Scherma: agli europei altri due ori dalle squadre

Trionfo azzurro nelle prove a squadre di scherma ai campionati europei. Le fiorettiste superano nettamente la Russia, quindi gli sciabolatori piegano la Romania. Il bilancio di vittorie sale a quota 4.
Ancora due medaglie d’oro, per l’Italia agli Europei di Plovdiv, in Bulgaria. Dopo quelli individuali della Vezzali e di Baldini, arrivano le affermazioni nelle prone a squadre di fioretto femminile e sciacola maschile. Le ragazze, con Arianna Errigo, Elisa Di Francisca, Ilaria Salvatori, Valentina Vezzali, nella finale hanno piegato la Russia con il punteggio di 45 a 36. In semifinale il quartetto aveva sconfitto la Francia (successivamente bronzo a scapito della Polonia) per 45-30.
Pochi minuti, ed anche la sciabola maschile di adegua. Nella finale, Aldo Montano, Diego Occhiuzzi, Giampiero Pastore, Luigi Tarantino hanno superato la Romania per 45 a 39.
Aldo MontanoNella finale per il bronzo la Francia ha battuto l’Ungheria 45-42.

Scherma/Fioretto : la Vezzali si conferma la prima della classe

Image and video hosting by TinyPicNel primo giorno di gara ai Campionati Europei di scherma, che si stanno disputando in Bulgaria e precisamente a Plovdiv, i colori azzurri salgono subito sul gradino più alto del podio e lo fanno con la fiorettista Valentina Vezzali. La regina del fioretto mondiale, al primo posto nel ranking internazionale, vince il suo quarto titolo continentale e conquista il suo dodicesimo oro in carriera. Una carriera lunga e costellata di successi quella della jesina del gruppo sportivo Fiamme Oro, infatti, oltre ai quattro ori continentali vanno aggiunti, solo per citarne alcuni, i tre conquistati nelle Olimpiadi ed i cinque dei mondiali individuali. Ma i successi nella specialità del fioretto ai campionati europei non arrivano solo dalla regina delle fiorettiste mondiali, perché a completare la giornata di gloria per i colori azzurri ci pensa la giovanissima Arianna Errigo, la 21enne di Monza, infatti, si ferma alle semifinali contro la Watcher ma la sconfitta comunque le vale un ottimo terzo posto ed una bella medaglia di bronzo