Olimpiadi: al via le celebrazioni dei 50 anni a Roma

Olimpiadi 1960

Olimpiadi 1960

A mezzo secolo da quel 25 agosto del 1960, la Capitale apre lo scrigno dei ricordi per le celebrazioni del cinquantenario dei Giochi Olimpici di Roma.

A partire da oggi fino all’11 settembre, infatti, un ricco calendario di iniziative ricordera’ quei momenti, proponendo nel contempo Roma come grande Capitale mondiale dello sport e sede ideale per importanti manifestazione internazionali.

Anche in vista dell‘assegnazione de Giochi del 2020.

A dare il via alla celebrazione di quello storico evento sara’ una cerimonia dedicata ai 50 anni dei Giochi Olimpici di Roma, in programma questa sera alle ore 20 in Piazza del Campidoglio.

Una manifestazione per ricordare il proprio passato e celebrare tradizioni e avvenimenti che hanno fatto storia, alla presenza di Gianni Alemanno, sindaco di Roma, Alessandro Cochi, delegato allo Sport del Sindaco di Roma, Gianni Petrucci, Presidente del Coni, Franco Carraro, Presidente del Comitato Celebrazioni Roma ’60 e membro del CIO, Mario Pescante, vicepresidente del CIO, Luca Pancalli, Presidente del Comitato Paralimpico e Raffaele Pagnozzi, Segretario Generale del Coni.

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Olimpiadi 2020, Roma contro venezia per l’atteso evento

Coni

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Finirà il 19  maggio la corsa tra Roma e Venezia, entrambe candidate all’organizzazione delle Olimpiade del 2020.

Il Coni ha  convocato proprio in tale data una giunta esecutiva (ore 9) ed un consiglio nazionale (ore 12) con all’ordine del giorno proprio questa importante decisione.

Chi la spunterà?  Gli italiani dovranno aspettare ancora qualche settimana.

Fonte by ansa.it

Foto by blog.corriere.it

Olmpiadi 2020 – E arriva anche la quarta candidatura per l’Italia: è Bari

C’è la quarta candidata italiana alle Olimpiadi del 2020: è Bari. Arriva dopo – in ordine di annuncio – Venezia, Roma e Palermo. E sono passati solo undici giorni da quando, il 2 ottobre, il Cio ha scelto una città extraeuropea per i Giochi del 2016: Rio de Janeiro.
Le anticipazioni del sindaco Michele Emiliano vengono ora confermate ufficialmente dall’assessore allo Sport, Elio Sannicandro: “Bari si candida, è partito il lavoro istituzionale. Vogliamo aprire una discussione al Coni sulle modalità di assegnazione delle candidature olimpiche, vogliamo offrire una possibilità economica al Sud e un’alternativa eco-sostenibile a un evento che spesso consuma risorse e territorio”.
Elio Sannicandro, già presidente del Coni regionale, un’esperienza costruita su cinque Olimpiadi precedenti, indica come riferimento l’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo del 1997, di cui fu responsabile tecnico: “In quell’occasione non furono sprecati soldi né costruiti impianti inutili. Vorremmo seguire le orme di Barcellona ’59 e Atene ’91, che prima organizzarono i Giochi del Mediterraneo e poi, rispettivamente nel 1992 e nel 2004, ottennero le Olimpiadi”.
Nel dossier che il Comune di Bari sta allestendo insieme alla Regione si parla dell’eredità impiantistica sportiva, appunto, del 1997: nuove realizzazioni e recupero delle preesistenti. “Oggi tutti gli impianti sono in piena funzione, al contrario di quello che è successo per i mondiali di calcio del 1990, i Giochi di Torino del 2006, gli ultimi mondiali di nuoto a Roma”. L’assessore è convinto della diversità di Bari: “La nostra visione è incentrata su strutture temporanee tecnologicamente avanzate e allestimenti mobili smantellabili. Vogliamo evitare impatti negativi sull’ambiente e sull’economia del dopo Giochi”.
Ma sarà il Coni, alla fine, a decidere la candidata unica dell’Italia. Mercoledì prossimo in giunta Coni si parlerà delle prospettive del 2020, ma già oggi il presidente Gianni Petrucci chiede a tutti morigeratezza negli annunci: “Per adesso si parla solo di candidatura dell’Italia, poi, quando il Coni deciderà, si parlerà della città scelta”. I fuochi artificiali nazionali sulle candidature indispongono il Comitato olimpico internazionale.

Ciclismo : Mtb 4° tappa del giro delle Abbazie e Castelli Romani

Image and video hosting by TinyPicDomenica 04/10/2009 in una bella ottobrata romana a Lanuvio comune del comprensorio dei Castelli Romani si è svolta la 4° Tappa del 10° giro delle Abbazie Santuari e Castelli in MTB. Circuito per bikers nato ormai dieci anni fa per volere della FCI Regionale e della Regione Lazio. La gara di Cross Country si è articolata su di un percorso di 6,5Km ottimamente tracciato dalle ASD Civita Bike e ASD Il Biciclo Team New Limits che comprendeva tratti Boschivi e tratti su Basolato Romano. La partenza è stata data dal piazzale antistante il santuario della Madonna delle Grazie alle ore 9.45 dopo che i corridori avevano ricevuto la benedizione del priore. Si affrontava subito un lancio di 1,0Km in salita che portava i bikers ad allungarsi ed imboccare il tecnico single track iniziale in discesa reso ancora più insidioso dalla pioggia della sera precedente. Già all’inizio il forte corridore laziale Massimo Folcarelli (ProBike) campione italiano XC prendeva il comando seguito da : Crisi Roberto (Hard Rock FRW) Concordia Daniele (AS Roma) Giovanni Gatti (AS Roma) Alessio Cellini (EuroBici Orvieto) Michele Tamburlini (Emporio del Ciclo), Mostarda Dario (MTB Rieti) Dominici Emilano (GS Ciclotech) Zamparini Giuseppe (Ciclimontanini) Panzarni Gianni (ProBike) il campione italiano Master Sport Capponi Stefano (ProBike) quest’ultimo dopo i primi Km forava e decideva di ritirarsi. Nel tratto boschivo reso ancora più tecnico dal bagnato Folcarelli riusciva a distanziare Crisi e gli altri e transitava alla chiusura del primo giro (dei cinque da portare a temine) già con 40 secondi di vantaggio. Dopo Crisi il duo AS Roma battagliava per la terza posizione fino all’ultima tornata dove Giovanni Gatti riusciva a distanziare Daniele Concordia 5 si posizionava Cellini Alessio. Al termine dato il ritmo forsennato di Folcarelli solo 23 atleti su i 141 classificati riuscivano a portare a termine i 5 giri. Tra le donne l’ottima Sabrina Di Lorenzo (AS Roma) concludeva i 4 giri con un dominio incontrastato davanti a Maria Adele Tuja (ProBike) (unica a concludere 4 giri) con un giro in meno, terza Merolle Tamara (ProBike), quarta Galloppa Alice (ASD Colli Albani Ariccia), quinta Buzzanca Vanessa (VIII Legione Romana) Ottimo il contorno alla manifestazione sportiva con un bel pranzo a base di amatriciana, pane DOP di Genzano e Vini Doc dei Colli Lanuvini. Ricche premiazioni con prodotti biologici degli agriturismi della zona e dei viticultori tra i quali le Cantine Silvestri che hanno offerto il vino per i pacchi gara e gli spumanti per le premiazioni.

Calcio – Europa League: la Roma in scioltezza sul Cska Sofia

La Roma si riprende un pezzetto di Europa League. Dopo il ko di Basilea, la vittoria per 2-0 con il Cska Sofia è stata davvero importante. Una gara che tra l’altro non è stata mai discussione, chiusa già dopo appena 22 minuti con le reti di Okaka e Perrotta. Senza tra l’altro subire gol, cosa certo non di piccolo conto di questi tempi, visto che non accadeva da quindici partite:.
“Stavamo in rianimazione, speriamo di uscire presto” si affretta a dire Ranieri subito dopo la chiusura dell’incontro. Peccato per quel brutto episodio sul vantaggio di Okaka, con i buu di un grupetto di tifosi giallorossi e l’attaccante che blocca improvvisamente la corsa verso la curva Sud. E ancora una volta il razzismo entra negli stadi italiani. Il giocatore minimizza l’accaduto: “Non mi sono accorto di niente. Perché mi sono fermato? Io festeggio in questo modo”
Nessuna polemica. Se non se ne è accorto davvero meglio per lui. Se invece le polemiche le vuole evitare, l’errore è davvero grossolano. Perché episodi del genere vanno denunciati sempre e comunque.
“Buona vittoria, ma il cammino è ancora lungo. Ora andiamo a Londra in casa del Fulham, che è in testa al girone con 4 punti. Insomma, c’è tanto da lavorare. Aver vinto 2-0, non aver preso gol e aver raggiunto il Basilea ci rende soddisfatti” continua il tecnico parlando della gara. Che non ha avuto tra i protagonisti Francesco Totti, finito in panchina per un guaio alla schiena. E così rischia di non essere in campo nemmeno domenica contro il Napoli.
Molto schietto è il giudizio di David Pizarro, il migliore in campo: “Ci manca ancora molto per arrivare alle prestazioni del passato. Dobbiamo continuare a lavorare per tirarci fuori da questa situazione. Dobbiamo essere bravi a giocare a calcio, come eravamo abituati in passato. Con il Cska abbiamo giocato di più palla al piede. Ma siamo ancora prevedibili, non riusciamo a sorprendere l’avversario”.
Un avversario che ieri sera non ha praticamente mai impensierito la Roma. Se non quando Ivan si è trovato a tu per tu con Julio Sergio e si è fatto respingere il tiro dal portiere giallorosso. Poi, poco altro. Questo non deve però ridimensionare il successo della formazione di Ranieri, visto che comunque i bulgari venivano da una imbattibilità europea di dieci gare.

Calcio – La Roma presenta il progetto del suo stadio “ecosostenibile”

Dopo una lunga attesa, il progetto è stato finalmente presentato. Lo stadio “Franco Sensi”, impianto “all’inglese” con una capienza che si aggirerà attorno ai 55 mila posti, è pronto a sorgere in zona Aurelia. Il modello è stato illustrato oggi a Trigoria, alla presenza del sindaco Gianni Alemanno, del Governatore della Regione Lazio Piero Marrazzo e ovviamente della presidente della Roma Rosella Sensi.
Proprio l’attuale numero 1 della società giallorossa rompe il ghiaccio: “Il fatto che lo stadio porterà il nome di mio padre per la mia famiglia significa tanto e credo sia così per tutti quei tifosi che ci hanno sempre fatto sentire il loro affetto per il presidente”. Secondo uno studio della società ISG il nuovo stadio ‘Franco Sensi’ potrà garantire alla Roma ricavi superiori “3-4 volte” rispetto a quelli prodotti dall’impianto attuale. L’analisi economica commissionata dalla Roma ha evidenziato che 55.000 posti costituiscono la capienza ideale. L’impianto potrebbe ospitare 80-90 box aziendali e 60-70 palchi.
L’architetto Gino Zavanella: “La capienza è di 55.000 posti divisi in due anelli. Il posto più lontano del secondo anello è a 68 metri, rispetto all’Olimpico che è a 92. Uno stadio attivo 7 giorni su 7, siamo nello standard europeo. Le tribune sono molto vicine al campo. Siamo stati attenti alle norme sulla sicurezza, lo stadio è senza barriere architettoniche e si può evacuare in 5 minuti. Proveremo a costruirlo senza divisioni tra settori. Saranno allestiti degli spazi dedicati alle famiglie, in particolare ai bambini. Le aree dei media sono tecnologicamente avanzate, ci sarà inoltre un museo della Roma da inserire nei tour della città. La struttura è formata da due Led e da una pelle in zinco titanio, resistente agli agenti atmosferici. La copertura ha dei pannelli fotovoltaici, lo stadio sarà ventilato e sarà irradiato il manto erboso. Sarà il primo stadio ecosostenibile”.
Difficile da stabilire il costo dell’impianto. ”Dire oggi quanto costerà può essere
fuorviante – spiega la responsabile amministrativa della società, Cristina Mazzoleni – Il costo comprende più elementi ed avrà un suo piano di sostenibilità economica. L’obiettivo primario è quello di creare valore per l’azienda e ricavi differenziali, con attività commerciali secondarie”. Quanto ai tempi di realizzazione, i progettisti hanno parlato di 24-26 mesi dalla data di inizio dei lavori, “che per quanto possibile – aggiunge la Mazzoleni – si vorrebbe affidare ad imprese locali per favorire il tessuto sociale”.
Un appoggio molto forte arriva dalle personalità politiche: sia Alemanno che Marrazzo promuovono il progetto. “La Roma – dice il sindaco – ha diritto ad avere uno stadio ed è opportuno che lo abbia. Lo stadio di proprietà per un club come la Roma è un’assoluta necessità. Dal nostro punto di vista, il giudizio è positivo. Si dovranno comunque affrontare grandi nodi e chiedere eventuali modifiche. Uno dei nodi, visto che l’impianto non sorgerà nel centro di Roma, sarà quello della mobilità”. “E’ giusto che la Roma abbia il suo stadio attraverso un percorso trasparente, partecipato e veloce – rincara la dose il Governatore della Regione -. E’ giusto che la Roma abbia il suo stadio, come lo deve avere la Lazio”.

Calcio – Europa Cup: figuraccia della Roma con il Basilea

La Roma perde la prima partita della fase a gironi di Europa Cup, in Svizzera contro il Basilea. E perde anche la faccia. Il team elvetico s’impone 2-0 grazie alle reti di Carlitos all’11′ del primo tempo e di Almerares al 42′ della ripresa. Prima sconfitta dunque per Claudio Ranieri, che aveva esordito sulla panchina giallorossa con il successo in rimonta di Siena in campionato. L’altra gara del gruppo E (si qualificano le prime due), Cska-Fulham, si è conclusa sull’1-1.
Ranieri schiera Motta terzino destro e Burdisso al centro della difesa, accanto a Mexes. Menez parte dietro le punte, che sono Totti e Julio Baptista. La svolta dell’incontro arriva con il centro di destro di da fuori area che non lascia scampo a Julio Sergio. Rete originata da un errato disimpegno difensivo giallorosso. La Roma replica con una traversa di Totti su punizione e un colpo di testa a lato di Burdisso. Ma gli svizzeri fanno sul serio: per evitare il 2-0 serve un miracolo di Julio Sergio su un colpo di testa di Streller. Nella ripresa (in campo c’è Guberti, entrato al posto di Menez) si vede una Roma più propositiva, pericolosa con Totti. Poi Ranieri si gioca le carte Vucinic e Tonetto dalla panchina.
Ma l’occasionissima è ancora per i padroni di casa: una spettacolare sforbiciata di Streller sbatte sulla traversa. La Roma stavolta si salva, ma capitolerà ancora nel finale. Quando il nuovo entrato Almerares se ne va in contropiede sul filo del fuorigioco, salta il portiere giallorosso e deposita nella porta incostudita la palla del definitivo 2-0.
Il cammino europeo della Roma comincia in salita.

Calcio : I tifosi contestano la dirigenza della Roma

Image and video hosting by TinyPic Circa trecento tifosi hanno circondato il centro sportivo della Roma a Trigoria e stanno protestando contro la presidenza e contro la dirigenza del club giallo-rosso della capitale. Una contestazione che va avanti a colpi di cori, fumogeni e bombe carta. I più bersagliati dai cori di scherno dei tifosi sono stati la Presidente Rossella Sensi ed il direttore sportivo Daniele Pradè, il quale è stato chiamato più volte ad uscire dal centro sportivo ed è stato altresì accusato per la campagna acquisti, considerata inadeguata. La sua maggiore “colpa”, secondo i tifosi, è stata la cessione di uno dei gioielli della rosa, Alberto Aquilani, andato al Liverpool per 20 milioni di euro. Cori di incitamento invece a favore dell’ex tecnico Luciano Spalletti e soprattutto per Daniele De Rossi. Già nella notte alcuni tifosi avevano esposto uno striscione davanti la residenza della famiglia Sensi, con scritto “Rosella Vattene”. Una situazione che sta diventando di ora in ora sempre più incandescente e che vede da un lato i tifosi circondare il complesso sportivo e sull’altro le forze dell’ordine presidiare la zona.

Calcio – Spalletti si è dimesso, arriva Ranieri

Spalletti si è dimesso e la Roma ha accettato la decisione del tecnico. Ora si attende l’investitura ufficiale di Ranieri.
La decisione è giunta dopo un colloquio fra Rosella Sensi e Claudio Ranieri. Il tecnico è tornato nella sua abitazione romana in attesa di nuove istruzioni.
Prima del colloquio Claudio Ranieri era arrivato a Villa Pacelli: l’ex allenatore della Juventus iaveva palrato con la Rossella Sensi per definire il suo passaggio alla società capitolina.
Spalletti, dopo il ko con la Juventus, si era dichiarato il primo responsabile della situazione difficile che attraversa la Roma, ancora ferma a zero punti in classifica dopo due giornate di campionato. Il malessere del tecnico, domenica sera, era palese già subito dopo la gara. “C’è una cosa di cui mi sono pentito, tra tutte quelle che ho fatto da maggio, ma non la posso dire”, aveva detto domenica Spalletti. Il tecnico già dalla fine della scorsa stagione aveva mostrato dubbi sulla sua volontà di rimanere alla guida della Roma.

Calcio : I risultati della seconda giornata di SERIE A

Image and video hosting by TinyPicIl Genoa trionfa ancora una volta e continua il suo buon avvio di stagione, batte l’Atalanta per 1 -0 e in classifica viaggia a punteggio pieno a 6 punti insieme a Samdoria, Juventus e Lazio. Infatti, nella seconda giornata di campionato di serie A, festeggia anche la Sampdoria che si impone sull’Udinese per 3-1, il Napoli che trionfa sul Livorno per 3- 1, la Fiorentina che arresta la corsa del Palermo vincendo 1-0. Vittoria anche del Parma che batte il Catania per 2 -1, per la Lazio che a Verona batte il Chievo per 2-1 e del Siena che a Cagliari batte i padroni di casa per 3-1.

Risultati che di seguito si riportano unitamente alla classifica dopo il secondo turno di campionato:

Milan – Inter 0-4

Roma – Juventus 1–3

Atalanta – Genoa 0-1

Cagliari – Siena 1-3

Chievo – Lazio 1-2

Fiorentina – Palermo 1-0

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