Tennis – Master WTA: Un infortunio ferma Safina. E Serena torna la regina del seeding

Dinara Safina è costretta al ritiro contro la Jankovic dopo appena due game nel Masters Wta di Doha. La russa, in lacrime, si è ritirata dopo appena due game disputati con la Jankovic.
“Ho un problema – ha dichiarato alla fine – alla schiena che va avanti da circa tre mesi, ho provato a convivere con il dolore, forse dovevo fermarmi dopo lo Us Open”.
Torna così in vetta l’ americana a sette anni di distanza dalla prima volta infatti la vittoria sulla russaDinara Safina (fonte www.telegraph.co.uk) di ieri le garantisce i punti necessari per arrivare alla fine del torneo senza essere insidiata da alcuna avversaria.
Mentre la sorella minore di Marat sarebbe stata la prima russa al mondo a compiere l’impresa di diventare la prima giocatrice di tennis del mondo.

Tennis – US Open: escono la Errani e le russe Safina e Sharapova

Niente da fare per la nostra Sara Errani che tentava di raggiungere agli ottavi di finale degli US Open le connazionali Flavia Pennetta e Francesca Schiavone. La romagnola, pur giocando discretamente bene, non è riuscita a contenere la potenza della giovane belga Yanina Wickmayer. L’azzurra ha retto bene nelle fasi iniziali del match vincendo un delicatissimo quarto game durato 22 punti. Poi però non è riuscita a contenere il rovescio della giovane belga che ha finito per imporsi per 6-3 6-4.
Il torneo perde comunque due giocatrici russe molto attese, la numero 1 del mondo Dinara Safina e la siberiana Maria Sharapova.
La Safina è stata battuta dalla ceca Petra Kvitova, numero 72 del ranking mondiale. Dopo aver perso ancora una volta il set iniziale – le era capitato anche al primo turno contro Olivia Rogowska e al secondo contro Kristina Barrois – Dinara è andata sotto un break anche ad inizio di secondo set. Qui la sua valorosa avversaria ha mancato la palla del 3-0 e poi quella del 3-1 venendo risucchiata dalla russa che pareggiava il conto dei set aggiudicandosi la frazione per 6-2. Nel terzo ancora la Kvitova avanti di un break, ma dopo essere stata 3-1 veniva ripresa sul 3 pari. La Kvitova arrivava invano a servire per il match sul 5-4 e la Safina, sul 6-5, mancava tre match point. Al tie break deciso la Kvitova andava avanti 2-0 e 5-2, poi sul 6-4 sprecata il primo match point ma non il secondo chiudendo la contesa per 6-4 2-6 7-6.
Maria Sharapova invece, campionessa qui nel 2006, si è fatta sorprendere dalla diciassettenne statunitense Melanie che ha finito per prevalere per 3-6 6-4 7-5. La siberiana, con 21 doppi falli, ha stabilito il nuovo record negativo del torneo, record che ha certamente aiutato la giovane americana. La Sharapova ha recuperato il break inziale del terzo set, poi è tornata in gara quando la Oudin è andata a servire per il match sul 5-4, ma ha mancato nuovamente l’approdo al tie break perdendo la battuta e il match.

Tennis – US Open: fuori Dementieva e Jankovic

La numero 1 del mondo Dinara Safina ha vinto ancora una volta in recupero contro la tedesca Kristina Barrois. Dopo aver perso il tie break del primo set per 7-5 con l’immancabile doppio fallo, Dinara ha giocato l’ennesima partita strappalacrime fatta di continui alti e bassi. Nel terzo set ha rischiato nuovamente di rimettere in partita la tedesca quando, avanti 4-3, si è salvata da 0-40 grazie agli errori della Barrois. Alla fine Dinara ha portato a casa la partita per 6-7 6-2 6-3 e ora affronterà al terzo turno la ceca Kvitova che come detto ha spazzato via la nostra Garbin.
Niente da fare invece per Elena Demetieva, finalista in questo torneo nel 2004. La bionda e bella moscovita, è stata eliminata dalla17enne statunitense Melanie Oudin che ha giocato senza paura sorretta da tutto il pubblico del centrale. La ragazzina della Georgia numero 70 del mondo, che già aveva fatto parlare di sè all’ultimo Wimbledon raggiungendo dalle qualificazioni gli ottavi di finale, ha chiuso la contesa allo scadere della terza ora di gioco per 5-7 6-4 6-3 dimostrando di meritarsi la palma di rivelazione degli ultimi mesi. La Oudin è ora attesa alla prova del nove da Maria Sharapova.
Avanti anche due dirette rivali della Pennetta: Nadia Petrova, che la bracca a poche centinaia di punti, ha superato la francese Julie Coin per 6-4 7-6 mentre Caroline Wozniacki, testa di serie numero 9, ha lasciato appena un game alla croata Petra Martic.
La seconda big di giornata eliminata è stata la serba Jelena Jankovic per mano della kazaka Yaroslava Shvedova, numero 55 del mondo. La serba ha iniziato malissimo andando subito sotto un break che non è più stata in grado di recuperare. Poi nel secondo Jelena ha reagito bene andando a servire per il set sul 5-4. Qui però ha fallito 4 set point di cui 3 consecutivi e poi altri 2 quando è andata nuovamente a servire per il set sul 6-5.
La Shvedova è stata brava a trascinarla al tie break che poi ha perduto per 7 punti a 4. Nel terzo la Shvedova è stata la prima ad andare a servire per il match, ma ha perso la battuta proprio sul 5-4 in suo favore. C’è arrivata una seconda volta sul 6-5 ma la serba, dopo essere stata più volte a due punti dalla sconfitta, ha agguantato il tie break arrivando sul 6-4 al doppio match point. Ma proprio nel momento più importante di tutto l’incontro, la kazaka ha tirato fuori gli artigli e infilando 4 punti consecutivi ha chiuso la partita trionfanfo per 6-3 6-7 7-6.
Via libera per le due ex campionesse russe Maria Sharapova e Svetlana Kuznetsova. Masha, che ha trionfato qui nel 2006, ha lasciato appena tre game alla wild card statunitense Christina McHale, numero 381 del ranking mondiale. Svetlana invece, testa di serie numero 4 e campionessa nel 2004, ha regolato con un doppio 6-2 la lettone Anastasija Sevastova.

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tennnis – La Pennetta fa fuori anche la Petrova a Los Angeles

Flavia Pennetta si è qualificata per i quarti di finale del torneo Wta di Los Angeles (cemento, montepremi 700.000 dollari).
La pugliese, testa di serie numero 10, negli ottavi di finale ha sconfitto la russa Nadia Petrova, numero 5 del tabellone, per 6-3 6-3. La Pennetta affronterà nei quarti un’altra russa, Vera Zvonareva.
La testa di serie numero 2 ha sconfitto la belga Yanina Wickmayer per 7-6 4-6 6-4. Negli ottavi spicca l’eliminazione della numero 1 al mondo Dinara Safina: la russa è stata battuta dalla cinese Zheng Jie, numero 14 del seeding, che si è aggiudicata la sfida con i parziali di 7-5 4-6 6-4.

Tennis: a Portorose la Errani tiene testa alla numero uno Safina

Sara Errani si è difesa con i denti sfiorando una vittoria di grandissimo prestigio contro la russa Dinara Safina, numero 1 del ranking Wta, nella finale del torneo di Portorose (220 mila dollari di montepremi sul cemento).
Alla fine la Safina ha vinto per 6-7 6-1 7-5, ma c’è mancato poco che l’azzurra diventasse la prima italiana di sempre a battere la numero 1 del mondo in carica in una finale (l’unico a riuscirci nell’era del computer è stato Adriano Panatta nella finale di Stoccolma del 1975 contro Jmmy Connors).
La 22enne romagnola ha approfittato senza tentennamenti della scarsa vena della Safina che ha giocato un primo set disastroso. La Errani è stata per quattro volte avanti di un break, ha servito per il set sia sul 5-4 che sul 6-5 e ha finito per portarselo a casa chiudendo il tie break per 7 punti a 5. Nel secondo set c’è stata la reazione della Safina che ha agevolmente vinto la frazione per 6-1, ma nel terzo l’azzurra è stata nettamente più pericolosa arrivando a servire per il match sul 5-4. Qui però la Safina le ha sparato un passante al corpo rientrando in partita e chiudendo poco dopo la contesa per 7-5.
La Errani aveva perso dalla Safina nell’aprile scorso a Stoccarda riuscendo a racimolare appena un game (6-0 6-1), ma oggi ha giocato forse il match più intenso e combattuto della sua carriera sfiorando un’impresa storica. Sara può comunque ritenersi soddisfatta perché ha sostituito le sorprendenti vittorie dello scorso anno di Palermo e Portorose con due finali (aveva perso la settimana scorsa in Sicilia dalla Pennetta) che danno comunque sostanza ad una classifica molto interessante. Con i 200 punti conquistati a Portorose la Errani si riporta a ridosso delle prime 40 giocatrici del mondo (il suo record è la 31ª posizione che ha raggiunto per la prima volta il 23 febbraio scorso).
Sara ErraniPer la 23enne moscovita numero uno del mondo si tratta della 12ª vittoria della carriera. La Safina ha vinto Sopot 2002, Palermo 2003, Parigi indoor e Praga 2005, Gold Coast 2007, Berlino, Los Angeles, Montreal e Tokyo 2008, Roma, Madrid e ora Portorose 2009. Nel corso del torneo la numero 1 del mondo, al rientro alle gare dopo Wimbledon, ha superato la wild card slovena Tadeja Majeric al primo turno per 6-0 6-4, poi la qualificata russa Ksenia Pervak al secondo per 6-1 6-2 e poi tre italiane di fila: Maria Elena Camerin nei quarti per 6-3 6-0, Alberta Brianti in semifinale per 6-4 6-3 e oggi la Errani per 7-5 al terzo. Ora il suo vantaggio sulla numero 2 del mondo, la statunitense Serena Williams, è quasi di 2500 punti.

Tennis: altre due semifinaliste per l’Italia a Porterose

Continua il trend positivo per il tennis italiano, che anche questa settimana piazza due giocatrici in semifinale nel torneo di Porterose. Sara Errani, campionessa uscente, affronterà la svizzera Voegele mentre Alberta Brianti è chiamata a non sfigurare al cospetto della n°1 del mondo Dinara Safina. Entrambi i confronti non si sono mai giocati prima.
La n°1 del mondo ha passeggiato durante tutto il torneo, difficile prevedere una controtendenza in questo match di semifinale. D’altronde c’è una (se non due con alcune) categoria di differenza tra Dinara e tutte le altre giocatrici, l’andamento del torneo è ordinaria amministrazione. Diciamo che ha scelto lo scenario perfetto per riprendere in mano la racchetta e prepararsi alla stagione cementifera dopo alcune settimane di stop. Magari è prematuro parlare già di vittoria ma deovrà capitare qualcosa di davvero eccezionale affinché il trofeo non finisca nelle sue mani.
D’altro canto, dalla nostra Alberta, non ci si aspetta certo una vittoria contro la russa. Ma le vanno fatti comunque i complimenti per il torneo, è stata brava a sfruttare un buon tabellone e raggiungere il massimo traguardo possibile.Sara Errani
Ottimo e in sicurezza il torneo di Sara Errani fino a questo momento. Qui difende il titolo conquistato lo scorso anno, ma con la presenza della Safina potrebbe già sufficiente raggiungere la finale (come accaduto a Palermo la settimana scorsa, anche li difendeva il titolo e si è arresa in finale). Sara ha comunque confermato ancora una volta di essere ormai una giocatrice solida, che si prende tutte le chance che i tabelloni le concedono.
La finale è ad un passo, ma occhio a questa 19enne svizzera che ha battuto in questo torneo giocatrici meglio classificate di lei, e che al primo turno di Wimbledon ha ben impressionato ffcontro Venus Williams.

Australian Open: le Williams fanno loro il doppio

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Serena e Venus Williams si sono aggiudicate il torneo di doppio femminile degli Australian Open. In finale, le sorelle statunitensi hanno sconfitto in due set la coppia formata dalla slovacca Daniela Hantuchova e dalla giapponese Ai Sugiyama: un doppio 6-3 che ha permesso alle Williams di vincere per la terza volta il titolo del doppio a Melbourne (dopo i successi del 2001 e del 2003).

Grazie a questo successo e alla finale del singolare femminile (che disputera` domani contro Dinara Safina), Serena Williams diventa la sportiva piu` ricca al mondo, con 22.725.475 milioni di dollari guadagnati. Nella finale di domani, Serena e la russa Safina si giocheranno anche il primato nel ranking WTA: chi delle due vincera` sara` la nuova leader.
Datasport.it

Australian Open: Nadal e Verdasco in semifinale

Rafael Nadal, n.1 del mondo, ha raggiunto la semifinale degli Australian Open (cemento, 6.751.591 dollari). Nei quarti il campione spagnolo si e` sbarazzato del francese Gilles Simon (n.6) in tre set, con il punteggio di 6-2, 7-5, 7-5. Nel prossimo incontro Nadal incontrera` il connazionale Fernando Verdasco. Lo spagnolo, testa di serie numero 14, ha sconfitto il francese Jo-Wilfried Tsonga, numero 5 del tabellone e finalista lo scorso anno, con il punteggio di 7-6(7-2), 3-6, 6-3, 6-2.

Serena Williams si e` qualificata per le semifinali degli Australian Open femminili (6.751.591 dollari). L`americana ha battuto la russa Svetlana Kuznetsova (n.8) in tre set 5-7, 7-5, 6-1. Serena Williams incontrera` un`altra russa, Elena Dementieva (N.4), che si e` qualificata battendo la spagnola Carla Suarez Navarro in due set 6-2, 6-2. L`altra semifinale sara` tra le russe Dinara Safina e Vera Zvonareva.

I fratelli Safin in campo insieme a Perth

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Coppia inedita e d’eccezione alla Hopman Cup, gara a squadre che iniziera’ sabato a Perth. La Russia schierera’ Marat Safin e Dinara Safina. ‘E’ sempre stato il mio sogno giocare con mio fratello – spiega la numero 3 al mondo – lui e’ il piu’ vecchio, e in campo sara’ il capo, ma spero che si divertira’ quanto me’. Il primo impegno per i Safin sara’ domenica contro la coppia italiana Pennetta-Bolelli. La Hopman Cup prevede un singolare maschile, uno femminile e un doppio misto.