Calcio – Gli accoppiamenti delle coppe europee benevoli con le italiane

Si è svolto in Svizzera il doppio sorteggio relativo al prossimo turno di Champions League (andata18-19 agosto, ritorno 25-26 agosto) e di Europa League (andata 20 agosto, ritorno 27 agosto).
Nel quarto preliminare di Champions League, i viola giocheranno contro i portoghesi: l’andata sarà a Lisbona. Nel quarto preliminare di Europa League, Roma-Kosice e Lazio-Elfsborg sono impegni abbordabili. Urna benevola anche con i rossoblù: c’è l’Odense
Ma ecco tutti gli accoppiamenti

CHAMPIONS LEAGUE — Nel quarto turno preliminare di Champions League, che qualifica alla fase a gironi, la Fiorentina affronterà lo Sporting Lisbona. L’andata si giocherà in Portogallo. Gli altri incontri: Sheriff (Mol)-Olympiacos (Gre); Salisburgo (Aut)-Maccabi Haifa (Isr); Ventspils (Let)-Zurigo (Svi); Copenhagen (Dan)-Apoel (Cip); Debrecen (Ung)-Levski Sofia (Bul); Lione (Fra)-Anderlecht (Bel); Celtic (Sco)-Arsenal (Ing); Timisoara (Rom)-Stoccarda (Ger); Panathinaikos (Gre)-Atletico Madrid (Spa).

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calcio- La Roma passeggia con il Gand: 7 a 1!

La Roma passeggia. Forte del 3-1 dell’Olimpico, la Roma si è imposta anche in Belgio, una vittoria dalle proporzioni incredibili: 7-1. Brava a contenere la sfuriata iniziale del Gand e anche qualche scorretteza di troppo da parte degli avversari, la Roma, trascinata da un ottimo Totti, è stata spietata alla fine del primo tempo. Nella ripresa il crollo psicologico dei padroni di casa ha fatto il resto e i giallorossi non ne hanno fatta passare una alla traballante difesa del Gand. Domani a Nyon i sorteggi con Lazio e Genoa nell’urna insieme alla Roma (questo il quadro completo dei risultati).
La Roma parte dal 3-1 dell’Olimpico, che dà ai giallorossi un certo margine di tranquillità. Spalletti deve fare a meno di Vucinic, Juan, Baptista, Doni e Cicinho: riporta Riise sulla sinistra e rilancia Andreolli al centro della difesa in coppia con Mexes; sul lato sinistro della tre quarti c’è a sorpresa Menez, con Guberti in panchina nonostante la bella prova fornita nel match d’andata. Per il resto la formazione è quella annunciata con Motta sulla destra della difesa, De Rossi e Pizarro in mediana, Taddei e Brighi insieme a Menez alle spalle di capitan Totti. Il Gand presenta la novità Stijn De Smet, mezzapunta arrivata la settimana scorsa dal Bruges e già a segno domenica in campionato.
Roma subito pericolosa: al 2′ un calcio di punizione di Totti, forte ma centrale, impegna Jorgacevic. Il Gand risponde subito: cross da destra di Mbaye Leye, testa di De Smet, palla alta. Come all’andata, il Gand parte in quarta: al 7′ un destro dal limite di Smolders si stampa sul palo alla destra di Artur.
La squadra belga corre di più: il campionato da quelle parti è già cominciato e la squadra di Preud’homme è in condizioni fisiche migliori della Roma, che manovra al piccolo trotto. Due buoni tentativi dei giallorossi dalla lunga distanza, di Brighi al 16′ e De Rossi al 17′, finiscono fuori. Totti fatica a trovare spazi, marcato stretto a turno da Maric e Wils. La Roma è sempre molto pericolosa su calcio di punizione: al 30′ una bomba di Riise dai 20 metri impegna Jorgacevic. E cinque minuti dopo, proprio su un calcio piazzato, la Roma passa: gran destro di Totti dai 25 metri, la conclusione è forte ma non molto angolata, Jorgacevic si tuffa in ritardo e fallisce l’intervento sulla sua sinistra. Nel finale di primo tempo il Gand preme sull’acceleratore, alla ricerca di quel gol che potrebbe riaprire l’incontro nella ripresa. Ma la foga è troppa e al 45′ i belgi restano in dieci: Suler commette un fallaccio e viene ammonito, poi applaude ironicamente l’arbitro che estrae il secondo cartellino giallo. Da censurare gli ultimi minuti, con i tifosi del Gand che protestano con il direttore di gara lanciando oggetti in campo.
In avvio di ripresa Preud’homme cerca di mischiare le carte: dentro Custovic e Duarte, fuori Ljubijankic e De Smet. Di fatto non cambia nulla. Il Gand attacca ma senza grande convinzione, la Roma controlla e cerca di partire in contropiede. Poi ci si mette anche un errore di Jorgacevic, apparso insicuro per tutta la partita, a spianare la strada ai giallorossi: all’11′ il portiere del Gand sbaglia un rinvio con le mani, ne approfitta Pizarro che intercetta il pallone sulla sinistra e tocca al centro per Totti, che tutto solo con il piatto destro infila in porta la palla del 2-0. Passano solo due minuti e la Roma fa tris: contropiede da manuale, pallone in profondità per Totti che entra in area, elude l’intervento di un difensore e tocca al centro per l’accorrente De Rossi, che con un tocco sotto scavalca Jorgacevic. Al 19′ arriva il quarto gol: Totti batte un calcio di punizione, un difensore in barriera ingenuamente respinge con una mano, inevitabile il rigore, che lo stesso Totti trasforma. Dopo la terza rete personale, Spalletti toglie il capitano dal campo per far posto a Okaka. Al 25′ il tecnico dà spazio a un altro giovane, Cerci, dentro per Taddei. Piove sul bagnato al 29′: calcio d’angolo, De Rossi libero al limite dell’area piccola tocca quel tanto che basta per ingannare Jorgacevic e realizzare la doppietta personale. Al 33′ il Gand realizza il gol della bandiera con Smolders, poi un minuto dopo è Menez, con un bel numero sulla sinistra, a battere Jorgacevic con un bel sinistro in diagonale per la sesta rete romanista. Al 40′ c’è gloria anche per Okaka, che salta più in alto di tutti sul calcio d’angolo di Pizarro e di testa mette dentro il settimo gol.
Per la Roma si apre adesso la porta dell’Europa League: domani a Nyon i sorteggi del primo turno, con Genoa e Lazio nell’urna.

Calcio : Alberto Aquilani lascia la Roma e si accasa a Liverpool

Image and video hosting by TinyPicIl centrocampista della Nazionale italiana Alberto Aquilani lascia la Roma e si accasa al Liverpool, questa è l’ultima notizia di mercato confermata direttamente dalla società inglese. Dopo una lunga trattativa il mediano della Roma quindi abbandona il campionato italiano per lanciarsi in una nuova sfida che sicuramente lo vedrà protagonista nella Premier League.
Intanto il tecnico dei Reds Rafa Benitez ha confermato tutta la stima per il centrocampista affermando “Aquilani è un ottimo giocatore e sono felice che abbiamo raggiunto un’intesa con la Roma. Alberto arriverà verso fine settimana per sottoporsi alle visite mediche. Alberto ha mentalità vincente e grande esperienza maturata sia in Serie A che in Champions League. Da tempo è considerato un talento di primo livello in Italia, è stato capitano delle Nazionali Under 19 e Under 21 prima di trovare spazio nella selezione maggiore”.

calcio: Xabi Alonso passa dal Liverpool al Real Madrid

Xabi Alonso andrà al Real Madrid per 28 milioni di euro. Imminente anche l’annuncio del trasferimento di Alberto Aquilani dalla Roma al Liverpool per circa venti milioni. Dopo un lungo braccio di ferro è stato appena raggiunto l’accordo fra il club spagnolo e quello inglese che reinvestirà subito parte della cifra incassata per ingaggiare il centrocampista giallorosso.
Si attende ora l’assenso anche dei due calciatori, che però da tempo si sono espressi in maniera favorevole al trasferimento. Proprio la volontà del giocatore spagnolo è stata fondamentale per piegare la resistenza del Liverpool e di Benitez, che voleva trattenere il giocatore. Il Liverpool si è recato oggi in Norvegia per disputare un’amichevole e, secondo il quotidiano spagnolo As, mentre la squadra si dirigeva in autobus verso l’aeroporto, il tecnico Rafa Benitez ha fatto scendere il centrocampista basco dall’autobus, perchè restasse a Londra, per definire il passaggio in maglia bianca.

Calcio: De Rossi: «Dalla Roma non mi muovo»

«La Roma mi ha dichiarato incedibile e io ho solo voglia di Roma. Voglio stare qui» E’ questa la perentoria affermazione di Daniele De Rossi
«Ero in vacanza – ha affermato durante la conferenza stampa di questa mattina il centrocampista della Roma – leggevo certe cifre e non sapevo nemmeno se fossero vere. La società mi ha sempre dichiarato incedibile ed è quello che voglio”.
Il giallorosso, secondo le voci di mercato, sarebbe nel mirino di diversi club europei: «L’Arsenal? Ho letto sui giornali, ma non c’è nulla – taglia corto il campione del mondo – Ora dobbiamo ritrovare una certa mentalità e una cultura del lavoro che l’anno scorso abbiamo perso, io per primo».
Il gap con le grandi Juventus, Milan e Inter adesso c’è e il centrocampista della nazionale non lo nasconde: «Dobbiamo fare molto bene perché si è ricreato un gap con le prime tre. Ce la dobbiamo giocare con squadre come la Fiorentina, il Genoa, la Lazio – ha aggiunto -. Ora dobbiamo ritrovare una certa mentalità e una cultura del lavoro che l’anno scorso abbiamo perso, io per primo».
De Rossi ha poi detto la sua sulle partenze dei grandi fuoriclasse. «Non credo – ha spiegato – che gli addii di Kakà e Ibrahimovic abbiano ridimensionato le grandi del campionato. Il gruppo dovrà essere la nostra forza».
Un pensiero anche sul futuro di Alberto Aquilani, che sarebbe nel mirino del LivDaniele De Rossierpool: «Non conosco i termini della trattativa; non so se l’accordo è così vicino, ma se così sarà perderemo un grande giocatore. Per lui sarebbe una grande occasione per crescere, anche perchè potrebbe giocare con Gerrard, il più forte centrocampista del mondo». Sul passaggio di Julio Cruz alla Lazio: «Sarebbe stato un buon acquisto, è in Italia da tanti anni e non ha mai smesso di segnare – ha sottolineato – ma si vede che interessava pure a loro. Firmerei comunque per un mercato senza acquisti né cessioni».

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Europa League: la Roma stenta all’inizio poi ci pensa il solito Totti

Un primo tempo stentato, un Francesco Tottisecondo arrembante. Ma alla fine può sorridere la Roma per la prima gara ufficiale della stagione. Il 3-1 finale ai danni del Gand nel terzo turno preliminare della nuova Europa League, non solo permette ai giallorossi di pensare con tranquillità alla partita di ritorno in Belgio, ma mostra una squadra tonica e capace di tenere i ritmi elevati fino agli ultimi istanti del match.
Difficile valutare quanto sia veramente in forma la squadra di Spalletti, visto che il Gand non è proprio un avversario di primo livello. Resta, però, la consapevolezza di aver battuto una formazione sicuramente più allenata e di aver saputo reagire con grinta e carattere allo svantaggio iniziale. Con Doni, Cicinho, Juan, Aquilani, Perrotta, Baptista e Menez out per infortunio e Vucinic a mezzo servizio, Spalletti non poteva chiedere di meglio ai suoi uomini.
Bene Francesco Totti apparso in gran forma e Pizarro sempre al centro del gioco giallorosso. Da rivedere il reparto difensivo ancora alle prese con qualche disattenzione di troppo.
Dopo un avvio timido e poco incisivo la Roma prende lentamente in mano le redini del centrocampo. Nel suo momento migliore, però, la squadra di Spalletti si fa punire da una ripartenza avviata dall’onnipresente Thompson. Proprio dai piedi del giocatore belga nasce il cross che permette a Mbaye, lasciato colpevolmente solo al centro dell’area da Riise e Mexes, di colpire di testa per l’1-0. Qualche minuto dopo il Gand potrebbe raddoppiare con un colpo di tacco di Ljubijankic, ma Artur è bravo a intervenire in uscita bassa sulla deviazione dell’attaccante sloveno. Poi è solo Roma. Totti e compagni crescono nel ritmo e la formazione belga arretra paurosamente il proprio baricentro. Ci provano in rapida successione prima De Rossi con una conclusione da fuori, poi Mexes con un colpo di testa su azione d’angolo, quindi Tonetto con un tiro dai 30 metri, infine Pizarro con un rasoterra dal limite, ma la porta belga pare stregata.
Nella ripresa la Roma mette subito la quarta. Jorgacevic prima respinge una punizione di Totti dal limite, poi si supera su una conclusione di Motta al termine di un ottimo scambio sulla destra con Taddei. Al 10′, però, il portiere sloveno non può nulla sull’ennesimo calcio piazzato del capitano giallorosso. Il pareggio dà fiducia ai capitolini che continuano a spingere e alla mezzora raddoppiano su rigore ancora col numero 10 romanista. Il Gand è nel pallone e pochi minuti dopo il raddoppio di Totti, resta in dieci a causa dell’espulsione, per somma di ammonizioni, di Thompson. Nel finale Spalletti si affida al convalescente Vucinic che al 40′ cala il tris che chiude i giochi. Il ritorno il 6 agosto in Belgio.

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Formula 1 : Le monoposto sfilano tra le via di Mosca

Image and video hosting by TinyPicLe monoposto di Formula 1 sabato scorso hanno sfilato tra le vie della capitale russa e come sta avvenendo già da un po’ di tempo per Roma ora tutti sognano un nuovo Gran Premio del circus iridato questa volta all’ombra del Cremlino. Interessante è stato l’antipasto fornito sabato scorso 18 luglio quando i bolidi di tre scuderie hanno percorso il circuito di 4.5 Km ricavato tra la piazza rossa, la Moscova e le mura del Cremlino. Uno scenario di rara bellezza che ha coniugato il paesaggio all’alta tecnologia della Formula 1, infatti, le monoposto di David Coulthard, Heikki Kovalaien e Kazumi Nakajima hanno sfrecciato ad oltre 300 Km orari davanti a centomila persone che hanno sfidato anche il caldo con gli oltre 30 gradi registrati nella capitale russa, per assistere a questo evento. Ed adesso, tutti sono pronti a giurare che Mosca inizierà a pensare seriamente ad organizzare un Gp di Formula 1 nel pieno centro cittadino come avviene a Montecarlo ed a Singapore.

Nuoto Mondiali FINA : Inaugurato il “Village Roma 09”

Image and video hosting by TinyPicIn vista dei Campionati del Mondo di nuoto, che si terranno a Roma dal prossimo 17 luglio e fino al 2 agosto, ieri 15 luglio è stato inaugurato il “Village Roma 09”. Alla presenza del Sindaco della Capitale Gianni Alemanno e del presidente della FINA Larfaoui si è proceduti al rituale taglio del nastro della struttura che sarà il punto di incontro quotidiano di atleti, giornalisti, ospiti e spettatori. Un luogo di ritrovo dove durante tutto l’arco della manifestazione sportiva si potranno assistere a spettacoli, conferenze stampa che ruotano intorno alla 13esima edizione dei mondiali di nuoto FINA. Particolare sarà anche l’iniziativa che vedrà molti personaggi famosi vestire i panni di primo cittadino del villaggio per un giorno, infatti, hanno confermato la loro presenza, come afferma il presidente del comitato organizzatore Giovanni Malagò, Adriano Panatta per il 23 luglio, Nicola Pietrangeli il 26 luglio, Dino Zoff il 27 luglio, Novella Calligaris il 28 luglio ed Asia Argento per il 1° agosto, restano invece ancora da stabilire le date per Francesco Totti, Pietro Mennea e Simona Ventura. Quindi sport, cultura e spettacolo che andranno in scena al Village Roma 09 il quale, tranne per poche aree riservate, sarà aperto ed accessibile a tutti gratuitamente.

Nuoto : Omologato il record mondiale di Bousquet

Image and video hosting by TinyPicIn vista dei Campionati del Mondo di nuoto, che si terranno a Roma dal prossimo 17 luglio e fino al 2 agosto, la FINA (Federazione Internazionale del Nuoto) ha omologato il record mondiale sui 50 metri stile libero, stabilito lo scorso 26 aprile, dal francese Bousquet. Infatti, il 20”e 94 era rimasto “congelato” in attesa di una verifica tecnica da effettuare sul costume indossato dal nuotatore transalpino. Costume che superata la prova “tecnica” e ritenuto regolamentare, di conseguenza idoneo alle competizioni agonistiche ha permesso l’omologazione del primato mondiale.

Berbard batte Magnini. E’ lui il favorito ai prossimi mondiali di nuoto

Bernard si presenta da favorito ai prossimi mondiali di Roma. Ad un mese dal via della competizione iridtala sfida sui 100 sl tra Filippo Magnini, iridato nelle due ultime edizioni, e Alain Bernard è tutta a favore del campione olimpico francese che si è aggiudicato la finale dell’open di Parigi in 48″20, davanti al pesarese che ha chiuso in 48″46. Terzo Amaury Leveaux in 48”76), davanti all’australiano Eamon Sullivan (48”93).
Magnini però può guardare con più fiducia ai Mondiali. Un mese fa, agli Assoluti di Pescara, era nel gorgo della crisi. Ora è rinato. Al mattino, nelle batterie, Magnini aveva inserito il germe del dubbio nel cuore di Bernard. Lo aveva seguito tranquillo, 23″82 contro 23″30 a metà gara, poi lo aveva rimontato irresistibilmente nella seconda vasca, recuperando i 52/100 e infliggendogliene altri 23. Aveva vinto l’ottava batteria in 48″72 davanti a Leveaux, 48″93, e Bernard, 48″95. Migliore di lui era stato solo l’australiano Sullivan: 48″58. Bernard al mattino aveva tremato.
Così si è preparato al meglio per la finale. E’ stato più reattivo al via. Ha fatto una virata perfetta. Si è salvato. “La rivincita sarà il 29 a Pescara”, ha detto Magnini. Ai Giochi del Mediterraneo. “Vedremo”, ha risposto sibillino Bernard, ma Christian Donzé, direttore della squadra francese che il 25 arriverà a Pescara con 35 atleti, ha detto che la sfida si farà.
Ora il gioco si fa equilibrato. “Un anno fa l’avevamo sconfitto al Sette Colli. Poi abbiamo fallito ai Giochi. Stavolta vorremmo fare il contrario”, dichiara Rossetto. Magnini c’è. Può coltivare un sogno verticale: essere il primo a vincere tre titoli dei 100 stile libero ai Mondiali.