Europei di Eindhoven: Pellegrini e Scozzoli oro

 

Oro Pellegrini

Oro Pellegrini

Primi ori per l’Italia agli Europei di nuoto in vasca corta firmati Pellegrini e Scozzoli: l’azzurra ha vinto gli 800 sl con il tempo di 8.15.20 fatto registrare nella seconda serie del mattino.

Nel pomeriggio le otto avversarie della prima serie non sono riuscite a fare meglio e Federica si è goduta la vittoria seduta a bordo vasca assieme ai compagni di squadra: «E’ stato divertente vincere guardando la gara da fuori. E’ vero che le avversarie più forti non c’erano ma è una medaglia che finisce in bacheca».

Scozzoli, bronzo sulla stessa distanza agli Europei di vasca lunga della scorsa estate, ha dominato i 100 rana fin dalle batterie e ha vinto la finale nuotando in 57.78: «I 100 sono il mio obiettivo, ai mondiali e alle Olimpiadi voglio andare in finale e essere lì con i primi».
Fonte by corrieredellosport.it

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Nuoto – La prematura scomparsa del grande tecnico Alberto Castagnetti

Il commissario tecnico della Nazionale italiana di nuoto, Alberto Castagnetti, è morto a 66 anni. Si è spento a Verona, la sua città, dove era nato il 3 febbraio 1943. Dopo una carriera da nuotatore – aveva partecipato tra l’altro alle Olimpiadi di Monaco del 1972 ed ai Mondiali di Belgrado nel 1973 – aveva assunto nel 1987 l’incarico ci commissario tecnico della Nazionale italiana di nuoto.
Nei giorni scorsi era stato sottoposto ad un intervento chirurgico al cuore, programmato da tempo.
E’ stato il grande talent scout di Federica Pellegrini e di tanti altri talenti. Grazie alla sua conduzione l’Italia del Nuoto ha arricchito il medagliere olimpico con 4 ori, 2 argenti e 7 bronzi, diventando così una delle più rilevanti potenze mondiali. Sarà ora davvero difficile trovare un altro grande tecnico al suo livello sia tecnico che umano.

Nuoto – Laure Manaudou annuncia il suo ritiro

Laure Manaudou si ritira. Dopo otto mesi lontano dalle vasche, la francese, 22 anni, ha deciso di mettere la parola fine ad una carriera folgorante. Una decisione presa con due anni di ritardo rispetto al momento in cui Laure ha capito di aver perso la “voglia” di allenarsi.
L’annuncio arriva con un’intervista esclusiva al quotidiano Le Parisien: “Non è stata una decisione facile, ma è maturata un po’ per volta. Non è tornata la voglia. Ormai ho altri interessi, altre passioni. Da gennaio mi sono dedicata a me stessa e mi godo le cose della vita che non ho potuto fare prima, come, molto stupidamente, truccarmi o pettinarmi. E poi c’è anche la pressione mediatica, sono sempre spiata e questo non lo sopporto più”.
La decisione non è stata presa all’improvviso: “Diciamo che quando mi sveglio al mattino non ho più voglia di nuotare. Spero anche che adesso certi media mi lasceranno tranquilla senza andare a spulciare nella mia vita”. Sul passato, nessun rimpianto: “Ho dato molto tra il 2003 e il 2007 con Philippe Lucas, con cui ho raggiunto risultati eccezionali, ma ora voglio vivere la vita che non potevo avere prima”.
Proprio la separazione burrascosa da Philippe Lucas ha provocato quella frattura che ha tolto a Laure il desiderio di continuare a nuotare. Era il 2007, allora la francese viveva anche un’intensa storia d’amore con Luca Marin: “Col senno di poi, posso individuare il momento di rottura nel maggio del 2007. Continuai comunque ad allenarmi perché c’erano le Olimpiadi in vista, ma avevo già perso il piacere di allenarmi. Non c’era più la magia, tutto era più complicato”.
“È stata una delle nuotatrici che rimarranno nella storia. La vita però non è soltanto nuoto. In bocca al lupo, Laure”. Così, Federica commenta il ritiro ufficiale dalle competizioni della francese Laure Manaudou. Laure Manaudou e Federica Pellegrini sono state grandi rivali in vasca dando vita ad avvincenti duelli a suon di record strappati a vicenda. Una rivalità anche lontana dal cloro tra le due nuotatrici, che si sono contese il nuotatore siciliano Luca Marin, prima fidanzato della francese e oggi compagno della Pellegrini.
“Non ho diplomi – ammette Laure – per cui non è semplice trovare la mia strada. Per tutta la mia vita ho parlato solo di nuoto e in più sono timida, ma ora ho più tempo per me. Per esempio posso dedicarlo all’associazione Magia all’Ospedale. O anche solo utilizzarlo per scoprire le cose che mi piacciono davvero”.

Mondiali di Roma: delude Marin, peccato per Colbertaldo

L’ultima giornata dei Mondiali di Roma non ha regalato medaglie agli azzurri. Colbertaldo e Marin hanno mancato l’assalto al podio. L’Italia del nuoto chiude così con 3 ori e 1 bronzo: le vittorie di Federica Pellegrini sui 200 e 400 sl, l’oro e il bronzo di Alessia Filippi sui 1500 e sugli 800.
Federico Colbertaldo, però, ha lambito ancora una volta il podio nei 1500 stile libero vinti dal tunisino Mellouli in 14’37″28. L’azzurro è finito quarto, come negli 800, al termine di una grande gara, in cui ha battuto il primato italiano che aveva stabilito in questa stessa vasca al Sette Colli di un anno fa. Ha nuotato, infatti, in 14’48″28 contro 14’50″59 del precedente record. In questa gara l’azzurro aveva contro il mondo: i due cinesi Zhang Lin e Sun Yang, il canadese Cochrane, il tunisino Mellouli.
Con un ritmo da 21-22 cicli di bracciate per vasca è passato quinto ai 400, 3’54″41, e agli 800, 7’52″71. Poi ha attaccato. Davanti a lui Mellouli ha preso il comando ai 1000 metri, ha duellato con Cochrane, piegandolo di forza, mentre Colbertaldo è andato a caccia dei cinesi. Ha superato Zhang Lin, oro sugli 800, ed è arrivato sulle scapole di Sun Yang all’ultima virata: il cinese, però, aveva risorse intatte per lo sprint e lo ha battuto nella volata per il bronzo. L’altro azzurro Pizzetti, subito fuori dalla lotta, ha chiuso in 15’19″38 all’ottavo posto.
Luca Marin, sotto gli occhi della sua fidanzata Federica Pellegrini, ha deluso nei 400 misti. In corsia 1 non è mai stato in gara, mentre davanti gli americani Ryan LLuca Marin, che era passato in testa nella farfalla. Lochte lo ha rimontato e pur soffrendo nel finale ha vinto con 4’07″01 contro 4’07″31 del connazionale e 4’07″37 di Cseh. Marin, che a Pechino era stato terzo in 4’10″22 dietro a Phelps e Cseh, ha ottenuto solo 4’13″63 ed è finito settimo ex-aequo col britannico Thomas Haffield.

Mondiali Nuoto: una Pellegrini straordinaria nei 400 stile

Un straordinaria Federica Pellegrini, vince l’oro nei 400 stile libero e frantuma il suo stesso record del mondo. E’ lei la prima donna a infrangere il muro dei 4 minuti nella specialità: il suo 3’59”15 odierno è di un secondo e 26 centesimi migliore del 4’00”41 che aveva stabilito ai Giochi del Mediterraneo. Grande gara, in progressione, sempre condotta al comando, ma con una condotta più di attesa nei primi 200 metri e con una spaventosa progressione nella seconda parte. La nuotatrice veneta ottiene il suo primo oro mondiale nella specialità che in più di un occasione l’aveva respinta – il malore agli assoluti di Genova, il successivo forfait a Riccione. La medaglia d’argento è andata all’inglese Joanne Jackson in 4’00″60, il bronzo all’altra inglese Rebecca Adlington in 4’00″79. I parziali sono stati 58″66 ai 100, 1’59″42 ai 200 metri e 2’59″93 ai 300 metri per un finale di 3’59″15.

” Ad un certo punto pensavo di aver perso la speranza: oggi pomeriggio mi sono messa a letto e pensavo di avere la febbre ma non volevo misurarla… – ha spiegato Federica a fine gara, a testimonianza di un rapporto non ancora del tutto risolto con la vasca e con la distanza – “Nel riscaldamento l’acqua fredda è riuscita a farmela calare – dice ancora Federica Pellegrini -. Fino a dieci minuti prima è stata molto dura, questa gara è molto difficile, più mentalmente che fisicamente. Ora sono felice di avercela fatta e di aver nuotato sotto i 4 minuti”.
Federica PellegriniCom’è nata questa impresa? “Solo io e Castagnetti sappiamo cosa abbiamo fatto quest’anno – risponde Federica -. Si sa che a volte è la fatica mentale che frega: ti puoi allenare tutto l’anno, ma se poi non sei al 100% di testa non vinci. Io quest’anno ho avuto dei picchi, poi però il mio carattere mi ha portato a vincere, anche se fino agli ultimi cinque metri non ci credevo”.

Giochi del Mediterraneo 2009 : Per la Pellegrini è subito record mondiale

Image and video hosting by TinyPicNon potevano cominciare meglio per i colori azzurri i XVI Giochi del Mediterraneo di Pescara. Federica Pellegrini, infatti, nella prima giornata di gare ha subito regalato ai colori azzurri il record mondiale dei 400 m Stile Libero. La fuoriclasse azzurra ha fermato il cronometro sul tempo straordinario di 4:00.41, battendo il precedente primato di 4:00.66 ottenuto il 16 marzo scorso dalla britannica Joanne Jackson. L’ottima prestazione della Pellegrini ai Giochi del Mediterraneo di Pescara è stata accolta con un boato dal pubblico e con sentimenti contrastanti dalla stessa campionessa. Il resto della giornata ha visto l’Italia conquistare complessivamente otto medaglie, quattro d’oro ( Federica Pellegrini- 440 m stile libero-, Elena Gemo – 50 m dorso- Roberta Panara- 100 m rana- e staffetta 4×100 m stile libero donne), 1 argento ( Samuel Pizzetti – 400 m stile libero ) e tre bronzi ( Giulia Fabbri- 100 m rana, Luca Pizzini- 100 m rana, Alessio Boggiatto 200m mista).

A Rijeka record mondiale e oro per la Pellegrini

Federica Pellegrini, Nuoto
Oro e record mondiale di Federica Pellegrini nei 200 stile libero in 1.51.85 a Rijeka, bene anche per la Filippi e per Giorgetti. Mai nessuna donna aveva abbattuto il muro del’ 1.53, ma Federica Pellegrini agli Europei di Rijeka ha superato se stessa conquistando l’oro e facendo segnare il nuovo record del mondo nei 200 stile libero: ‘Sono felice, un modo di concludere l`anno in modo positivo E` stato un tempo eccezionale, non credevo di valere 1`51. Dopo quello che era successo a Genova (un malore il 28 novembre agli Assoluti durante gli 800, ndr) avevo perso due o tre giorni di allenamento nei quali non ho fatto assolutamente niente, poi ho ricominciato a lavorare e il risultato di oggi dimostra che abbiamo fatto bene. Dedico la medaglia a tutti i ragazzi del mio fan club, perche` non l`ho mai fatto ’.

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