Scherma – Mondiali 09: la sciabola è d’argento, crolla Montano nel finale

Chiude con l’argento la sciabola maschile a squadre, di bronzo un anno fa ai Giochi di Pechino.
, Gigi Tarantino, Diego Occhiuzzi e Giampiero Pastore si sono arresi in finale alla Romania 45-44 dopo una finale da batticuore. Una cavalcata emozionante, cominciata con un incontro dei quarti chiuso 45-44 contro la Cina e quello di semifinale con un 45-43 sulla Russia (che ha contestato l’ultima stoccata).
Nella finale contro la Romania a scavare il primo vantaggio è stato Montano (più tre su Zalomir), poi Occhiuzzi (più 2 su Hanceanu). Tarantino ha passato il testimone a Montano sul 40-34 nell’ultimo giro e l’olimpionico di Atene 2004, che ha sofferto il riacutizzarsi di un problema muscolare, ha ceduto 44-45 a Dumitrescu.

Scherma – Mondiali 09: sciabola maschile e spada femminile vanno in finale

L’Italia della sciabola maschile è finale contro la Romania ai Mondiali di Antalya (che ha battuto l’Ungheria 45-39). In semifinale battuta per 45-43 la Russia, ma che paura ai quarti contro la Cina dell’ex c.t. Christian Bauer, Aldo Montano ha rischiato grosso.
Salito in pedana con un vantaggio di 43-36 si è fatto rimontare fino al 43 pari dal campione olimpico Zhong, si è arrivati al 44 pari fino all’ultima stoccata vincente del livornese. A segnare il vantaggio decisivo, nell’ultimo giro, è stato , entrato al posto di Giampiero Pastore (sofferente a una caviglia dopo la distorsione del torneo individuale), e capace di chiudere con un parziale di 5-0 contro Zhang. Gigi Tarantino, bronzo individuale, si è procurato una distorsione al pollice destro nel penultimo assalto della semifinale e probabilmente non potrà tirare nella finale.
La sciabola maschile a squadre ha vinto il bronzo ai Giochi di Pechino, un anno fa. Ora sulla strada per la finale c’è la Romania.
Storica finale per la spada femminile italiana che non va a medaglia dai mondiali di L’Avana 1992. Una Bianca Del Carretto strepitosa è riuscita a recuperare due stoccate alla Flessel per chiudere 27-27 prima del minuto supplementare.
Dopo due tocchi simultanei è stata ancora la genovese di Rapallo a piazzare il 31-30 che porta l’Italia in finale contro la Polonia per l’oro. Bianca Del Carretto, Nathalie Moellhausen, Cristiana Cascioli e Francesca Quondamcarlo hanno piegato ai quarti la Romania 32-31 alla priorità (a chiudere è stata Bianca Del Carretto contro la fuoriclasse romena Ana Branza) .
Grazie alla finale raggiunta dagli azzurri della sciabola, l’Italia ha vinto la Coppa delle Nazioni, la speciale classifica a punti che tiene conto di tutti i piazzamenti dei Mondiali.

Scherma – Mondiali 09: Tarantino porta un bronzo dalla sciabola. Male Montano

è di bronzo ai Mondiali di Antalya. Il 36 enne napoletano di Ottaviano si è arreso in semifinale al tedesco Limbach, alla fine d’oro. Per l’allievo di Dino Meglio è la decima medaglia mondiale (6 individuali, tra cui l’oro del 1998, e 4 a squadre) a sette anni di distanza dal podio di Lisbona 2002.
“Ho vinto la prima medaglia 15 anni fa, sono sempre qui perché mi diverto – ha detto alla fine -. Sono soddisfatto per la medaglia, avrei firmato prima della gara per essere qui. Però era una delle mie ultime occasioni per vincere l’oro mondiale e sono deluso, con Limbach ho vinto due volte in questa stagione e sempre nettamente”.
Si è fermato sul più bello, invece, Aldo Montano, eliminato nei quarti dal romeno Dumitrescu 15-14 dopo essere stato in vantaggio 14-12. Il livornese campione olimpico nel 2004 ha gettato maschera e sciabola sulla pedana dopo che l’arbitro ha assegnato all’avversario l’ultima, discussa, stoccata.
“Sono stato una m…” Aldo Montano fa autocritica dopo l’eliminazione ai quarti contro Dumitrescu. “E’ uno che soffro, ma quando arrivi a 14 e sei in vantaggio devi chiudere, è colpa mia che l’ho fatto rimontare, ho delle responsabilità, e non c’entra se la penultima e terzultima stoccata forse erano dubbi. Avevo tirato bene nei due match precedenti, mi sentivo la vittoria, avevo tutti. Peccato, perché è stata una staigone di Coppa del Mondo con 3 successi e altri due podi. Qui ho condotto bene fino al 14, poi forse sono stato tradito dalla troppa voglia di mettere l’ultimo punto”.