Tennis, l’ex campionessa Jennifer Capriati ricoverata per overdose

 

Jennifer Capriati

Jennifer Capriati

L’ex campionessa di tennis americana Jennifer Capriati è stata ricoverata in ospedale in California, molto probabilmente a causa di un’overdose.

Lo ha rivelato il sito TMZ, lo stesso che un anno fa diede per primo la notizia della morte di Michael Jackson.

Il sito ha riferito che l’ex bambina prodigio del tennis Usa, oggi 34/enne, si sarebbe sentita male in un albergo a Riviera Beach, in California.

A TMZ il padre ha precisato che la figlia sta meglio e le sue condizioni non sono gravi.

Nell’arco della sua carriera Jennifer Capriati ha vinto tre titoli del Grande Slam e una medaglia d’oro alle olimpiadi.

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Tennis, la Schiavone va ai quarti di finale

Francesca Schiavone

Francesca Schiavone

Fuori la Pennetta e salta il derby tutto italiano. Ai quarti di finale del torneo del Roland Garros vola Francesca Schiavone.

La tennista azzurra, testa di serie numero 17 sulla terra rossa di Parigi, ha eliminato la russa Maria Kirilenko (N.30) in due set con il punteggio di 6-4, 6-4.

La Schiavone al prossimo turno incontrerà la Wozniacki che ha eliminato Flavia Pennetta.

Fonte by corrieredellosport.it

Foto by nuovosoldo.files.wordpress.com

Tennis nazionale in lutto, morto Lombardi:

Tennis la passione di Lombardi

Tennis

E’ morto Roberto Lombardi, ex numero sette d’Italia e direttore della Scuola Nazionale Maestri. 

La Federtennis ha reso pubblica  la notizia che con immenso dolore si stringe alla famiglia, per la perdita  di un grande campione.  

Lombardi era ammalato di Sla (sclerosi laterale amiotrofica) già da anni, e nonostante la sua malattia aveva continuato a lavorare con coraggio insegnando e raccontando il suo mondo, quello del tennis.

Prima  giocatore di ottimo livello negli anni Settanta, dopo è stato  tecnico, giornalista e commentatore per diversi canali televisivi, tra i quali Sky e SuperTennis, la tv della FIT.

I funerali si svolgeranno sabato alle ore 14.30 a Milano.

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Tennis: Seppi costretto a giocare in Coppa Davis

Andrea Seppi

Andrea Seppi

Dal 5 al 7 marzo a Castellaneta (Taranto), Andrea Seppi giocherà in Coppa Davis contro la Bielorussia.

La notizia è giunta proprio in un intervista telefonica con Sky Sport allo stesso campione azzurro. «Sono costretto ad accettare la convocazione – ha detto il tennista bolzanino, che aveva deciso di rinunciare per un anno alla Davis per concentrarsi sui tornei del circuito Atp -. Penso che contro la Bielorussia ci sarò».

Foto by mondosportblog.com

Fed Cup, l’Italia vola in semifinale

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F. Pennetta e R. Vinci

Italia batte Ucraina 4-1 e conquista ancora una semifinale di Fed Cup, dove affronterà , in casa, la Repubblica Ceca che ha superato 3-2 la Germania, trofeo di cui ha vinto le ultime due edizioni. 

Grazie alla performance di Flavia Penetta e Roberta Vinci, le innarrestabili vincitrici sul campo da tennis.

Per il momento aspettiamo l’incontro di semifinale che avrà luogo Italia il 24 e il 25 aprile.

Si allunga così la striscia vincente delle azzurre che in Fed Cup vincono già da due anni: l’ultima sconfitta a Napoli contro la Spagna nel febbraio 2008.

Fonte by gazzettadelmezzogiorno

Foto by apgf

Tennis – Master WTA: doppio successo in casa Williams

Seconda vittoria in casa Williams nell’ultimo incontro della giornata nel Master WTA di Doha.
Venus Williams affrontava Svetlana Kuztnesova nel suo ultimo match di girone (la russa invece ha ancora la sfida contro Dementieva) e sapeva che se voleva tentare l’accesso alle semifinali doveva vincere per forza. In due ore e mezza di gioco si è imposta alla distanza col punteggio di 62 67 64 portando così il suo bilancio a 1 vittoria e 2 sconfitte. La sua qualificazione rimane quindi vincolata al risultato dell’ultima sfida incrociata, il derby russo tra Kuznetsova e Dementieva appunto. L’unica infatti del gruppo ad essere già qualificata è Serena che è riuscita a portare a casa tutte e tre le partite.
Restano quindi a galla le speranze di Venus di qualificarsi per le semifinali e tentare così di difendere il titolo dello scorso anno. Lei oggi ha fatto tutto il possibile per rimediare allo 0-2 iniziale, ora la qualificazione non è più nelle sue mani bensì in quelle delle due russe del girone. Se nel derby sarà Kuztnesova a prevalere la Williams passa, altrimenti sarà Dementieva la seconda qualificata alla semifinali.
Per Svetlana dunque nessuna chance. Come nelle precedenti cinque apparizioni anche quest’anno si ferma al round robin.
Nell’altro match Serena Williams ha battuto Elena Dementieva 62 – 64
La Dementieva aveva ben impressionato con Venus soprattutto dal punto di vista atletico, Serena sotto questo profilo poteva sembrare un po’ “lunga”, complice anche una coscia affaticata.
Altro incontro è quello fra Serena Williams6-0 6-7 (7-3) 6-4
Come da pronostico la danese supera, complicandosi un’incostante Zvonareva, alternate n.1, con il punteggio di 6-0 6-7 (7-3) 6-4. Partita dalle due facce, con una Zvonareva inesistente all’inizio, poi un Wozniacki sciupona ed infine il finale stoico della danese.
Zvonareva matematicamente fuori dal torneo. La Wozniacki invece, nonostante le due vittorie, non è ancora certa della qualificazione. Con una vittoria domani ovviamente passerà il turno, mentre in caso di sconfitta il passaggio dipenderà dalla combinazione tra il risultato tra Azarenka e Zvonareva e se la danese vincere un set o no.

Tennis – Master WTA: Un infortunio ferma Safina. E Serena torna la regina del seeding

Dinara Safina è costretta al ritiro contro la Jankovic dopo appena due game nel Masters Wta di Doha. La russa, in lacrime, si è ritirata dopo appena due game disputati con la Jankovic.
“Ho un problema – ha dichiarato alla fine – alla schiena che va avanti da circa tre mesi, ho provato a convivere con il dolore, forse dovevo fermarmi dopo lo Us Open”.
Torna così in vetta l’ americana a sette anni di distanza dalla prima volta infatti la vittoria sulla russaDinara Safina (fonte www.telegraph.co.uk) di ieri le garantisce i punti necessari per arrivare alla fine del torneo senza essere insidiata da alcuna avversaria.
Mentre la sorella minore di Marat sarebbe stata la prima russa al mondo a compiere l’impresa di diventare la prima giocatrice di tennis del mondo.

Tennis – Agassi confessa: «Sì, ho fatto uso di droghe»

Agassi ha ammesso di essersi drogato durante la sua carriera tennistica. In un momento di grande crisi. Il suo matrimonio con Brooke Shields era alla fine e la sua carriera tennistica lo vedeva molto lontano dalle prime posizioni. Era il l 1977.
La cosa grave era che l’ATP, ovvero l’Associazione giocatori, sapesse tutto e abbia tenuto nascosta la vicenda proteggendo addirittura Agassi. Considerando che già parecchi anni fà l’Equipe pubblicò un articolo nel quale si insinuava l’esistenza di un dossier confidenziale in mano all ‘ATP su giocatori trovati dopati.
Ma comunque molti giocatori erano già stati beccati. Vedi André Agassi ecc ecc.
Si pensava che forse dentro quel dossier ci fossero nomi illustri. Sarebbe stato un disastro per tutto il tennis.
Meglio tenere tutto nascosto e semmai picchiare duro sui giocatori che contano meno per far vedere che il doping viene combattuto duramente mentre, se beccato, un giocatore di grosso nome obbligarlo per il bene di tutti ad una bella vacanza forzata fingendo magari un infortunio.
Qui Agassi denuncia l’Atp di un fatto gravissimo. Omissione di aver denunciato, un grosso reato commesso da un giocatore professionista. Reato della peggiore specie per quanto riguarda lo sport. Reato che Wta, Atp e Itf, dicono di combattere con tutte le forze…

Tennis – ATP Mosca: Youzhny trionfa di fronte al pubblico di casa

si aggiudica il primo titolo della stagione dopo due finali perse; a Monaco, contro Tomas Berdych e poche settimane fa in quel di Tokyo contro Jo-Wilfried Tsonga. Il russo batte in finale dell’ATP di Mosca il serbo Janko Tipsarevic 6-7 (5) 6-0 6-4 in casa davanti al proprio pubblico
La partita si mostra equilibrata fin dalle prime battute, nelle quali Youzhny è in verità un pò rinunciatario considerando ciò che il suo tennis, fatto di colpi penetranti e di accelerazioni notevevoli, gli permette; ma dall’altra parte, il serbo Tipsarevic, che ha ottenuto risultati sicuramente meno soddisfacenti rispetto alla scorsa stagione, si mostra voglioso e solido.
Si continua così, dopo un break per parte all’inizio del set, fino al tie-break, anch’esso equilibrato: se lo aggiudica Tipsarevic, per il dispiacere del pubblico moscovita.
E’ esattamente qui che il russo cambia decisamente marcia. Assumendo una posizione decisamente più avanzata in campo decide di sfruttare un colpo che nel tennis viene spesso definito “apriscatole”, ovvero una chiave tattica importante e di solito decisiva: il rovescio lungolinea; il miglior colpo di Youzhny allora inizia ad ingranare meglio, a risultare più efficace, e complice un netto calo dell’avversario serbo il match cambia totalmente faccia: il 6-0 nel secondo set per Youzhny in una ventina di minuti è perentorio.
Il momento felice del russo continua anche all’inizio del terzo parziale, dove riesce a strappare subito il servizio all’avversario: break che poi risulterà decisivo. Youzhny finirà per chiudere 6-4 il terzo set riuscendo dunque ad aggiudicarsi il torneo della sua città, il quinto in carriera.

Tennis – Mosca Wta: il trionfo della “zarina” Schiavone

Finale domenica scorsa ad Osaka, vittoria oggi a Mosca. E’ il momento di Francesca Schiavone, una delle colonne della squadra azzurra di Fed Cup che il 7 e 8 novembre giocherà a Reggio Calabria la terza finale di Fed Cup in quattro anni contro gli Stati Uniti.
Francesca ha battuto in finale a Mosca l’emergente bielorussa Olga Govortsova centrando il suo secondo titolo Wta in carriera dopo quello vinto nel 2007 a Bad Gastein. Il più importante: mai prima una tennista azzurra aveva conquistato un torneo così importante dal punto di vista del montepremi (Premier da un milione di dollari).
“Sono molto felice di aver vinto questo trofeo. E’ stato un torneo partito in salita perché arrivavo dal Giappone con un dolore alla coscia destra e con il fuso orario da smaltire – racconta Francesca – non è stato facile coordinare il giorno con la notte e viceversa”.
La ventinovenne milanese in finale ha lasciato poco o nulla alla Govortsova. C’è stato match solo nella parte iniziale del primo set, poi Francesca ha allungato senza lasciare scampo alla rivale. “Ad inizio torneo fisicamente ero lenta, ma ogni giorno che passava mi sentivo meglio, fino ad arrivare alla semifinale e alla finale in cui ho giocato molto bene. Ho sudato sin dal primo punto del primo match fino ad arrivare alla finale in forma, concentrata e determinata. Oggi ho giocato aggressiva, cercando i punti e lottando ad ogni palla. Volevo vincere….. Ce l’ho fatta”.