Rugby, Cantusci positivo al cannabis

Campo rugby

Campo rugby

Rischia sei mesi di squalifica il rugbista Blugeo Clorno Umberto Cantusci, dopo  un controllo antidoping risultato positivo per metabolita Thc (Cannabis).

A lanciare la notizie è il Coni. Il prelievo era stato effettuato dopo la partita di campionato di serie A (che nel rugby e’ la serie cadetta) contro il Vibu Noceto. 

A quanto pare Cantusci non perde il vizio. Nel 1999 risultò già  positivo per cannabis ad un controllo antidoping, all’epoca giocava a l’Aquila.

Fonte by ansa.it

Foto by upload.wikimedia.org

Rugby, Mallett arrabiato critica la sua Italia

 

Mallet

Mallet

Mallett, il ct della Nazionale di rugby  è furioso per il ko di ieri con la Francia e sbotta: «Abbiamo giocato la peggiore mezzora iniziale dell’ultimo anno. Individualmente ho visto tanti er­rori quanti nelle prime tre partite.

Errori nell’uno contro uno. Se li fai contro la Scozia, puoi rimediare; se li fai con la Francia, becchi le mete. Delle sei mete subite, quattro sono il frutto di omissioni nell’uno contro uno.

Mi assumo le mie re­sponsabilità per come ho prepara­to psicologicamente la partita, ma chi sbaglia certi placcaggi deve assumersi le sue. Oggi salvo solo Mauro Bergamasco e Craig Gower, che hanno dato tutto, fino all’ulti­mo».

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In arrivo il campionato universitario di rugby.

Rugby

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Si ripete anche per quest’anno il campionato universitario di rugby. Il campionato avrà inizio sabato 27, alle 9,30 sul campo di rugby del Cus Roma in via delle Fornaci di Tor di Quinto,  con la partecipazione di quattro università: Liuc Castellanza, Bocconi, Luiss e La Sapienza.

Mentre la finale si svolgerà sempre sulls stesso campo, domenica 28 febbraio, alle 10.

L’evento sarà patrocinato dalla Federazione italiana rugby, «che metterà a disposizione gli arbitri e che vede ovviamente molto di buon occhio iniziative che promuovono la pratica del rugby nelle università», dice il presidente del Bocconi sport team, Alessandro Ciarlo. «Pronostici? Difficile farne, senza conoscere la reale composizione delle squadre»., aggiunge Ciarlo, «sappiamo che la Luiss ha una squadra che gioca in C, ma altre notizie non ne abbiamo. Confidiamo però molto nella nostra squadra». Ma quello che più conta è che l’iniziativa non resti un episodio isolato. «Questo torneo dovrebbe diventare il primo embrione di un campionato universitario più esteso», dice ancora Ciarlo, «le università voglio seguire questa strada. Il vero problema è che il rugby è uno sport costoso perché coinvolge molte persone e ci sono pochi campi dove praticarlo».

Al termine della sessione mattutina del torneo, di  sabato, alle squadre è stata offerta la possibilità di assistere allo Stadio Flaminio  al match Italia - Scozia valevole per il Torneo Sei nazioni.

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Andy Powell ubriaco alla guida di una macchina da golf

Andy Powell

Andy Powell

Rimbalza su tutti i giornali il folle gesto del rugbista, Andy Powell, per aver imboccato a bordo di una macchina da golf una autostrada la notte tra domenica e lunedì.  

Fermato dagli agenti di polizia, il tasso alcolico del 28enne giocatore era  alle stelle. Ovviamente Powell oltre a beccarsi una salatissima multa , è stato punito dallo staff del Galles con l’esclusione dalla squadra.

«Andy sa di essersi comportato male e per questo si scusa - ha dichiarato il team manager del Galles Alan Phillips – e sa anche di doversi assumere la responsabilità delle sue azioni e accettarne le conseguenze. Comportamenti del genere non possono essere tollerati in un ambito sportivo professionistico e di elite e abbiamo agito in modo veloce e incisivo perché non ci siano ambiguità sulla nostra posizione in situazioni come questa. Il giocatore si è scusato privatamente con lo staff tecnico della squadra e in un comunicato pubblico. Gli abbiamo anche chiesto di scusarsi con il Vale Resort Hotel (l’albergo dove la nazionale gallese era ospitata e a cui apparteneva la macchinina presa in prestito da Powell, ndr) prima di lasciare la squadra».

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Sei Nazioni: Mallett cambia volto agli azzurri

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Cambia l’Italia che domenica affrontera’ l’Irlanda nel 6 Nazioni: Mauro Bergamasco torna nel ruolo naturale di flanker e Griffen si rivede come mediano di mischia. Dopo il ko a Londra, il ct Mallett (privo degli infortunati Andrera Marcato e Marco Bortolami) ha anche deciso di lanciare il ventunenne Luke McLean come apertura. In seconda linea ci sara’ il debutto da titolare di Tommaso Reato in coppia con Dellape’. Confermata la prima linea con Castrogiovanni, Perugini e Ongaro tallonatore.

Mauro ha confessato: “Dopo l’Inghilterra non avevo il coraggio di guardare i compagni negli occhi. Ho sbagliato, ma il gruppo, senza bisogno di dire nulla, mi ha ridato fiducia. Con l’Irlanda giocherò flanker, voglio fare una grandissima partita”. Speriamo veramente che possa essere così.

Sei Nazioni: l’Italia perde Bortolami e Marcato

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L’ex capitano azzurro Marco Bortolami ed il mediano d’apertura Andrea Marcato non saranno disponibili per la partita che l’Italia del rugby che giocherà domenica al Flaminio contro l’Irlanda, per la seconda giornata del Sei Nazioni. I due sono stati sottoposti a nuovi esami medici, che hanno evidenziato come sia Marcato (colpo alla nuca che lo aveva costretto ad uscire contro l’Inghilterra) che Bortolami (sofferenza al ginocchio destro) fossero ancora indisponibili.

Per questo, spiega una nota della Fir, “è stato predisposto il rientro ai club di appartenenza”. Oggi il ct degli azzurri Nick Mallett annuncerà il XV che senderà in campo domenica contro gli irlandesi, nel frattempo anche in allenamento il tecnico ha continuato a lavorare su una mediana composta da Toniolatti e McLean.

Sei Nazioni: Irlanda pronta per lo scontro con l’Italia

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Il ct dell’Irlanda, Declan Kidney, ha convocato altri sei giocatori che si sono aggiunti ai 22 in raduno per prepararsi all’incontro di domenica contro l’Italia al Flaminio. Si tratta di Girvan Dempsey, Shane Horgan e Bernard Jackman (Leinster) e Keith Earls, Mick O’Driscoll e Alan Quinlan (Munster). Nella prima giornata del Sei Nazioni l’Irlanda ha battuto 30-21 la Francia e la federazione di Dublino ha precisato che non ci sono infortunati gravi: l’estremo Rob Kearney non ha subito danni alla caviglia già in condizioni precarie, a Paddy Wallace sono stati applicati punti di sutura a una palpebra e Jerry Flannery ha una ferita a una spalla. Wallace e Kearney, è stato fatto sapere, saranno seguiti attentamente, ma nessuno è considerato out per l’Italia.

Rugby: Italia, male la gara ma bene gli ascolti

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L’Italrugby continua ad appassionare e ad ottenere consensi in tv. Nonostante la sconfitta nella difficile trasferta contro l’Inghilterra nel tempio di Twickenam nella prima giornata valida per il Torneo Sei Nazioni 2009, l’incontro giocato dagli azzurri allenati da Nick Mallett e trasmesso in chiaro da LA7 ha infatti ottenuto un ascolto medio pari a un milione di telespettatori (994.479) con una share vicina all’8% (7,66%) e quasi 3.400.000 contatti unici. Il primo tempo è stato seguito da 1.074.000 telespettatori con una share dell’8,35%, mentre il secondo tempo ha conquistato 916.000 telespettatori medi con il 7% di share.

Sei Nazioni: Mallett si prende tutte le colpe

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L`Italia ha perso a Twickenham la gara d`esordio al Sei Nazioni. Ma quello che fa piu` male non e` tanto la sconfitta, comunque preventivata, quanto il modo in cui e` maturata. Gli azzurri hanno disputato una pessima partita, dimostrando di non essere cresciuti per niente dopo i pessimi test match di novembre. Tra le scelte poco felici dell`incontro c`e` quella di schierare Mauro Bergamasco come mediano di mischia, un errore di cui il tecnico Nick Mallett si addossa tutta la colpa: `Avevo detto prima della partita che la scelta di schierare Mauro Bergamasco mediano di mischia era di mia esclusiva responsabilita`. Dopo il primo tempo Mauro era molto dispiaciuto della sua prestazione. Dopo venticinque minuti ho anche valutato l`ipotesi di sostituirlo, ma per rispetto a lui e per preservare le riserve in vista del secondo tempo ho preferito aspettare il rientro negli spogliatoi. Ripeto, si e` trattato di una scelta che ho voluto fare anche in prospettiva Mondiali 2011, ma dopo quanto ho visto oggi e` evidente che per Mauro e` ancora troppo presto giocare come mediano di mischia`.

Sei Nazioni: brutta Italia a Twickenham

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A Twickenham gli azzurri hanno ceduto il passo agli inglesi che si sono imposti con un risultato pesante, 36-11. Nella prossima gara l’Italia giocherà a Roma contro l’Irlanda.

L’Inghilterra ha iniziato molto forte trovando la meta dopo 1 minuto e mezzo. I padroni di casa sfruttano una touche mal giocata dagli azzurri con Goode che realizza anche il calcio piazzato. Il dominio inglese è netto e l’Italia, ogni volta che prova a giocare nella metàcampo avversaria viene prontamente ‘ricacciata’ indietro. Al 19′ arriva la seconda meta, realizzata da Ellis che approfitta di un errore di piazzamento di Mauro Bergamasco, porta il risultato sul 12-0. La terza di Flutey e il conseguente piazzato di Goode fanno segnare sul tabellone luminoso un punteggio impietoso, 19-0. Prima della fine del primo tempo c’è spazio per due calci tra i pali per McLean e uno del solito Goode. La ripresa regala l’unica e agognata meta dei ragazzi di Mallet grazie a Mirco Bergamasco che in qualche modo riscatta (seppur solo in una piccola parte) la prova ‘sfortunata’ del fratello. La seconda meta di Ellis e quella, nel finale di Cueto, più i 2 piazzati di Goode, fermano il risultato sul 36-11, epilogo inaspettato per gli azzurri, sopratutto per come si è sviluppato il match.