La Roma passeggia. Forte del 3-1 dell’Olimpico, la Roma si è imposta anche in Belgio, una vittoria dalle proporzioni incredibili: 7-1. Brava a contenere la sfuriata iniziale del Gand e anche qualche scorretteza di troppo da parte degli avversari, la Roma, trascinata da un ottimo
Totti, è stata spietata alla fine del primo tempo. Nella ripresa il crollo psicologico dei padroni di casa ha fatto il resto e i giallorossi non ne hanno fatta passare una alla traballante difesa del Gand. Domani a Nyon i sorteggi con Lazio e Genoa nell’urna insieme alla Roma (questo il quadro completo dei risultati).
La Roma parte dal 3-1 dell’Olimpico, che dà ai giallorossi un certo margine di tranquillità. Spalletti deve fare a meno di Vucinic, Juan, Baptista, Doni e Cicinho: riporta Riise sulla sinistra e rilancia Andreolli al centro della difesa in coppia con Mexes; sul lato sinistro della tre quarti c’è a sorpresa Menez, con Guberti in panchina nonostante la bella prova fornita nel match d’andata. Per il resto la formazione è quella annunciata con Motta sulla destra della difesa, De Rossi e Pizarro in mediana, Taddei e Brighi insieme a Menez alle spalle di capitan Totti. Il Gand presenta la novità Stijn De Smet, mezzapunta arrivata la settimana scorsa dal Bruges e già a segno domenica in campionato.
Roma subito pericolosa: al 2′ un calcio di punizione di Totti, forte ma centrale, impegna Jorgacevic. Il Gand risponde subito: cross da destra di Mbaye Leye, testa di De Smet, palla alta. Come all’andata, il Gand parte in quarta: al 7′ un destro dal limite di Smolders si stampa sul palo alla destra di Artur.
La squadra belga corre di più: il campionato da quelle parti è già cominciato e la squadra di Preud’homme è in condizioni fisiche migliori della Roma, che manovra al piccolo trotto. Due buoni tentativi dei giallorossi dalla lunga distanza, di Brighi al 16′ e De Rossi al 17′, finiscono fuori. Totti fatica a trovare spazi, marcato stretto a turno da Maric e Wils. La Roma è sempre molto pericolosa su calcio di punizione: al 30′ una bomba di Riise dai 20 metri impegna Jorgacevic. E cinque minuti dopo, proprio su un calcio piazzato, la Roma passa: gran destro di Totti dai 25 metri, la conclusione è forte ma non molto angolata, Jorgacevic si tuffa in ritardo e fallisce l’intervento sulla sua sinistra. Nel finale di primo tempo il Gand preme sull’acceleratore, alla ricerca di quel gol che potrebbe riaprire l’incontro nella ripresa. Ma la foga è troppa e al 45′ i belgi restano in dieci: Suler commette un fallaccio e viene ammonito, poi applaude ironicamente l’arbitro che estrae il secondo cartellino giallo. Da censurare gli ultimi minuti, con i tifosi del Gand che protestano con il direttore di gara lanciando oggetti in campo.
In avvio di ripresa Preud’homme cerca di mischiare le carte: dentro Custovic e Duarte, fuori Ljubijankic e De Smet. Di fatto non cambia nulla. Il Gand attacca ma senza grande convinzione, la Roma controlla e cerca di partire in contropiede. Poi ci si mette anche un errore di Jorgacevic, apparso insicuro per tutta la partita, a spianare la strada ai giallorossi: all’11′ il portiere del Gand sbaglia un rinvio con le mani, ne approfitta Pizarro che intercetta il pallone sulla sinistra e tocca al centro per Totti, che tutto solo con il piatto destro infila in porta la palla del 2-0. Passano solo due minuti e la Roma fa tris: contropiede da manuale, pallone in profondità per Totti che entra in area, elude l’intervento di un difensore e tocca al centro per l’accorrente De Rossi, che con un tocco sotto scavalca Jorgacevic. Al 19′ arriva il quarto gol: Totti batte un calcio di punizione, un difensore in barriera ingenuamente respinge con una mano, inevitabile il rigore, che lo stesso Totti trasforma. Dopo la terza rete personale, Spalletti toglie il capitano dal campo per far posto a Okaka. Al 25′ il tecnico dà spazio a un altro giovane, Cerci, dentro per Taddei. Piove sul bagnato al 29′: calcio d’angolo, De Rossi libero al limite dell’area piccola tocca quel tanto che basta per ingannare Jorgacevic e realizzare la doppietta personale. Al 33′ il Gand realizza il gol della bandiera con Smolders, poi un minuto dopo è Menez, con un bel numero sulla sinistra, a battere Jorgacevic con un bel sinistro in diagonale per la sesta rete romanista. Al 40′ c’è gloria anche per Okaka, che salta più in alto di tutti sul calcio d’angolo di Pizarro e di testa mette dentro il settimo gol.
Per la Roma si apre adesso la porta dell’Europa League: domani a Nyon i sorteggi del primo turno, con Genoa e Lazio nell’urna.