infatti l’unico milanista a impegnare De Lucia, due volte: prima con un colpo di testa debole, poi con un rasoterra di sinistro. Manca, comunque, e si vede, uno che faccia girare la squadra. Ci vorrebbe Pirlo, ma il bresciano rimane in panchina fino al 56′. Seedorf, il suo teorico sostituto, come gli altri, viaggia a marce basse.
Al 56′, appunto, entra Pirlo al posto di Ronaldinho. Con lui dentro Inzaghi per Huntelaar. Attacco rivoluzionato per Leonardo, che spera nella freschezza dei nuovi entrati. E il regista della Nazionale, in effetti, la scossa la dà quasi subito centrando la traversa su punizione.
Il Livorno è un po’ sulle gambe, i centrocampisti non corrono più (come è normale che sia) e aumentano gli inserimenti di Ambrosini e Flamini. Bastano due tamponi in mezzo come Filippini e Bergvold per riportare l’ossigeno tra i toscani a livelli accettabili.
L’effetto-sorpresa milanista, insomma, si spegne presto. Inzaghi ha una buona occasione, servito da Pato, ma calcia addosso a De Lucia in uscita: paradossalmente, l’azione era nata da un contropiede. Nel finale c’è spazio anche per Abate, nel Milan, ma non è facile per lui riuscire a sfondare. Perché il Livorno si chiude con ordine, senza alzare le barricate. E’ giusto il pareggio, che premia i toscani e lascia l’amaro in bocca ai rossoneri.

Calcio : I risultati della prima giornata di SERIE A

Image and video hosting by TinyPicInter pari in casa con il Bari, Milan e Juventus che vincono rispettivamente con Siena e Chievo, il Napoli sconfitto a Palermo, sono fra i risultati della prima giornata del campionato di serie A 2009/10 oggetto di molti commenti e analisi.

Risultati che di seguito si riportano unitamente alla classifica dopo il primo turno di campionato:

Udinese – Parma 2-2;

Siena – Milan 1-2;

Palermo – Napoli 2-1;

Livorno – Cagliari 0-0;

Lazio – Atalanta 1-0;

Juventus – Chievo 1-0;

Inter – Bari 1-1;

Genoa – Roma 3-2;

Catania – Sampdoria 1-2;

Bologna – Fiorentina 1-1 .

Classifica:

Genoa, Milan, Palermo, Sampdoria, Juventus e Lazio punti 3;

Parma, Udinese, Bari, Bologna, Fiorentina, Inter, Cagliari e Livorno punti 1;

Roma, Catania, Napoli, Siena, Atalanta e Chievo punti 0.